Pro o contro la nuova traduzione del Padre Nostro? A fine anno si cambia!?
La nuova traduzione della Bibbia ha già modificato nel 2008 il testo tradizionale del Padre nostro, passando dal contestato "Non indurci in tentazione" al più corretto "Non abbandonarci alla tentazione", ma cambiare il testo anche in ambito liturgico e dunque anche nella preghiera quotidiana del credente, non è semplice, ma potrebbe essere arrivato il suo tempo. Così ha annunciato, fra gli altri, il Corriere : Il consiglio permanente della Cei, riunito a Roma, ha deciso di convocare dal 12 al 14 novembre un’assemblea straordinaria dei vescovi per discutere ed approvare la terza edizione del Messale Romano. Era stato Papa Francesco a parlarne, pochi mesi fa, durante l’intervista sul Padre Nostro trasmessa a puntate da Tv2000 . «Questa è una traduzione non buona», aveva spiegato il Papa. «Sono io a cadere, non è Lui che mi butta nella tentazione per poi vedere come sono caduto. Un padre non fa questo, un padre aiuta ad alzarsi subito. Chi ci induce in tentazione...