Le prime polemiche sul matrimonio "in volo" celebrato dal Papa


Attendevo le prime polemiche sul gesto eclatante compiuto dal Papa e sono giunte puntuali. Mi riferisco al matrimonio celebrato dal Papa durante un tragitto aereo, ad coppia sposata solo civilmente, con due figlie, che aveva già tutto pronto per sposarsi in Chiesa nel 2010, ma il terremoto aveva impedito che si svolgesse la celebrazione.

La spontaneità del gesto - avvenuto, secondo le cronache, in seguito alla richiesta della coppia di ricevere una benedizione dal Papa - è fortemente messa in dubbio dai giornalisti antipapisti Marco Tosatti e la compagnia della Nuova Bussola Quotidiana i quali rivelano che in realtà il matrimonio era stato preventivamente concordato. Così Tosatti: 
Il matrimonio al volo del papa? Una mezza fakenews, cucinata malino…Del matrimonio in volo, “improvvisato” e improvvisamente proposto dal papa, se ne parlava da un mese in Cile. Ieri sera una cara amica, attentissima alle cose di Chiesa in tutto il mondo (ma come fa? Deve avere una rete impressionante, planetaria, di amici) di cui non faccio il nome mi ha inviato il link di un articolo apparso sul quotidiano cileno El Mercurio un mese fa, un articolo di cronaca in cui il giornalista era andato a intervistare il capitano dell’aereo che doveva portare il Pontefice in Cile, e i membri dell’equipaggio. In esso, fra l’altro era riportata un’intervista, breve, con lo steward e la hostess che il papa ha unito in matrimonio in aereo. Carlos e Paula dicevano di essersi sposati civilmente otto anni fa, di avere due figlie – 3 e 6 anni -; pianificavano di sposarsi in chiesa il 27 febbraio del 2010, ma il terremoto ha distrutto la chiesa in cui volevano farlo. Poi il lavoro, le figlie, e il progetto fu rimandato. Qui l’intervista in spagnolo per chi vuole leggerla. (...) Fra l’altro mi facevano notare un’amica canonista che l’unica cosa su cui neanche un papa può passare sopra, per quanto incurante delle regole, è lo stato libero. Ci vogliono gli atti di battesimo, e la sicurezza che nessuno dei due contraenti abbia già un legame. Quindi, anche il papa doveva essere certo di questi elementi, prima di farlo…Ma pur di avvalorare l’immagine di un papa alla mano, un papa del popolo (populista? Ahi! Ahi!) e inscenare quella che ieri Pezzo Grosso chiamava telenovela tutto fa brodo. 
Così La Nuova Bussola Quotidiana che, con un pò di prudenza, attende i commenti che il Papa stesso probabilmente farà al ritorno dal viaggio apostolico:
Certamente quando ci sarà la conferenza stampa sul volo che lo riporterà a Roma, papa Francesco avrà modo di spiegare meglio il significato che intende dare al matrimonio celebrato in Cile sull’aereo tra uno steward e una hostess, già sposati civilmente da otto anni.
Tanto più che dovrà anche giustificare il fatto che il matrimonio express le cui immagini hanno fatto il giro del mondo, in realtà era ampiamente preparato. Ieri sera è infatti spuntato un lungo articolo del quotidiano cileno El Mercurio, datato 19 dicembre, in cui nel presentare lo staff incaricato del servizio nei voli del Papa in Cile si racconta proprio della storia di Carlos Ciuffardi e Paula Podest, che nell’occasione esprimono la speranza di potere essere sposati dal Papa proprio sull’aereo durante uno degli spostamenti (clicca qui). Esattamente quello che è successo. Si può dunque immaginare che i due abbiano in qualche modo fatto richiesta ufficiale in tal senso, che dalla Santa Sede sia stata data via libera, e dunque ciò che è stata presentata come un’idea totalmente spontanea del Papa si rivela invece essere stata ben preparata. Si tratta di una sceneggiata sconcertante e incomprensibile, che rischia di mettere in ridicolo non solo l’attuale Corte vaticana ma lo stesso papato. Chiunque sia stato il regista dell’operazione, a maggior ragione si deve ritenere che con questo colpo di teatro si volesse far passare un messaggio.
Del resto è la cifra di questo pontificato insistere sul fatto che i gesti valgono più delle parole. E dunque ci si deve chiedere – aldilà delle intenzioni di chi ha costruito l’evento - che tipo di impatto e che messaggio lancia il gesto compiuto dal Papa e ripreso dai media di tutto il mondo.
Purtroppo la prima impressione è che il sacramento del matrimonio non sia una cosa da prendere troppo sul serio, dove il sentimento è decisamente prevalente rispetto alla ragione, dove gli uomini sono molto più protagonisti di Dio. Non molto diverso francamente dai matrimoni express che nell’immaginario collettivo si celebrano a Las Vegas. E legato a questo c’è la percezione che le norme ecclesiastiche per la celebrazione dei matrimoni siano un orpello inutile, un ostacolo alla possibilità per tutti di sposarsi con rito religioso. Non c’era infatti nessuno stato di necessità che giustificasse la dispensa dallo sposarsi in chiesa, all’interno della messa, dopo una adeguata preparazione, dopo le pubblicazioni e dopo aver presentato una serie di documenti che, fastidiosi che siano, dovrebbero essere a tutela della libertà dei futuri coniugi.
Se dunque il Papa fa vedere al mondo che tutte queste cose sono superflue,su quale base un parroco può pretendere tutti i passaggi di cui sopra da coppie che chiedono di sposarsi? C’è da aspettarsi situazioni sempre più difficili per i preti che si dovranno confrontare con la pretesa di sposare in chiesa (o in qualche altro posto originale) senza perdere troppo tempo con gli adempimenti del caso. Così come oggi si trovano persone che, pur restando in stato di peccato, pretendono in confessione l’assoluzione perché «lo dice anche il Papa» o, più semplicemente, vanno alla comunione senza neanche più passare dal confessionale. Non che il Papa lo abbia detto effettivamente, ma questa è la percezione comune, questo è il messaggio che è passato, soprattutto dopo l’esortazione apostolica Amoris Laetitia.
E a proposito di Amoris Laetitiadovremmo considerare ormai carta straccia tutte le parti dove si insiste sulla necessità di una preparazione adeguata al matrimonio. Era stato proprio Francesco a porre con forza il problema di tanti matrimoni non validi, a causa dell’impreparazione con cui si affronta il fatidico “sì”, al punto di pubblicare un Motu Proprio (Mitis et Misericors Iesus) per facilitare i decreti di nullità dei matrimoni. E allo stesso tempo in Amoris Laetitia chiedeva maggiore responsabilità per far sì che i giovani che intendono sposarsi possano adeguatamente prepararsi al matrimonio. I corsi di preparazione, già esistenti, dovevano essere molto curati per essere all’altezza delle necessità. Non che tali indicazioni abbiano avuto particolare successo nelle varie diocesi, pare proprio che tutti siano interessati solo alla comunione per i divorziati risposati. Però adesso quella necessità oggettiva di arrivare consapevoli al matrimonio sembra definitivamente cancellata dal gesto “spontaneo” sull’aereo: evidentemente non è più un elemento fondamentale. «Sei sicuro?», «Sì»; e tanto basta.
Vino Nuovo interviene con un commento positivo:
(...) Cosa c'è di davvero interessante e nuovo nel gesto di Papa Francesco? La capacità che ha avuto di mettere al centro non ciò che lui aveva da dire ma il desiderio di un uomo ed una donna, e di far percepire loro in modo tangibile e sorprendente - come è ogni autentico incontro con Dio - che quel loro desiderio è lo stesso desiderio di Dio per loro. Che il matrimonio è anzitutto un dono che ti raggiunge in un modo inaspettato, il dono che sigilla e rende eterno il desiderio della tua fragile umanità. Come è stato possibile rendere lampante tutto questo? Andando a prendere questi due innamorati là dove non si aspettavano di essere raggiunti, nella loro quotidianità, sul loro posto di lavoro: con un movimento in uscita che non sarebbe mai potuto essere più marcato.
Facciamo una grande fatica a entrare in questa logica, perché abbiamo invece in mente che il matrimonio, così come ogni altro sacramento, debba essere sostanzialmente una conquista. Qualcosa per cui serve anzitutto prepararsi, interrogarsi, riflettere. Certo, ci crediamo che il matrimonio è un dono, ma pensiamo che la consapevolezza di questo dono debba essere spiegata, meditata, capita. Ed ecco allora l'obbligo del corso prematrimoniale: per spiegare il dono del matrimonio. Se non c'è il corso, come potranno gli sposi capire il dono che stanno ricevendo? Come potranno essere consapevoli di tutti i significati che quel dono porta con sé? Come potranno capire la dimensione unitiva di questo dono che non può essere disgiunta da quella procreativa, ossia non tenere per sé quanto ricevuto ma farne dono a propria volta?
Come se tutta la ricchezza della vita matrimoniale potesse essere trasmessa e interiorizzata in dieci incontri obbligatori. "È l'unico luogo dove possono sentire certi discorsi!", ma davvero ci basta che una volta nella vita ne sentano parlare? "Beh, se non si lasciano interrogare da quello che diciamo al corso, la colpa è loro, noi il nostro l'abbiamo fatto!", e ci siamo così puliti la coscienza. Senza considerare l'assurdità di alcune nostre pretese, come ad esempio quella che una coppia che convive da dieci anni e ha già due figli abbia bisogno di farsi spiegare da me, che ho scelto di non avere moglie e figli, il senso della vita coniugale. Come se il senso della loro vita di coppia fosse da un'altra parte rispetto all'esperienza che già vivono, un senso che io ho studiato e quindi ho la pretesa di comunicargli.
La grande rivoluzione pastorale di Papa Francesco sta nello scardinare il concetto che la catechesi, la formazione cristiana, sia una teoria. Una teoria da spiegare, capire e da cui trarre delle conseguenze. Una teoria che io so e tu devi imparare. Francesco ha invece in mente un'evangelizzazione che è fatta di incontri personali, di gesti, di testimonianza nel quotidiano, là dove tu sei e non ti aspetti niente di diverso da ciò che sei abituato a vedere, come quei quattro pescatori quella mattina sul lago di Galilea, come quella donna al pozzo con la brocca, come quel pubblicano seduto al banco delle imposte... Una testimonianza che non è a senso unico ma è lasciarsi evangelizzare a vicenda, perché la tua esperienza di vita ha qualcosa da dire al Vangelo e al modo di viverlo nel quotidiano: come quella donna cananea che insegna a Gesù che anche i cagnolini si cibano del pane che cade dalla tavola dei figli. Una testimonianza che ha i tratti dell'inaspettato e che per questo attrae, senza bisogno di altro, interroga e permette non di capire ma di sperimentare che c'è un amore che ti raggiunge e abbraccia la tua vita e quella della persona con cui hai scelto di condividerla.
Credo sia importante lasciarci scuotere da gesti come quello di Papa Francesco, andando oltre le discussioni sterili e cogliendone il senso profondo. Per provare anche noi, nel nostro piccolo, a iniziare a pensare e ad agire con una logica diversa.   
Infine il commento acidulo apparso su La Nazione e, in parte, smontato da Avvenire
Rischi incoscienti. Ieri tra molti commenti sul "matrimonio" celebrato in aereo da Papa Francesco spicca quello di P. F. De Robertis, "Oltre il peccato" ("La Nazione", p. 9), ove leggi questa strana riflessione: «Il Papa che non perde il vizio di fare il parroco se ne infischia degli usi raccomandati dalla Chiesa... corsi di preparazione, verifica delle reali volontà degli sposi e confessione» e «celebra un inedito matrimonio ad alta quota». Che dire? A parte il fatto che "fare il parroco" non è un vizio, l'unica cosa azzeccata è "l'alta quota". Quegli sposi nel 2010 erano alla vigilia delle nozze e i corsi di preparazione erano passati, «la verifica delle reali volontà» c'è stata sul posto e «la confessione» non c'entra niente: il matrimonio è un sacramento a sé! 
Non basta: proprio sul matrimonio il capitombolo è immediato. Leggi infatti che il Papa ha voluto dire che «un sacramento, e in particolare quello del matrimonio, passa sempre avanti ad ogni cosa», ma poi segue la capriola: «è evidente: un gesto come quello di ieri sminuisce in qualche modo il cammino di chi si dispone ai sacramenti con coscienza... e finisce per svalutare il sacramento stesso». Questo, quindi, prima viene dato come così importante che «passa sempre avanti ad ogni cosa» e poi viene "svalutato". 
Che dire? Un paio di cose. La prima chiede come l'autore del commento conosca la coscienza dei due sposi e la seconda che il capitombolo, la contorsione, segnala che deve mettersi d'accordo con se stesso per "sciogliere i nodi" che lo impiccano con un solo filo, non di ragione lucida, che poi alla fine si stringe così, alla lettera: «Ma questo è Francesco. Prendere o lasciare»! Noi lo prendiamo, e ricordando una canzone di anni lontani viene spontaneo dire: «E ci dispiace per gli altri!».
Vedi anche i "Dubia" di Aldo Maria Valli

Etichette

Abbè Pierre1 abitudine1 aborto17 Abramo1 Accattoli2 accidia1 accoglienza8 adolescenti44 adozioni gay1 adulazione1 Aforismi17 agire1 aiutare1 Al centro l'amore35 Albini1 alfabeto1 Alfie2 allegria1 altruismo1 Amazzonia3 amicizia11 Amirante4 Ammaniti1 Amore71 Amoris laetitia6 Andreoli2 angelo custode3 anima2 animazione5 Anniversari27 Anno liturgico1 anziani5 apologetica3 app3 apparizioni3 Arcabas1 arcangeli2 archeologia1 Argentina1 arte22 Articoli19 Ascensione4 Assisi1 Assunta2 ateismo3 Atenagora1 attesa1 audio2 Augias1 autorità1 avarizia1 Avvento18 azioni1 baby gang1 baciamano1 Baggio1 bambini17 Bannon1 Baricco1 Bassetti4 Battesimo3 Battesimo di Gesù3 Bauman3 beatitudini9 Becciu2 Beltrame1 Benedetto XVI20 benedizione2 Benigni8 Bianchi50 Bibbia39 Bibbiano2 Biffi1 Bignardi1 Bignoli1 Blade Runner1 blasfemia2 blog22 Bloom1 Bocelli2 Bonhoeffer1 Bose1 Botta9 Brown1 Brunelli1 bullismo2 buon ladrone1 Busca1 Buttiglione1 caccia1 Cacciari2 Caffarra1 Calcio sociale1 Camilleri3 Camisasca1 cammini1 campi estivi5 Cana1 Candelora1 Cannes1 Canopi3 Cantalamessa8 Canti religiosi29 Cardenal1 carismi1 Caritas2 Carlo Acutis14 Carrere1 cartine1 Castellucci1 castità6 catacombe1 Catechesi78 Caterina1 cattonerd7 Caviezel1 Cazzullo1 CEI4 Celentano1 celibato6 Ceneri3 censura1 Cevoli1 Chapman1 Che Guevara1 Cheaib7 Chiara Corbella3 Chiara Lubich10 Chiara Luce Badano1 chierichetti1 Chiesa16 Chiesa e società25 Chittister1 Christus vivit1 Ciardi2 Cinema74 Cirinnà1 citazioni74 clausura1 Coccopalmerio1 Coco1 collaboratori1 Comastri3 comunicazione2 comunità1 Comunità Giovanni XXIII1 conferenze3 Confessione10 consacrati1 conversione1 convivenza2 cooperazione1 coronavirus34 Corpus Domini4 Corviale1 Corvo1 Cosentino4 covid193 creazione1 Credo3 cremazione3 Crepaldi1 Cresima4 CRIC2 crisi5 cristianofobia6 Cristicchi3 Cristo Re1 croce3 Crocefisso3 crociate2 Cultura10 cuore1 curia2 Curtaz2 D'Avenia15 Dalla1 David Buggi3 De Donatis9 de Foucauld4 De Whol1 Debora Vezzani1 Debrel1 decalogo7 defunti8 degrado1 Delpini10 demografia1 denaro1 denatalità2 depressione1 desideri1 devianze3 devozioni1 dialogo2 dibattiti33 dicembre 20181 digiuno2 Dio4 Diocesi1 diritti umani1 disagio2 discernimento5 dissenso26 divorziati5 dj Fabo2 Doglio1 Dom Gréa2 domande1 domenica3 don Benzi1 don Bosco2 Don Camillo1 don Ciotti1 don Leonardi13 don Luigi Verdi1 don Marco Pozza3 don Milani5 don Peppe Diana1 don Probo1 don Zeno1 donne e Chiesa6 Dossetti1 Dostoevskij1 down1 Draghi1 Dreher3 droga4 dvd1 e-book1 ecclesiologia di comunione1 ecologia4 economia6 ecumenismo5 edicola1 editoria1 educare16 Einstein1 Eli1 Emmaus2 emozioni1 Epicoco9 Epifania6 Ermes Ronchi6 esame di coscienza2 escatologia4 esegesi1 esercizi2 esorcismo1 estate3 Etty Hillesum2 Eucarestia5 Europa2 eutanasia16 evangelizzare3 Fabrizio Moro1 facebook2 fake11 famiglia36 Fano1 Farina1 Fatima5 Fazi2 Fazio1 fede14 felicità10 Fellini1 femminicidio2 femminismo1 Ferrero2 Fini1 Fittipaldi1 Fo1 Focolarini3 Follereau1 Fontana1 Fontanelle1 formazione1 foto1 Francesco195 Fratelli tutti1 fraternità6 Frisina1 Fromm1 Fumagalli1 fumetti3 Galantino1 Galileo1 Galimberti1 Galli della Loggia5 Gandhi2 Garelli2 Gargiulo1 Gasparino2 Gaudete2 Gen Rosso1 gender10 genitori6 Gerusalemme1 Gesù22 Gesù Re1 Giaccardi1 Gianluca Firetti3 Gibran1 Gibson2 Giotto1 giovani61 Giovanni Battista1 Giovanni Paolo II10 Giovanni XXIII3 Gironda1 giubileo1 Giuda2 giudizio1 GMG7 gnosticismo1 Gramellini2 grest9 Greta1 Grillo1 Grossman1 Grun1 Guareschi1 Gutierrez1 Guzzo1 Hadjadi3 Halloween4 Hargot3 Harry Potter1 Hexameron1 hikikomori2 Hong kong1 Humanae vitae1 icone1 Il Regno1 Immacolata5 immagini50 immigrazione21 individualismo2 infedeltà1 inferno3 ingiustizia3 inquisizione1 interiorità1 internet9 Introvigne1 Isacco1 Islam1 Jean Venier1 Kasper1 Kilgour1 Koder2 Koll2 Konrad1 Kuby1 Ladaria1 laicismo4 Lambert1 Lambiasi1 lamentele1 Lasconi1 Law1 Le pen1 Leopardi1 letteratura4 letto12 Lewis2 liberazione2 libertà4 Libri131 Ligabue1 Lind1 Link2 liturgia41 Lonardo16 Loppiano1 Loreto1 Lorizio3 Lutero1 Luxuria1 M.L.King1 Madonna5 Madre Teresa7 mafia4 Maggi20 Magi1 Magister2 Magnificat1 Magris2 malattia7 malattie spirituali3 male1 male innocente4 Mancuso4 Manicardi2 Mannoia1 Manzoni1 Maraini1 Marazziti1 Marco Gallo1 Maria40 Mariani1 MariaVoce1 Marta e Maria1 Martin1 Martinelli1 Martini7 martiri3 Marzano3 mass media6 Mastracola1 maternità3 maternità surrogata2 Matino1 matrimonio24 Matteo A.6 Mazzolari7 media2 meditazioni1 Medjugorje9 Melloni1 Mencarelli1 Mentana1 Mercier1 Merini1 Messa14 Messale1 Messiah1 Messori3 miracoli3 Miriano13 Mirilli1 misericordia7 Missione7 MMSOTT20191 Monda5 Monica Mondo1 morale6 Muller2 Musica31 Nadia Toffa1 Natale43 Natuzza1 Negri1 Nembrini4 Neocatecumenali1 Newman2 Noa1 non ti arrendere1 Normadelfia1 Notre Dame1 Novena3 Nuzzi3 Oceania1 Odifreddi1 odio2 Olmi2 olocausto1 omelie148 omosessualità28 opzione Benedetto3 oratorio6 Ordine di Malta1 Oriente1 oroscopo1 Oscar5 Oxfam1 p.Livio Falzaga3 pace3 Padre Livio2 padre Michal1 Padre nostro5 Padre Pino Puglisi1 Padre Pio1 Pagano1 Pagazzi1 Paglia3 Palme3 Palumbo2 pandemia3 Pannella1 Paolo VI2 papà2 paradiso1 Parigi1 Parola di vita30 parrocchia3 Pasqua27 passione6 pastorale26 paternità3 Pati Trigo1 patria1 Patriciello10 paura1 peccato originale2 pedofilia16 pelagianesimo1 Pelati1 Pell1 Pellai1 pellegrinaggi3 Pelligra1 pena di morte2 Pentecoste5 perdono4 Personaggi41 pettegolezzo1 Piccolo1 Pietro e Paolo1 Pinocchio1 Pio XII1 podcast2 poesia3 polemiche75 Poli1 politica52 Polonia1 Poretti7 pornografia2 povertà3 prediche1 preghiera26 preghiere89 pregiudizi1 presepe7 Pro Vita4 profeti1 profezie1 Proietti1 Pronzato1 psicologia8 pubblicazioni37 Quaresima38 racconti5 radio2 Raggi1 Ravagnani2 Ravasi17 razzismo2 reali1 Recalcati8 relativismo2 religione8 religioni4 report1 Riace1 Riccardi6 ricchezza10 Ricci1 Rivi1 RnS1 Rom2 Roma16 Romero2 Ronaldo1 rosario7 Rosini24 Ruini1 Rumiz1 Rupnik7 Sabattini1 sacerdoti26 sacramenti4 Sacro Cuore1 Saint-Exupery1 Salmi1 salvezza1 Salvini15 samaritana1 San Filippo Neri1 San Francesco8 San Francesco di Sales1 San Giovanni Crisostomo1 San Giovanni Evangelista1 San Giuseppe5 San Leone Magno1 San Paolo2 san Tommaso dìAquino1 Sanremo6 Sant'Agostino9 Sant'Egidio1 Santa Bernardette1 Santi21 santità10 Santo Sepolcro1 Santoro1 santuari3 Sarah2 sardine1 Satana3 Saviano2 sballo1 Scalfari4 scandali7 Scaraffia4 Schmitt2 scienza e fede8 Scifoni6 scisma1 Scola1 Scorsese3 scuola5 Scurati2 secolarizzazione2 Secondin1 segreti1 Semeraro1 sentenze1 Sequeri1 serie TV17 Serra2 sessualità63 Sesta3 sette1 Settimana santa3 sexting1 Silence2 Silone1 Silvia Romano3 simonia1 Sindone2 single1 Sinodo11 Siti cattolici25 smartphone2 Snoopy1 Socci3 social2 società41 sociologia3 sondaggi1 Sorrentino1 Sosa1 Spadaro5 speranza5 Spidlik1 spiritismo1 Spirito Santo17 Spiritualità67 Spoleto2 sport2 Springsteen1 Staglianò4 Staino2 Star wars1 Stark1 statistiche8 storia7 storicità2 streaming5 strumenti1 studente1 suicidio2 suor Faustina1 suore1 sussidi33 Tagle1 Tamaro3 Taylor1 teatro1 tentazioni6 teologia12 terremoto3 terrorismo3 Testimoni di Geova1 testimonianze15 Theobald1 Tolentino2 Tolkien1 Tonino Bello16 Tornatore1 Tornielli1 Tosatti2 Totti1 tradizione1 transessuali4 trasfigurazione4 trash1 trekking1 Triduo pasquale12 Trinità7 Trisulti1 Trump1 Turoldo2 TV21 Twenge1 twitter1 UCCR1 udienze1 unioni civili1 utero in affitto3 vacanze1 Valli4 Vallini1 Vanier1 Vanni1 Vaticano5 Veltroni2 verità2 Veronesi1 Via Crucis9 Video111 Viganò3 vignette10 virtù1 visto8 vita6 vita eterna4 vita religiosa9 vizi1 vocazioni8 volontariato2 voti1 Zanardi2 Zichichi1 Zingaretti1 Zuppi4
Mostra di più

Archivia

Mostra di più

Post popolari in questo blog

Schede, video e altro materiale per presentare la Bibbia ai bambini del catechismo

Catechismo: il nuovo anno liturgico (immagini e materiale utile)

Per parlare a catechismo della CREAZIONE: immagini, video e altro materiale utile

Preghiere per i sacerdoti (di don Tonino Bello e di un anonimo)

I racconti di Bruno Ferrero (e non solo)