Sulla "cristianofobia" (e sul nuovo attentato in Egitto)


"Quante persone sono perseguitate a motivo della loro fede, costrette ad abbandonare le loro case, i loro luoghi di culto, le loro terre, i loro affetti! Vengono perseguitate e uccise perché cristiani, senza fare distinzione, da parte dei persecutori, tra le confessioni a cui appartengono.Vi faccio una domanda: quanti di voi pregano per i cristiani che sono perseguitati?Vi incoraggio a farlo con me, perché sperimentino il sostegno di tutte le Chiese e comunità nella preghiera e attraverso l'aiuto materiale”. (Papa Francesco)
L'appello del Papa risulta particolarmente urgente e attuale dopo l'ennesimo attentato che ha colpito, in Egitto, decine di inermi cristiani colpevoli di voler festeggiare la domenica delle Palme. Commenta su Avvenire Wael Farouq, musulmano:
I cristiani copti sanno che oggi in Egitto andare in chiesa a pregare è un rischio. Daesh ha minacciato di bruciarli nelle chiese e, solo dieci giorni fa, le forze di sicurezza hanno disinnescato un ordigno proprio nello stesso edificio sacro che nella Domenica delle Palme ha subito uno dei feroci attacchi terroristici. Eppure, i cristiani egiziani continuano a recarsi in chiesa per pregare. La Domenica delle Palme è un giorno speciale per i bambini. Le madri, una volta, si divertivano a creare simboli e giocattoli con foglie di palma. Noi, bambini musulmani, ricevevamo corone, stelle e spade fatte con queste foglie, mentre i bambini cristiani portavano le croci. Li accompagnavamo in corteo fino alle porte della chiesa. Loro entravano per la Messa e noi ricevevamo qualche dolce. Poi, in attesa che uscissero, proteggevamo la chiesa da nemici e demoni invisibili con le nostre spade verdi.
Penso che la mia sia l’ultima generazione che ha vissuto questa gioia. In seguito, alla fine degli anni 70 del Novecento, il presidente Anwar al-Sadat ha aperto lo spazio pubblico agli islamisti e milioni di egiziani sono emigrati verso i Paesi del Golfo, verso società uniformi che non conoscevano il pluralismo religioso e non lo accettavano. È stato l’inizio della propaganda d’odio contro i cristiani in generale e quelli egiziani in particolare. In ogni quartiere c’era una moschea controllata dai propagandisti dell’islam politico. Sotto la protezione di Sadat e nell’indifferenza dei suoi successori, la propaganda contro i cristiani è durata quarant’anni. Gli sheykh dicevano ai musulmani che i cristiani erano «miscredenti», che non bisognava mangiare il loro cibo, non bisognava amarli. Dicevano: «Uccidono i vostri fratelli in Iraq, Palestina e Afghanistan». Dicevano: «Non fate gli auguri per le loro feste, non rivolgete loro il saluto».
Eppure nonostante anni di questa macabra propaganda, gli egiziani hanno saputo riscoprire la propria unità in piazza Tahrir. La rivoluzione ha creato uno spazio di incontro fra il musulmano, cui si era tentato di far dimenticare l’amore e una secolare convivenza, e il cristiano che si era rassegnato a emigrare o a isolarsi dal mondo, rinchiudendosi dentro le mura della sua Chiesa nel suo stesso Paese. La rivoluzione, nei pochi anni passati, ha distrutto decenni di odiosa propaganda. Tanti egiziani, però, malgrado la propaganda d’odio e le stragi dei terroristi, stanno riscoprendo il bene dell’unità. Dopo gli attacchi di domenica, i cristiani hanno celebrato sui social network gli eroici poliziotti – tutti musulmani – uccisi mentre compivano il loro dovere di proteggere la Messa officiata da papa Tawadros. Era lui l’obiettivo principale degli attacchi: il primo, quello alla chiesa di Tanta, aveva lo scopo di attirare l’attenzione per colpire poche ore dopo il capo spirituale dei cristiani copti nella chiesa di San Marco ad Alessandria. Il terrorista, però, non riuscendo a entrare, si è fatto esplodere davanti alla porta della chiesa, uccidendo cristiani e musulmani.
Molti musulmani sono accorsi per donare sangue, hanno aperto le porte delle moschee per curare i feriti e hanno pianto calde lacrime mentre estraevano i feriti dalle chiese. La loro umanità ha vinto sulla propaganda d’odio. Musulmani e cristiani sono rimasti insieme, in ospedale, in moschea, in chiesa.
È questo un tempo in cui i predicatori della tolleranza devono fare un passo indietro. La tolleranza non è altro che lo slogan di chi è incapace di amare, e non basta. Oggi non abbiamo bisogno di tollerare, ma di amare. Perché questo terrore sarà sconfitto solo dalla nostra capacità di amare e piangere per gli altri.
Daesh ha rivendicato la responsabilità degli attacchi terroristici, ma solo Daesh ne è responsabile? Non lo sono anche gli islamisti che propagandano l’odio? Non lo è anche chi si limita a condannare l’atto criminale, senza condannare l’ideologia che lo alimenta? Non lo è anche chi divide gli islamisti in moderati ed estremisti? Lo sheykh Yusuf al-Qaradawi – figura simbolo dei cosiddetti islamisti moderati – ha giustificato gli attacchi terroristici dando la colpa alla presenza di un regime dittatoriale. Ma dov’è la dittatura a Stoccolma? Dov’è la dittatura a Bruxelles, a Londra e in Francia? Come si può giustificare l’ondata di lupi solitari e di jihad a basso costo in Europa?
Stanno erigendo un muro psicologico fra di noi per distruggere ciò che di più prezioso ha realizzato la civiltà: la libertà, la democrazia, i diritti umani.
Puoi morire in un caffè, in un teatro, in un parco, in uno stadio, nella metro. Vieni ucciso in chiesa. Il tuo assassino non ti conosce, non ha mai visto la tua faccia, non ha mai sentito il tuo nome. Lui non sa se la tua morte rattristerà i cuori di chi ti ama, o renderà felici quelli di chi ti odia. Non conosce nemmeno sempre la tua religione, né la tua nazionalità. In realtà, il tuo assassino non uccide te, ma la vita che è in te. L’attentatore suicida non conosce nulla delle sue vittime, conosce solo se stesso. Ma cosa conosce di se stesso che lo spinge alla morte? Anzi, cosa non conosce di se stesso che lo spinge a fuggire dalla vita?
Conosce l’odio, non l’amore. È morto prima di morire e si fa esplodere per sfuggire a questa morte. Chi non conosce l’amore non ha altra salvezza che la morte. Non c’è resurrezione per la sua anima, perché è lei stessa il sepolcro, è lei stessa la prigione. È vero, la fede nell’amore non ti proteggerà da una pallottola o da una scheggia che va a conficcarsi nel tuo cuore, ma proteggerà il tuo cuore dalla morte prima della morte, dal vivere la vita come una continua fuga dalla morte.
Leggi anche la riflessione di Enzo Bianchi (Domenica di passione, La Repubblica).

PER APPROFONDIRE:


Le persecuzioni contro i cristiani non sono solo quelle avvenute nei primi tre secoli della vita della Chiesa. E’ stato calcolato che il secolo più sanguinario è stato quello appena concluso, il XX, e il nuovo secolo non offre grandi speranze di essere più clemente. Ancora oggi tre quarti delle persone perseguitate e discriminate per la loro fede sono cristiani. Massimo Introvigne, prolifico sociologo e scrittore, presentando un recente intervento del Papa, nota come “le persecuzioni e discriminazioni dei cristiani sono da una parte le violazioni della libertà religiosa più diffuse e gravi nel mondo, dall'altra quelle di cui si parla meno e che sono meno conosciute”. C’è, da una parte, una “vera e propria persecuzione sanguinosa dei cristiani in numerosi Paesi con omicidi, stupri, torture. Certamente di questi orrori non sono responsabili i Paesi occidentali, ma essi possono fare di più coordinandosi fra loro per esercitare pressioni più efficaci sui governi che perseguitano le minoranze cristiane”. Dall’altra parte non bisogna neanche dimenticare altre forme non violente, ma non per questo tollerabili, di intolleranza e discriminazione che i cristiani subiscono nel mondo (compreso l’evoluto occidente).

Benedetto XVI ha indicato tre modi di violare la libertà religiosa e i diritti dei cristiani. Il primo è quello della vera e propria persecuzione, talora con numeri da genocidio. Ogni anno muoiono circa 105.000 cristiani, un morto ogni cinque minuti.
Un secondo aspetto della persecuzione dei cristiani è la cosiddetta pulizia religiosa, oggi più grave della pulizia etnica. In Paesi dove le minoranze cristiane sono troppo numerose per essere semplicemente sterminate, esse «subiscono attacchi violenti contro le loro chiese e le loro abitazioni». Lo scopo non è uccidere tutti i cristiani - sono troppi - ma terrorizzarli in modo che siano «costretti ad abbandonare Paesi che essi hanno contribuito a edificare, a causa delle continue tensioni e di politiche che non di rado li relegano a spettatori secondari della vita nazionale». Antiche cristianità come quella dell'Iraq rischiano di morire per un'emigrazione indotta dal terrore degli attentati.
Ma c'è anche una terza dimensione dell'intolleranza e discriminazione contro i cristiani, che coinvolge molti Paesi del nostro Occidente. «In altre parti del mondo, si riscontrano politiche volte ad emarginare il ruolo della religione nella vita sociale, come se essa fosse causa di intolleranza, piuttosto che contributo apprezzabile nell’educazione al rispetto della dignità umana, alla giustizia e alla pace». In Europa, in particolare, la Chiesa è attaccata attraverso l'emarginazione, il dileggio e il ridicolo che colpisce soprattutto il suo insegnamento morale. Il Pontefice ha ricordato ancora una volta il diritto e il dovere della Chiesa di proclamare i tre principi non negoziabili - vita, famiglia e libertà di educazione - senza essere dileggiata, emarginata o impropriamente accusata d'ingerenza negli affari degli Stati.
Un esempio esplicativo: “una volta ogni due giorni in Francia è attaccata una chiesa cattolica o un cimitero con profanazioni, distruzioni o gesti vandalici. Di soliti questi attacchi sono attribuiti dalla stampa a "giovani balordi" ma sempre più spesso sono rinvenute scritte con slogan contro la Chiesa o i preti che portano a inserire questi attacchi nella categoria dei crimini di odio. E le teorie criminologiche sui crimini di odio insegnano che dalle violenze sulle cose a quelle sulle persone non c'è che un passo”.
(Massimo Introvigne, Cristiani perseguitati, un’emergenza umanitaria, labussolaquotidiana.it, 13.9.11)


IL FILM: UOMINI DI DIO
Raccomandabile/poetico/dibattiti
regia :Xavier Beauvois (2010)
Algeria, 1996. Otto monaci cistercensi francesi vivono da tempo in un monastero a Tibhirine, tra i monti del Maghreb. Circondati dalla popolazione musulmana, trascorrono una esistenza serena, dividendo la giornata tra la preghiera, il lavoro nei campi, l'aiuto offerto con medicinali e generi di vestiario ai più bisognosi che arrivano anche da luoghi lontani. Tuttavia la conferma di un clima di tensione e di incertezza arriva alla notizia dell'uccisione di un gruppo di operai stranieri. Da quel momento le minacce provenienti da un gruppo integralista si fanno veramente serie. Più volte i monaci si riuniscono per valutare se restare o andare via. La decisione finale é quella di rimanere laddove la loro missione li ha chiamati. ino al giorno in cui i terroristi non li prendono e li portano via sotto la neve. Due riescono a rimanere al monastero. Gli altri non sono più tornati.

Etichette

7 segni1 Abbè Pierre1 abitudine1 aborto20 Abramo1 Accattoli2 accidia1 accoglienza8 adolescenti48 adozioni gay1 adulazione1 Aforismi17 agire1 aiutare1 Al centro l'amore35 Albini1 alfabeto1 Alfie2 allegria1 altruismo1 Amazzonia3 amicizia11 Amirante5 Ammaniti1 Amore74 Amoris laetitia6 Andreoli2 angelo custode3 anima3 animazione6 Anniversari29 Anno liturgico1 anziani6 apologetica3 app3 apparizioni4 Arcabas1 arcangeli2 archeologia1 Argentina1 arte22 Articoli20 Ascensione4 Assisi1 Assunta2 ateismo4 Atenagora1 Attanasio1 attesa1 audio2 Augias1 autorità1 avarizia1 Avvento23 azioni1 baby gang2 baciamano1 Baggio1 bambini19 Bannon1 Banzato1 Baricco1 Bassetti5 Battesimo4 Battesimo di Gesù3 Battiato1 Bauman3 beatitudini10 Becciu2 Beltrame1 Benedetto XVI21 benedizione3 Benigni9 Bianchi55 Bibbia43 Bibbiano2 Biffi1 Bignardi1 Bignoli1 Blade Runner1 blasfemia3 blog23 Bloom1 Bocelli2 Bonhoeffer1 Bose1 Botta9 Bova1 Brown1 Brunelli1 bullismo3 buon ladrone1 Busca1 Buttiglione1 caccia1 Cacciari2 Caffarra1 Calcio sociale1 Camilleri3 Camisasca1 cammini1 campi estivi5 Cana1 Candelora1 Cannes1 Canopi3 Cantalamessa9 Canti religiosi31 Cardenal1 carismi1 Caritas2 Carlo Acutis14 Carrere1 Carròn1 cartine1 Castellucci1 castità7 catacombe1 Catechesi88 Caterina1 cattonerd7 Caviezel1 Cazzullo2 CEI6 Celentano1 celibato7 Ceneri5 censura1 Cevoli1 Chapman1 Che Guevara1 Cheaib9 Chiara Corbella3 Chiara Lubich12 Chiara Luce Badano2 chierichetti1 Chiesa24 Chiesa e società28 Chittister1 chosen1 Christus vivit1 Ciardi2 Cinema81 Cirinnà1 citazioni80 CL1 clausura1 Coccopalmerio1 Coco1 collaboratori1 Comastri3 comunicazione2 comunità1 Comunità Giovanni XXIII1 Concilio1 conferenze3 Confessione10 consacrati1 consacrazione1 conversione1 convivenza2 cooperazione1 coronavirus35 Corpus Domini5 Corviale1 Corvo1 Cosentino5 covid197 creazione1 Credo3 cremazione3 Crepaldi1 Cresima4 CRIC2 crisi10 cristianofobia6 Cristicchi3 Cristo Re2 croce3 Crocefisso3 crociate2 Cultura11 cuore1 curia3 Curtaz2 D'Avenia18 Dalla1 David Buggi3 ddlzan3 De Donatis9 de Foucauld5 De Whol1 Debora Vezzani1 Debrel1 decalogo7 defunti8 degrado1 Delpini10 demografia2 denaro1 denatalità2 depressione1 desideri1 devianze4 devozioni3 dialogo2 dibattiti43 dicembre 20181 digiuno2 Dio4 Diocesi1 diritti umani1 disagio2 discernimento5 dissenso28 divorziati5 dj Fabo2 Doglio1 Dom Gréa2 domande1 domenica3 don Benzi1 don Bosco2 Don Camillo1 don Ciotti1 don Gatta1 don Leonardi13 don Luigi Verdi3 don Marco Pozza3 don Milani5 don Peppe Diana1 don Probo1 don Zeno1 donne e Chiesa6 Dossetti1 Dostoevskij1 down1 Draghi1 Dreher3 droga4 dvd1 e-book1 ecclesiologia di comunione1 ecologia4 economia6 ecumenismo6 edicola1 editoria1 educare18 Einstein1 Eli1 Emmaus2 emozioni1 Epicoco14 Epifania6 Ermes Ronchi6 esame di coscienza2 escatologia4 esegesi1 esercizi2 esorcismo1 estate3 Etty Hillesum2 Eucarestia5 Europa3 eutanasia17 evangelizzare3 Fabrizio Moro1 facebook2 fake11 famiglia39 Fano1 Farina1 Fatima6 Fazi2 Fazio1 fede15 felicità12 Fellini1 femminicidio2 femminismo1 Ferrero2 Fini1 Fittipaldi1 Fo1 Focolarini5 Follereau1 Fontana1 Fontanelle1 formazione1 foto1 Francesco224 Fratelli tutti1 fraternità6 Frisina1 Fromm1 Fumagalli1 fumetti3 Galantino1 Galileo1 Galimberti1 Galli della Loggia6 Gandhi2 Garelli2 Gargiulo1 Gasparino2 Gaudete2 Gen Rosso1 gender13 genitori6 Gerusalemme1 Gesù25 Gesù Re1 Giaccardi1 Gianluca Firetti3 Gibran1 Gibson2 Giotto1 giovani69 Giovanni Battista2 Giovanni Paolo I1 Giovanni Paolo II10 Giovanni XXIII3 Gironda1 giubileo1 Giuda2 giudizio1 GMG10 gnosticismo1 Gramellini2 gregoriano1 grest11 Greta1 Grillo1 Grossman1 Grun1 Guareschi1 guerra Ucraina4 Gutierrez1 Guzzo1 Hadjadi3 Halloween5 Hargot3 Harry Potter1 Hexameron1 hikikomori2 Hill1 Hong kong1 Humanae vitae1 icone1 Il Regno1 Immacolata6 immagini53 immigrazione21 individualismo2 infedeltà1 inferno3 ingiustizia3 inquisizione1 interiorità2 internet10 Introvigne1 Isacco1 Islam1 Jean Venier1 Kasper1 Kilgour1 Kirill2 Koder2 Koll2 Konrad1 Kuby1 Ladaria1 laicismo4 Lambert1 Lambiasi1 lamentele1 Lasconi1 Laterano1 Law1 Le pen1 Leopardi1 letteratura5 letto15 Lewis2 liberazione2 libertà4 Libri150 Ligabue1 Lind1 Link2 liturgia49 Livatino1 Lonardo16 Loppiano1 Loreto1 Lorizio6 Lumini1 Lutero1 Luxuria1 M.L.King1 Madonna5 Madre Teresa7 mafia5 Maggi20 MaggiLidia1 Magi1 Magister2 Magnificat1 Magris2 Mainetti1 malattia7 malattie spirituali3 male1 male innocente4 Manara1 Mancuso6 Manicardi2 Mannoia1 Manns1 Manzoni1 Maraini1 Marazziti1 Marco1 Marco Gallo1 Maria46 Mariani1 MariaVoce1 Marta e Maria1 Martin1 Martinelli1 Martini7 martiri5 Marzano3 mass media6 Mastracola1 maternità3 maternità surrogata2 Matino1 matrimonio27 Matteo A.8 Mazzolari7 media2 meditazioni2 Medjugorje10 Melloni1 Meloni2 Mencarelli1 Mentana1 Mercier1 Merini1 Messa15 Messale1 Messiah1 Messori3 miracoli4 Miriano13 Mirilli1 misericordia7 Missione7 MMSOTT20191 Molari1 Monda6 Monica Mondo1 morale6 morte1 movimenti1 Muller2 Murgia1 Musica38 Nadia Toffa1 Natale50 Natuzza2 Negri1 Nembrini5 Neocatecumenali1 Newman2 no vax1 Noa1 non ti arrendere1 Normadelfia1 Notre Dame1 Novena4 Nuzzi3 Oceania1 Odifreddi1 odio2 Olmi2 olocausto1 omelia1 omelie162 omosessualità31 opzione Benedetto3 oratorio6 Ordine di Malta1 Oriente1 oroscopo1 Oscar5 Oxfam1 p.Livio Falzaga3 pace8 Padre Livio2 padre Michal1 Padre nostro5 Padre Pino Puglisi1 Padre Pio1 Pagano1 Pagazzi1 Paglia3 Palme4 Palumbo2 pandemia8 Pannella1 Paolo VI2 papà2 paradiso1 Parigi1 Parola di vita38 parrocchia6 Pasqua31 passione6 pastorale31 paternità6 Pati Trigo1 patria1 Patriciello15 paura1 peccato originale2 pedofilia17 pelagianesimo1 Pelati1 Pell1 Pellai1 pellegrinaggi3 Pelligra1 pena di morte2 Pentecoste5 perdono4 Personaggi44 pettegolezzo1 Piccolo1 Pietro e Paolo1 Pinocchio1 Pio XII1 podcast2 poesia3 polemiche86 Poli1 politica56 Polonia1 Poretti7 pornografia2 povertà3 prediche1 preghiera27 preghiere98 pregiudizi1 presepe7 Pro Vita4 profeti1 profezie2 Proietti1 Pronzato1 psicologia8 pubblicazioni51 Quaresima46 racconti5 radio2 Raggi1 Ravagnani5 Ravasi18 razzismo2 reali1 Recalcati8 relativismo2 religione9 religioni4 Repole1 report2 Riace1 Riccardi7 ricchezza10 Ricci1 Rivi1 RnS1 Rom2 Roma19 Romero2 Ronaldo1 rosario9 Rosini27 Ruini1 Rumiz1 Rupnik7 Sabattini2 sacerdoti31 sacramenti5 Sacro Cuore1 Saint-Exupery1 Salmi1 salvezza1 Salvini16 samaritana1 San Filippo Neri1 San Francesco9 San Francesco di Sales1 San Giovanni Crisostomo1 San Giovanni Evangelista1 San Giuseppe11 San Leone Magno1 San Martino1 San Paolo2 san Tommaso dìAquino1 Sanremo10 Sant'Agostino9 Sant'Egidio1 Santa Bernardette1 Santi31 santità15 Santo Sepolcro1 Santoro1 santuari3 Sarah2 sardine1 Sassoli1 Satana3 Savagnone1 Saviano3 sballo1 Scalfari4 scandali7 Scaraffia4 Schmitt2 scienza e fede9 Scifoni6 scisma2 Scola1 Scorsese3 scuola5 Scurati2 secolarizzazione2 Secondin1 segreti1 Semeraro1 sentenze1 Sequeri2 serie TV27 Serra2 sessualità63 Sesta3 sette1 Settimana santa4 sexting1 Silence2 Silone1 Silvia Romano3 simonia1 Sindone2 single1 Sinodo13 Siti cattolici28 smartphone2 Snoopy1 Socci4 social3 società44 sociologia3 sondaggi1 Sorrentino1 Sosa1 Soul1 Spadaro5 speranza5 Spidlik1 spiritismo1 Spirito Santo17 Spiritualità78 Spoleto2 sport2 Springsteen1 Squid game1 Staglianò5 Staino2 Star wars1 Stark1 statistiche9 storia7 storicità2 streaming8 strumenti1 studente1 suicidio3 suor Faustina1 suore3 sussidi42 Tagle1 Tamaro3 Taylor1 teatro1 tentazioni7 teologia12 terremoto3 terrorismo3 Testimoni di Geova1 testimonianze18 Theobald1 Tolentino4 Tolkien1 Tolomeo1 Tonino Bello16 Tornatore1 Tornielli1 Tosatti2 Totti1 tradizione1 transessuali4 trasfigurazione4 trash1 trekking1 Triduo pasquale15 Trinità9 Trisulti1 Trump1 Turoldo3 TV29 Twenge1 twitter1 UCCR2 udienze1 unioni civili1 utero in affitto3 vacanze2 Valli5 Vallini1 Vangeli1 Vanier1 Vanni1 Vaticano6 veggenti3 Veltroni2 verità2 Veronesi1 Via Crucis10 Vialli1 Video117 Viganò3 vignette10 virtù1 visto10 vita7 vita eterna5 vita religiosa9 vizi1 vocazioni8 volontariato2 voti1 Zanardi2 Zichichi1 Zingaretti1 Zuppi7
Mostra di più

Archivia

Mostra di più

Post popolari in questo blog

AVVENTO 2022: sussidi. proposte e materiale per il catechismo

Catechismo: il nuovo anno liturgico (immagini e materiale utile)

Canti religiosi di Avvento e Natale

Per parlare a catechismo della CREAZIONE: immagini, video e altro materiale utile

Preghiere per i sacerdoti (di don Tonino Bello e di un anonimo)