COMUNIONE AI DIVORZIATI RISPOSATI O AI CONVIVENTI? SI', NO, IN CERTI CASI E A CERTE CONDIZIONI...
Il vescovo di Frascati, Mons. Raffaello Martinelli , come già faceva da parroco di San Carlo al Corso, prosegue ad offrire delle schede sintetiche su diversi argomenti teologici e pastorali. Sul sito della diocesi troviamo la scheda (in due parti: prima e seconda ) su questa questione scottante. PREMESSE A) I cristiani, che sono divorziati risposati o conviventi, rimangono membri del popolo di Dio per il battesimo e la fede, e possono sperimentare l’amore di Cristo e la vicinanza materna della Chiesa. Afferma PAPA FRANCESCO: “ Essi non solo non devono sentirsi scomunicati, ma possono vivere e maturare come membra vive della Chiesa, sentendola come una madre che li accoglie sempre, si prende cura di loro con affetto e li incoraggia nel cammino della vita e del Vangelo” ( AL 299). “C’è la disponibilità della comunità ad accoglierli e a incoraggiarli, perché vivano e sviluppino sempre più la loro appartenenza a Cristo e alla Chiesa: · ...