Sulla "cristianofobia" (e sul nuovo attentato in Egitto)
"Quante persone sono perseguitate a motivo della loro fede, costrette ad abbandonare le loro case, i loro luoghi di culto, le loro terre, i loro affetti! Vengono perseguitate e uccise perché cristiani, senza fare distinzione, da parte dei persecutori, tra le confessioni a cui appartengono. Vi faccio una domanda: quanti di voi pregano per i cristiani che sono perseguitati? Vi incoraggio a farlo con me, perché sperimentino il sostegno di tutte le Chiese e comunità nella preghiera e attraverso l'aiuto materiale”. ( Papa Francesco ) L'appello del Papa risulta particolarmente urgente e attuale dopo l'ennesimo attentato che ha colpito, in Egitto, decine di inermi cristiani colpevoli di voler festeggiare la domenica delle Palme. Commenta su Avvenire Wael Farouq , musulmano: I cristiani copti sanno che oggi in Egitto andare in chiesa a pregare è un rischio. Daesh ha minacciato di bruciarli nelle chiese e, solo dieci giorni fa, le forze di sicurezza hanno disinnescato u...