Benedire la scuola non è reato
Una sentenza del consiglio di stato ha ribaltato la decisione del TAR di Bologna che vietava le benedizioni nelle scuole pubbliche. Il tutto era scoppiato due anni fa quando un istituto bolognese diretto da Giovanni Prodi, nipote dell'ex premier, aveva deciso di autorizzare il parroco locale ad incontrare gli alunni e benedirli. Si sollevarono contro questa decisione alcuni genitori e professori facendo arrivare gli eco del caso anche sul New York Times. Ecco alcune analisi del caso. Avvenire : Le benedizioni a scuola, fuori dalle lezioni e facoltative, sono legittime. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso del ministero dell'Istruzione e ribaltando la decisione del Tar Emilia-Romagna che aveva annullato la delibera con cui un consiglio di istituto di Bologna le aveva autorizzate, nel 2015. Per i giudici il rito non può "in alcun modo incidere sullo svolgimento della didattica e della vita scolastica in gene...