BATTESIMO E CONFERMAZIONE

di Philip Goyret, dal sito dell'Opus Dei

Battesimo
1. Le basi bibliche e l’istituzione
Nel Vecchio Testamento si trovano numerose prefigurazioni del battesimo, tra cui spiccano il diluvio universale, il passaggio del Mar Rosso e la circoncisione, che sono esplicitamente menzionati nel Nuovo Testamento in riferimento a questo sacramento (cfr. 1 Pt 3, 20-21; 1 Cor 10, 1; Col 2, 11-12). Con il Battista il rito dell’acqua, che non ha ancora efficacia salvifica, si unisce alla preparazione dottrinale, alla conversione e al desiderio della grazia, che saranno elementi importanti nel catecumenato.
«SE UNO NON NASCE DA ACQUA E DA SPIRITO, NON PUÒ ENTRARE NEL REGNO DI DIO». (GV 3,5)
Gesù si fa battezzare nelle acque del Giordano all’inizio del suo ministero pubblico (cfr. Mt3, 13-17), non per necessità, ma per solidarietà redentrice. In questa circostanza resta definitivamente indicata l’acqua come elemento materiale del sacramento. Si sono aperti i cieli, lo Spirito è disceso in forma di colomba e la voce di Dio Padre ha conferma la filiazione divina di Cristo. Tutto questo che accade al Capo della futura Chiesa indica quel che sarà compiuto sacramentalmente nei suoi membri.
Successivamente avviene l’incontro con Nicodemo, durante il quale Gesù conferma il vincolo pneumatologico esistente tra l’acqua battesimale e la salvezza, da cui deriva la sua necessità: «Se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio» ( Gv 3, 5).
Il mistero pasquale conferisce al battesimo un valore salvifico; Gesù, infatti, «aveva già parlato della Passione, che avrebbe subìto a Gerusalemme, come di un “Battesimo” con il quale doveva essere battezzato (cfr. Mc 10, 38; Lc 12, 50). Il Sangue e l’acqua sgorgati dal fianco trafitto di Gesù crocifisso (cfr. Gv 19,34) sono segni del Battesimo e dell’Eucaristia, sacramenti della vita nuova» ( Catechismo , 1225).
«IL SANGUE E L’ACQUA SGORGATI DAL FIANCO TRAFITTO DI GESÙ SONO SEGNI DEI SACRAMENTI DELLA VITA NUOVA». (CATECHISMO, 1225)
Prima di ascendere al cielo, il Signore dice agli Apostoli: «Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato» ( Mt 28, 19-20). Questo mandato è fedelmente adempiuto a partire da Pentecoste e indica l’obiettivo primario dell’evangelizzazione, che è attuale ancora oggi.
Commentando questi testi, San Tommaso d’Aquino dice che l’istituzione del battesimo avvenne in varie fasi. Come abbiamo visto la materia è definita nel battesimo di Cristo; la sua necessità fu confermata in Gv 3, 5; il suo uso cominciò quando Gesù inviò i suoi discepoli a predicare e a battezzare; la sua efficacia è dovuta alla Passione; la sua diffusione fu comandata in Mt 28, 19 [1] .
2. La giustificazione e gli effetti del battesimo
Leggiamo in Rm 6, 3-4: «O non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova». Il battesimo, che riproduce nel fedele il passaggio di Cristo sulla terra e la sua azione salvifica, concede al cristiano la giustificazione. Queste stesse cose annota Col 2, 12: «Con lui siete stati sepolti insieme nel battesimo, in lui siete anche stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti». Si aggiunge ora l’importanza della fede, con la quale, insieme al rito dell’acqua, ci «rivestiamo di Cristo», come conferma Gal 3, 26-27: «Tutti voi infatti siete figli di Dio per la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo».
LA REALTÀ DELLA GIUSTIFICAZIONE MEDIANTE IL BATTESIMO SI TRADUCE IN EFFETTI CONCRETI NELL’ANIMA DEL CRISTIANO.
La realtà della giustificazione mediante il battesimo si traduce in effetti concreti nell’anima del cristiano, che la teologia presenta come effetti di guarigione e di elevazione. I primi si riferiscono al perdono dei peccati, come mette in evidenza la predicazione petrina: «Pietro disse: “Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo”» ( At 2, 38). Questo include il peccato originale e, negli adulti, tutti i peccati personali. Viene rimessa anche la totalità della pena temporale ed eterna. «Rimangono tuttavia nel battezzato alcune conseguenze temporali del peccato, quali le sofferenze, la malattia, la morte, o le fragilità inerenti alla vita come le debolezze del carattere, ecc., e anche una inclinazione al peccato che la Tradizione chiama la concupiscenza , o […] “fomes peccati”» ( Catechismo , 1264).
L’aspetto elevante consiste nella effusione dello Spirito Santo; «in realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito» ( 1 Cor 12, 13). Dato che si tratta del medesimo «Spirito di Cristo» ( Rm 8, 9), riceviamo «uno spirito da figli adottivi» ( Rm 8, 15), come figli nel Figlio. Dio conferisce al battezzato la grazia santificante, le virtù teologali e morali e i doni dello Spirito Santo.
«IL BATTESIMO SEGNA IL CRISTIANO CON UN SIGILLO SPIRITUALE INDELEBILE DELLA SUA APPARTENENZA A CRISTO». (CATECHISMO,1272)
Insieme a questa realtà di grazia, «il Battesimo segna il cristiano con un sigillo spirituale indelebile ( carattere ) della sua appartenenza a Cristo. Questo sigillo non viene cancellato da alcun peccato, sebbene il peccato impedisca al Battesimo di portare frutti di salvezza» (Catechismo , 1272).
Siccome siamo stati battezzati in un solo Spirito «per formare un solo corpo» ( 1 Cor 12, 13), la incorporazione a Cristo è allo stesso tempo incorporazione alla Chiesa, e in essa restiamo uniti con tutti gli altri cristiani, anche con quelli che non sono in piena comunione con la Chiesa Cattolica.
Ricordiamo, infine, che i battezzati sono «la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di Lui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce» ( 1 Pt 2, 9): partecipano, dunque, del sacerdozio comune dei fedeli, «“sono tenuti a professare pubblicamente la fede ricevuta da Dio mediante la Chiesa” ( LG 11) e a partecipare all’attività apostolica e missionaria del Popolo di Dio» ( Catechismo , 1270).
3. Necessità
La catechesi neotestamentaria afferma categoricamente di Cristo che «non c’è sotto il cielo altro nome dato agli uomini per il quale noi dobbiamo salvarci». E dato che essere «battezzati in Cristo» equivale ad essere «rivestiti di Cristo» ( Gal 3, 27), si devono intendere in tutta la loro forza le parole di Gesù secondo le quali «chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato» ( Mc 16, 16). Da qui deriva la fede della Chiesa nella necessità del battesimo per essere salvi.
LA CHIESA NON CONOSCE ALTRO MEZZO ALL’INFUORI DEL BATTESIMO PER ASSICURARE L’INGRESSO NELLA BEATITUDINE ETERNA.
Possiamo capire meglio questo aspetto dall’accurata formulazione del magistero: «Il Battesimo è necessario alla salvezza per coloro ai quali è stato annunziato il Vangelo e che hanno avuto la possibilità di chiedere questo sacramento (cfr. Mc 16, 16). La Chiesa non conosce altro mezzo all’infuori del Battesimo per assicurare l’ingresso nella beatitudine eterna; perciò si guarda dal trascurare la missione ricevuta dal Signore di far rinascere “dall’acqua e dallo Spirito” tutti coloro che possono essere battezzati. Dio ha legato la salvezza al sacramento del Battesimo, tuttavia egli non è legato ai suoi sacramenti» (Catechismo, 1257).
Esistono, infatti, situazioni particolari nelle quali i frutti principali del battesimo possono essere ottenuti senza la mediazione sacramentale. Più esattamente, mancando il segno sacramentale, non esiste la certezza della grazia conferita. Ciò che la tradizione ecclesiale ha chiamato Battesimo di sangue desiderio del Battesimo non sono “atti ricevuti”, ma un insieme di circostanze che concorrono in un soggetto, determinando le condizioni perché si possa parlare di salvezza. Si capisce così come mai «la Chiesa è fermamente convinta che quanti subiscono la morte a motivo della fede, senza aver ricevuto il Battesimo, vengono battezzati mediante la loro stessa morte per e con Cristo» ( Catechismo,1258).
OGNI UOMO CHE, PUR IGNORANDO IL VANGELO DI CRISTO E LA SUA CHIESA, CERCA LA VERITÀ E COMPIE LA VOLONTÀ DI DIO PUÒ ESSERE SALVATO.
In modo analogo la Chiesa afferma che «ogni uomo che, pur ignorando il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa, cerca la verità e compie la volontà di Dio come la conosce, può essere salvato. È lecito supporre che tali persone avrebbero desiderato esplicitamente il Battesimo se ne avessero conosciuta la necessità» ( Catechismo,1260).
Le situazioni di battesimo di sangue e di desiderio non includono quella dei bambini morti senza Battesimo. Quanto ad essi «la Chiesa non può far altro che affidarli alla misericordia di Dio, come appunto fa nel rito dei funerali per loro»; ma è proprio la fede nella misericordia di Dio, che vuole salvi tutti gli uomini (cfr. 1 Tm 2, 4), che ci consente di sperare che vi sia una via di salvezza per i bambini morti senza Battesimo (cfr. Catechismo,1261).
4. La celebrazione liturgica
I «riti di accoglienza» hanno lo scopo di conoscere chiaramente la volontà dei candidati, o dei genitori, di ricevere il sacramento e di assumerne le conseguenze. Seguono le letture bibliche, che illustrano il mistero battesimale e che sono commentate nell’omelia. S’invoca poi l’intercessione dei santi, nella cui comunità il candidato sarà inserito; con l’orazione di esorcismo e l’unzione con l’olio dei catecumeni si vuol significare la protezione divina contro le insidie del maligno. Di seguito si benedice l’acqua con formule di alto contenuto catechetico, che danno una forma liturgica al nesso acqua-Spirito.
La fede e la conversione si fanno presenti mediante la professione trinitaria e la rinuncia a Satana e al peccato. Si entra ora nella fase sacramentale del rito, «per mezzo del lavacro dell’acqua accompagnato dalla parola» ( Ef 5, 26). L’abluzione, sia per infusione che per immersione, dev’essere compiuta in modo tale che l’acqua scorra dalla testa, significando così il vero lavacro dell’anima.
LA FEDE E LA CONVERSIONE SI FANNO PRESENTI MEDIANTE LA PROFESSIONE TRINITARIA E LA RINUNCIA A SATANA E AL PECCATO.
La materia valida del Sacramento è l’acqua (ritenuta tale secondo il giudizio comune). Mentre il ministro versa per tre volte l’acqua sulla testa del candidato, o la sommerge, pronuncia le parole: «NN., io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo».
I riti post-battesimali (o esplicativi) illustrano il mistero realizzato. Si unge la testa del candidato (se non segue immediatamente la confermazione), per significare la sua partecipazione al sacerdozio comune e invocare la futura cresima. Si consegna un abito bianco come esortazione a conservare l’innocenza battesimale e come simbolo della nuova vita conferita. La candela accesa nel cero pasquale simbolizza la luce di Cristo, data per vivere come figli della luce. Il rito dell’ effeta , compiuto nelle orecchie e nella bocca del candidato sta a significare la disposizione di ascolto e di proclamazione della parola di Dio. Infine, la recita del Padrenostro davanti all’altare – nel caso di adulti, all’interno della liturgia eucaristica – mette in evidenza la nuova condizione di figlio di Dio.
5. Ministro e soggetto
Ministro ordinario è il vescovo o il presbitero e, nella Chiesa latina, anche il diacono. In caso di necessità, può battezzare qualunque uomo o donna, anche non cristiano, purché abbia l’intenzione di compiere ciò che la Chiesa crede.
SI CONSEGNA UN ABITO BIANCO COME COME SIMBOLO DELLA NUOVA VITA CONFERITA.
Destinatari del battesimo sono tutti gli uomini e donne che ancora non lo hanno ricevuto. Le qualità che il candidato deve avere dipendono dalla sua condizione di bambini che non hanno ancora raggiunto l’uso di ragione o di adulti. È raccomandato che i bambini ricevano questo sacramento nei primi giorni di vita, appena lo permetta la salute sua e della madre: procedere diversamente è, volendo usare una espressione forte di San Josemaría, «un grave attentato alla giustizia e alla carità» [2] . Il battesimo è la porta alla vita della grazia ed è un fatto assolutamente gratuito. Per la sua validità basta che non sia rifiutato; d’altra parte anche la fede del candidato, che è necessariamente una fede ecclesiale, è sostenuta dalla fede della Chiesa. Vi sono alcuni limiti alla pratica del battesimo dei bambini. Esso è illecito se manca il consenso dei genitori e non c’è una sufficiente garanzia circa la futura educazione nella fede cattolica. Per la buona educazione nella fede i padrini vengono scelti fra le persone di vita esemplare.
IL BATTESIMO È LA PORTA ALLA VITA DELLA GRAZIA ED È UN FATTO ASSOLUTAMENTE GRATUITO.
I candidati al battesimo adulti si preparano attraverso il catecumenato, strutturato secondo le consuetudini locali. Abitualmente si fa in modo che nella stessa cerimonia possa ricevere anche la Confermazione e la prima Comunione. Durante il catecumenato si cerca di suscitare il desiderio della grazia, e di ricevere il sacramento, cosa che per gli adulti è condizione di validità. Questo deve andare di pari passo con l’istruzione dottrinale, che cerca di suscitare nel candidato la vita soprannaturale della fede e una vera conversione del cuore. Questo può richiedere radicali cambiamenti nella vita del candidato.
Confermazione
1. Le basi bibliche e storiche
Le profezie sul Messia avevano annunciato che «su di lui si poserà lo spirito del Signore» (Is 11, 2), e a questo si potrebbe unire la scelta di Lui come inviato: «Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto in cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui, egli porterà il diritto alle nazioni» ( Is 42, 1). Il testo profetico è ancora più esplicito quando è messo sulle labbra del Messia: «Lo spirito del Signore Dio è su di me perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione; mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai poveri» ( Is 61, 1).
Qualcosa di simile è annunciato anche per l’intero popolo di Dio; ai suoi membri Dio dice: «Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo i miei precetti» ( Ez 36, 27); e in Gl 3, 2 si accentua l’universalità di questa diffusione: «Anche sopra gli schiavi e sulle schiave, in quei giorni, effonderò il mio spirito».
NEL MISTERO DELL’INCARNAZIONE SI COMPIE LA PROFEZIA MESSIANICA CONFERMATA, COMPLETATA E MANIFESTATA NELL’UNZIONE DEL GIORDANO.
Nel mistero dell’Incarnazione si compie la profezia messianica (cfr. Lc 1, 35), confermata, completata e pubblicamente manifestata nell’unzione del Giordano (cfr. Lc 3, 21-22), quando scende su Cristo lo Spirito in forma di colomba e la voce del Padre rende attuale la profezia della elezione. Il Signore stesso si presenta all’inizio del suo ministero come l’unto del Signore nel quale si compiono le profezie (cfr. Lc 4, 18-19), che si lascia guidare dallo Spirito (cfr. Lc 4, 1; 4, 14; 10, 21) fino al momento stesso della morte (cfr. Eb 9, 14).
Prima di offrire la sua vita per noi, Gesù promette l’invio dello Spirito (cfr. Gv 14, 16; 15, 26; 16, 13), come effettivamente accade a Pentecoste (cfr. At 2, 1-4), con un riferimento esplicito alla profezia di Gioele (cfr. At 2, 17-18), dando così inizio alla missione universale della Chiesa.
Lo stesso Spirito effuso a Gerusalemme sugli apostoli è da essi trasmesso ai battezzati mediante l’imposizione delle mani e l’orazione (cfr. At 8, 14-17; 19, 6); questa pratica diventa così comune nella Chiesa primitiva, che è attestata nella Lettera agli Ebrei come parte dell’«insegnamento elementare» e dei «temi fondamentali» ( Eb 6, 1-2). Questo quadro biblico si completa con la tradizione paolina e giovannea che unisce i concetti di «unzione» e di «sigillo» allo Spirito infuso nei cristiani ( 2 Cor 1, 21-22; Ef 1, 13; 1 Gv 2, 20.27). Quest’ultimo atto ha trovato espressione liturgica già nei più antichi documenti, con l’unzione del candidato con olio profumato.
IN ORIENTE SI DÀ PIÙ IMPORTANZA DELL’UNZIONE CON IL MYRON FACENDOLA IN DIVERSE PARTI DEL CORPO.
Questi documenti attestano l’originaria unità del rito dei tre sacramenti di iniziazione che venivano conferiti durante la celebrazione pasquale presieduta dal vescovo nella cattedrale. Quando il cristianesimo si diffuse fuori dalle città e il battesimo dei bambini diventò pratica comune, non fu più possibile seguire la consuetudine primitiva. Mentre in occidente la Confermazione resta riservata al vescovo e si amministra separatamente dal battesimo, in oriente si conserva l’unità dell’amministrazione dei due sacramenti ai neonati durante lo stesso rito. In oriente si dà più importanza dell’unzione con il myron facendola in diverse parti del corpo. In occidente l’imposizione delle mani si usa fare collettivamente su tutti i cresimandi, mentre l’unzione si fa sulla fronte e singolarmente.
2. Il significato liturgico e gli effetti sacramentali
Il crisma , composto da olio di oliva e balsamo, è consacrato dal vescovo o dal patriarca, e solo da lui, durante la Messa Crismale . L’unzione del cresimando con il santo crisma è segno della sua consacrazione. «Mediante la Confermazione, i cristiani, ossia coloro che sono unti, partecipano maggiormente alla missione di Gesù Cristo e alla pienezza dello Spirito Santo di cui egli è colmo, in modo che tutta la loro vita effonda il “profumo di Cristo” (2 Cor 2, 15).
I CRISTIANI, OSSIA COLORO CHE SONO UNTI, PARTECIPANO ALLA MISSIONE DI GESÙ CRISTO IN MODO CHE TUTTA LA LORO VITA EFFONDA IL “PROFUMO DI CRISTO”
Per mezzo di questa unzione, il cresimando riceve “il marchio”, il sigillo dello Spirito Santo» ( Catechismo , 1294-1295). Questa unzione è liturgicamente preceduta, quando è compiuta fuori dal battesimo, dalla rinnovazione delle promesse battesimali e dalla professione di fede da parte dei cresimandi. «In questo modo risulta evidente che la Confermazione si colloca in successione al Battesimo» ( Catechismo , 1298). Nella liturgia romana, segue la extensio manuum del vescovo su tutti i cresimandi, mentre pronuncia una orazione di alto contenuto epiclètico (vale a dire, di invocazione e supplica). Si arriva così al rito essenziale del sacramento, che viene compiuto «mediante l’unzione del crisma sulla fronte, che si fa con l’imposizione della mano, e mediante le parole Accipe signaculum Doni Spiritus Sancti – “Ricevi il sigillo dello Spirito Santo, che ti è dato in dono”». Nelle chiese orientali l’unzione viene fatta sulle parti più significative del corpo, accompagnando ognuna di esse con la formula: «Sigillo del dono che è lo Spirito Santo» ( Catechismo , 1300). Il rito si conclude con il bacio di pace, come espressione di comunione ecclesiale con il vescovo (cfr. Catechismo, 1301).
LA CONFERMAZIONE STA IN UNITÀ INTRINSECA CON IL BATTESIMO ANCHE SE NON VIENE AMMINISTRATA NELLO STESSO RITO.
Come si vede la Confermazione sta in unità intrinseca con il battesimo anche se non viene amministrata nello stesso rito. Con essa il patrimonio battesimale del candidato si completa con i doni soprannaturali della maturità cristiana. La Confermazione viene conferita una sola volta, perché «imprime nell’anima un marchio spirituale indelebile , il “carattere”; esso è il segno che Gesù Cristo ha impresso sul cristiano il sigillo del suo Spirito rivestendolo di potenza dall’alto perché sia suo testimone» (Catechismo, 1304). Con essa i cristiani ricevono con particolare abbondanza i doni dello Spirito Santo, restano vincolati in maniera più perfetta alla Chiesa «e in questo modo sono più strettamente obbligati a diffondere e a difendere con la parola e con l’opera la fede» [3] .
3. Ministro e soggetto
In quanto successori degli apostoli, solo i vescovi sono «i ministri originari della confermazione» [4] . Nel rito latino, il ministro ordinario è esclusivamente il vescovo; un presbitero può amministrare la confermazione validamente soltanto nei casi previsti dalla legislazione generale (battesimo degli adulti, accoglienza nella comunità cattolica, equiparazione episcopale, pericolo di morte), quando riceve la facoltà specifica o quando è temporaneamente associato a questi effetti dal vescovo.
COME SACRAMENTO DI INIZIAZIONE, LA CONFERMAZIONE È DESTINATA A TUTTI I CRISTIANI, E NON SOLO AD ALCUNI SCELTI.
Nelle Chiese orientali ministro ordinario è anche il presbitero, che usa il crisma consacrato dal patriarca o dal vescovo. Come sacramento di iniziazione, la Confermazione è destinata a tutti i cristiani, e non solo ad alcuni scelti. Nel rito latino viene conferita appena raggiunto l’uso di ragione: l’età dipende dalle consuetudini locali nel rispetto del suo carattere di iniziazione. Al candidato sono richiesti: aver ricevuto opportuna istruzione, avere la espressa intenzione di ricevere il sacramento ed essere in stato di grazia.
Philip Goyret
Bibliografia di base
Catechismo della Chiesa Cattolica, 1212-1321.
Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, 251-270.
-------------------------------------
[1] Cfr. San Tommaso d’Aquino, In IV Sent. , d. 3, q. 1, a. 5, sol. 2.
[2] San Josemaría, È Gesù che passa , 78.
[3] Concilio Vaticano II, Cost. Lumen Gentium , 11.
[4] Ibidem , 26.

Etichette

Abbè Pierre1 abitudine1 aborto17 Abramo1 Accattoli2 accidia1 accoglienza8 adolescenti44 adozioni gay1 adulazione1 Aforismi17 agire1 aiutare1 Al centro l'amore35 Albini1 alfabeto1 Alfie2 allegria1 altruismo1 Amazzonia3 amicizia11 Amirante4 Ammaniti1 Amore71 Amoris laetitia6 Andreoli2 angelo custode3 anima2 animazione5 Anniversari27 Anno liturgico1 anziani4 apologetica3 app3 apparizioni3 Arcabas1 arcangeli2 archeologia1 Argentina1 arte22 Articoli19 Ascensione4 Assisi1 Assunta2 ateismo3 Atenagora1 attesa1 audio2 Augias1 autorità1 avarizia1 Avvento15 azioni1 baby gang1 baciamano1 Baggio1 bambini16 Bannon1 Baricco1 Bassetti4 Battesimo3 Battesimo di Gesù3 Bauman3 beatitudini9 Becciu2 Beltrame1 Benedetto XVI20 benedizione2 Benigni8 Bianchi50 Bibbia39 Bibbiano2 Biffi1 Bignardi1 Bignoli1 Blade Runner1 blasfemia2 blog22 Bloom1 Bocelli2 Bonhoeffer1 Bose1 Botta9 Brown1 Brunelli1 bullismo2 buon ladrone1 Busca1 Buttiglione1 caccia1 Cacciari2 Caffarra1 Calcio sociale1 Camilleri3 Camisasca1 cammini1 campi estivi5 Cana1 Candelora1 Cannes1 Canopi3 Cantalamessa8 Canti religiosi29 Cardenal1 carismi1 Caritas2 Carlo Acutis14 Carrere1 cartine1 Castellucci1 castità6 catacombe1 Catechesi74 Caterina1 cattonerd7 Caviezel1 Cazzullo1 CEI4 Celentano1 celibato6 Ceneri3 censura1 Cevoli1 Chapman1 Che Guevara1 Cheaib7 Chiara Corbella3 Chiara Lubich10 Chiara Luce Badano1 chierichetti1 Chiesa16 Chiesa e società25 Chittister1 Christus vivit1 Ciardi2 Cinema74 Cirinnà1 citazioni74 clausura1 Coccopalmerio1 Coco1 collaboratori1 Comastri3 comunicazione2 comunità1 Comunità Giovanni XXIII1 conferenze3 Confessione10 consacrati1 conversione1 convivenza2 cooperazione1 coronavirus34 Corpus Domini4 Corviale1 Corvo1 Cosentino4 covid191 creazione1 Credo3 cremazione3 Crepaldi1 Cresima4 CRIC2 crisi5 cristianofobia6 Cristicchi3 Cristo Re1 croce3 Crocefisso3 crociate2 Cultura10 cuore1 curia2 Curtaz2 D'Avenia14 Dalla1 David Buggi3 De Donatis9 de Foucauld4 De Whol1 Debora Vezzani1 Debrel1 decalogo7 defunti7 degrado1 Delpini10 demografia1 denaro1 denatalità2 depressione1 desideri1 devianze3 devozioni1 dialogo2 dibattiti32 dicembre 20181 digiuno2 Dio4 Diocesi1 diritti umani1 disagio2 discernimento5 dissenso26 divorziati5 dj Fabo2 Doglio1 Dom Gréa2 domande1 domenica3 don Benzi1 don Bosco2 Don Camillo1 don Ciotti1 don Leonardi13 don Luigi Verdi1 don Marco Pozza3 don Milani5 don Peppe Diana1 don Probo1 don Zeno1 donne e Chiesa6 Dossetti1 Dostoevskij1 down1 Draghi1 Dreher3 droga4 dvd1 e-book1 ecclesiologia di comunione1 ecologia4 economia6 ecumenismo5 edicola1 editoria1 educare16 Einstein1 Eli1 Emmaus2 emozioni1 Epicoco9 Epifania6 Ermes Ronchi6 esame di coscienza2 escatologia4 esegesi1 esercizi2 esorcismo1 estate3 Etty Hillesum2 Eucarestia5 Europa2 eutanasia16 evangelizzare3 Fabrizio Moro1 facebook2 fake11 famiglia35 Fano1 Farina1 Fatima5 Fazi2 Fazio1 fede14 felicità10 Fellini1 femminicidio2 femminismo1 Ferrero2 Fini1 Fittipaldi1 Fo1 Focolarini3 Follereau1 Fontana1 Fontanelle1 formazione1 foto1 Francesco194 Fratelli tutti1 fraternità6 Frisina1 Fromm1 Fumagalli1 fumetti3 Galantino1 Galileo1 Galimberti1 Galli della Loggia5 Gandhi2 Garelli2 Gargiulo1 Gasparino2 Gaudete2 Gen Rosso1 gender10 genitori6 Gerusalemme1 Gesù22 Gesù Re1 Giaccardi1 Gianluca Firetti3 Gibran1 Gibson2 Giotto1 giovani61 Giovanni Battista1 Giovanni Paolo II10 Giovanni XXIII3 Gironda1 giubileo1 Giuda2 giudizio1 GMG7 gnosticismo1 Gramellini2 grest9 Greta1 Grillo1 Grossman1 Grun1 Guareschi1 Gutierrez1 Guzzo1 Hadjadi3 Halloween4 Hargot3 Harry Potter1 Hexameron1 hikikomori2 Hong kong1 Humanae vitae1 icone1 Il Regno1 Immacolata5 immagini50 immigrazione21 individualismo2 infedeltà1 inferno3 ingiustizia3 inquisizione1 interiorità1 internet9 Introvigne1 Isacco1 Islam1 Jean Venier1 Kasper1 Kilgour1 Koder2 Koll2 Konrad1 Kuby1 Ladaria1 laicismo4 Lambert1 Lambiasi1 lamentele1 Lasconi1 Law1 Le pen1 Leopardi1 letteratura4 letto12 Lewis2 liberazione2 libertà4 Libri128 Ligabue1 Lind1 Link2 liturgia40 Lonardo16 Loppiano1 Loreto1 Lorizio3 Lutero1 Luxuria1 M.L.King1 Madonna5 Madre Teresa7 mafia4 Maggi19 Magi1 Magister2 Magnificat1 Magris2 malattia7 malattie spirituali3 male1 male innocente4 Mancuso4 Manicardi2 Mannoia1 Manzoni1 Maraini1 Marazziti1 Marco Gallo1 Maria40 Mariani1 MariaVoce1 Marta e Maria1 Martin1 Martinelli1 Martini7 martiri3 Marzano3 mass media6 Mastracola1 maternità3 maternità surrogata2 Matino1 matrimonio24 Matteo A.6 Mazzolari7 media2 meditazioni1 Medjugorje9 Melloni1 Mencarelli1 Mentana1 Mercier1 Merini1 Messa13 Messale1 Messiah1 Messori3 miracoli3 Miriano12 Mirilli1 misericordia7 Missione7 MMSOTT20191 Monda5 Monica Mondo1 morale6 Muller2 Musica31 Nadia Toffa1 Natale43 Natuzza1 Negri1 Nembrini4 Neocatecumenali1 Newman2 Noa1 non ti arrendere1 Normadelfia1 Notre Dame1 Novena3 Nuzzi3 Oceania1 Odifreddi1 odio2 Olmi2 olocausto1 omelie148 omosessualità26 opzione Benedetto3 oratorio6 Ordine di Malta1 Oriente1 oroscopo1 Oscar5 Oxfam1 p.Livio Falzaga2 pace3 Padre Livio2 padre Michal1 Padre nostro5 Padre Pino Puglisi1 Padre Pio1 Pagano1 Pagazzi1 Paglia3 Palme3 Palumbo2 pandemia1 Pannella1 Paolo VI2 papà2 paradiso1 Parigi1 Parola di vita30 parrocchia3 Pasqua27 passione6 pastorale26 paternità3 Pati Trigo1 patria1 Patriciello10 paura1 peccato originale2 pedofilia16 pelagianesimo1 Pelati1 Pell1 Pellai1 pellegrinaggi3 Pelligra1 pena di morte2 Pentecoste5 perdono4 Personaggi41 pettegolezzo1 Piccolo1 Pietro e Paolo1 Pinocchio1 Pio XII1 podcast2 poesia3 polemiche74 Poli1 politica51 Polonia1 Poretti7 pornografia2 povertà3 prediche1 preghiera25 preghiere88 pregiudizi1 presepe7 Pro Vita4 profeti1 profezie1 Pronzato1 psicologia8 pubblicazioni37 Quaresima38 racconti5 radio2 Raggi1 Ravagnani2 Ravasi17 razzismo2 reali1 Recalcati8 relativismo2 religione8 religioni4 report1 Riace1 Riccardi6 ricchezza10 Ricci1 Rivi1 RnS1 Rom2 Roma15 Romero2 Ronaldo1 rosario7 Rosini24 Ruini1 Rumiz1 Rupnik7 Sabattini1 sacerdoti26 sacramenti4 Sacro Cuore1 Saint-Exupery1 Salmi1 salvezza1 Salvini15 samaritana1 San Filippo Neri1 San Francesco8 San Francesco di Sales1 San Giovanni Crisostomo1 San Giovanni Evangelista1 San Giuseppe5 San Leone Magno1 San Paolo2 san Tommaso dìAquino1 Sanremo6 Sant'Agostino9 Sant'Egidio1 Santa Bernardette1 Santi21 santità10 Santo Sepolcro1 Santoro1 santuari3 Sarah2 sardine1 Satana3 Saviano2 sballo1 Scalfari4 scandali7 Scaraffia4 Schmitt2 scienza e fede8 Scifoni6 scisma1 Scola1 Scorsese3 scuola5 Scurati2 secolarizzazione2 Secondin1 segreti1 Semeraro1 sentenze1 Sequeri1 serie TV16 Serra2 sessualità63 Sesta3 sette1 Settimana santa3 sexting1 Silence2 Silone1 Silvia Romano3 simonia1 Sindone2 single1 Sinodo11 Siti cattolici25 smartphone2 Snoopy1 Socci3 social2 società41 sociologia3 sondaggi1 Sorrentino1 Sosa1 Spadaro5 speranza5 Spidlik1 spiritismo1 Spirito Santo17 Spiritualità67 Spoleto2 sport2 Springsteen1 Staglianò4 Staino2 Star wars1 Stark1 statistiche8 storia7 storicità2 streaming5 strumenti1 studente1 suicidio2 suor Faustina1 suore1 sussidi33 Tagle1 Tamaro3 Taylor1 teatro1 tentazioni6 teologia12 terremoto3 terrorismo3 Testimoni di Geova1 testimonianze15 Theobald1 Tolentino1 Tolkien1 Tonino Bello16 Tornatore1 Tornielli1 Tosatti2 Totti1 tradizione1 transessuali4 trasfigurazione4 trash1 trekking1 Triduo pasquale12 Trinità7 Trisulti1 Trump1 Turoldo2 TV21 Twenge1 twitter1 UCCR1 udienze1 unioni civili1 utero in affitto3 vacanze1 Valli4 Vallini1 Vanier1 Vanni1 Vaticano5 Veltroni2 verità2 Veronesi1 Via Crucis9 Video111 Viganò3 vignette10 virtù1 visto8 vita6 vita eterna3 vita religiosa9 vizi1 vocazioni8 volontariato2 voti1 Zanardi2 Zichichi1 Zingaretti1 Zuppi4
Mostra di più

Archivia

Mostra di più

Post popolari in questo blog

Schede, video e altro materiale per presentare la Bibbia ai bambini del catechismo

Personaggi cattolici emergenti: don Fabio Rosini (pronto a ricominciare?)

Preghiere per i sacerdoti (di don Tonino Bello e di un anonimo)

I racconti di Bruno Ferrero (e non solo)

Per parlare a catechismo della CREAZIONE: immagini, video e altro materiale utile