Cattolici emergenti: don Alberto Ravagnani



La sua pagina youtube ha 45.000 iscritti e il video qui sopra riportato ha già ricevuto oltre mezzo milione di visualizzazioni. La sua pagina facebook ha circa 11.000 followers. Di questo giovane sacerdote milanese, classe 1994, prete dal 2018, curato nell'oratorio di San Michele Arcangelo di Busto Arsizio, hanno parlato TV2000 (vedi il video in basso), Avvenire e Famiglia Cristiana, ma anche Rai 1 (A sua immagine, puntata del 25 aprile), Il Foglio (che ha sfoggiato per lui il neologismo  "pretuber"), Aleteia e il Corriere della Sera (edizione milanese).

Avvenire: "Perché il giovane prete youtuber si merita la popolarità di cui gode":

In principio – posso dirlo? – fu “Avvenire”: il 1° aprile scorso ha rilanciato sul suo sito il video di don Alberto Ravagnani «A cosa serve pregare» ( bit.ly/2Kudz8E ), e ancora il 7 ne ha fatto uno dei protagonisti della pagina settimanale Portaparola. In questi giorni ne hanno parlato molti altri, dentro (“Aleteia”, “Famiglia Cristiana”, il “Sir”) e fuori (“Corriere della sera”) la blogosfera ecclesiale. E finalmente eccolo protagonista dell’ultimo tutorial WeCa, l’associazione dei webmaster cattolici, intervistato da Fabio Bolzetta ( bit.ly/2yEeRuS ). Non dirò che è una “consacrazione”, ma certo oggi in cima alla classifica dei preti–youtuber c’è don Ravagnani, che si è anche meritato le lodi del confratello digitale don Mauro Leonardi («Tutti dovremo imparare da lui»). 26 anni, della parrocchia di San Michele a Busto Arsizio (Milano), racconta a Bolzetta che non aveva mai fatto video in vita sua prima di provarci indotto dalla chiusura forzata dell’oratorio, ma deve averne visti parecchi, e infatti si definisce «abbastanza social» pur non riconoscendosi nella definizione di «smanettone». Questi filmati sono fatti proprio bene, nella sobrietà dei mezzi tecnici: lunghi quanto basta per dire qualcosa; ben scritti e ben recitati (ottime la mimica facciale e la gestualità, sebbene egli sia sempre in primo piano); molto ben montati. La Parola di Dio dev’essere davvero entrata a fondo in lui, come dice, per restituirla così efficacemente nel linguaggio degli oratori di oggi. Dodici i video finora pubblicati sul neonato canale YouTube “W la fede” ( bit.ly/2VVu8Q0 ). 39mila iscritti, 40mila visualizzazioni in media se si esclude quello sull’utilità della preghiera, che da solo sta sfiorando quota 500mila. A me è piaciuto molto il video del 16 aprile, dove don Ravagnani spiega ai ragazzi che la fede è come i capi di vestiario: arrivati all’adolescenza quella dell’infanzia ci va stretta e non ci piace più, ma allora va rinnovata, non buttata.

Famiglia Cristiana: "Io webstar per caso. Parla il prete che spopola su youtube"

Montaggio a scatti in stile Iene. Clergyman senza giacca. Occhiali demodé. All’inizio della quarantena don Alberto Ravagnani, 26 anni, prete dal 2018, si è chiesto come fare per stare vicino ai suoi ragazzi dell’oratorio di San Michele Arcangelo di Busto Arsizio. E ha pensato di andare su Youtube per spiegare alcuni aspetti della fede con video brevi e accattivanti. Risultato: un successone. Trentamila visualizzazioni, in media, per ogni video. Quasi cinquecentomila per quello in cui spiega a che cosa serve pregare e una valanga di commenti entusiasti: «Cattolico e ironico... Non pensavo che fosse ancora possibile». «Questo è il tipo di sacerdote che servirebbe in tutte le comunità». «È il Marco Montemagno della Chiesa con i capelli», alludendo al guru del web che nei suoi video parla di business e mondo digitale e intervista i personaggi più disparati, da Jovanotti a Jeff Bezos e ha due milioni di followers sui social. «Non avevo mai visto un prete che parla ai giovani con il linguaggio dei giovani! Praticamente da youtuber».
Si sente lo “youtuber di Dio”?
«Gli youtubers fanno un sacco di video, io ho appena iniziato».
Allora come si definisce?
«Un prete innamorato dell’oratorio che ogni tanto dice cose sui social. La fede mi fa godere e per questo ne parlo».
Con efficacia, a giudicare dai commenti.
«L’altro giorno ero al cimitero per un funerale e un signore mi ha detto: “Ma lei è quello dei video? Me n’è arrivato uno da un mio parente missionario in Thailandia”».
Come si spiega questo successo?
«Non dico cose nuove ma contenuti che la Chiesa e la tradizione cristiana dicono da sempre però, a ogni giro della storia, bisogna ridirle in maniera accattivante e con lo stile giusto».
Ogni suo video su Youtube fa migliaia di visualizzazioni. Quello in cui spiega “a cosa serve pregare” quasi cinquecentomila. Come mai?
«Forse ho beccato il tema giusto nel momento giusto. La gente aveva negli occhi le immagini del Papa che pochi giorni prima era uscito, da solo, a pregare per le vie deserte di Roma per invocare la fine della pandemia. Grazie alle catene su WhatsApp poi il video è diventato virale».
Sui social, da Facebook a Instagram, lei c’era già. Come si è deciso ad andare su Youtube?
«Per caso. Volevo continuare a restare vicino ai ragazzi dopo la chiusura dell’oratorio e ho iniziato a pubblicare alcuni video sul mio canale Instagram e su quelli della parrocchia e dell’oratorio. Poi alcuni mi hanno suggerito di aprire un canale su Youtube».
Si ispira alle Iene?
«In realtà no ma funziona. Alcuni mi hanno scritto che ricordo il presentatore Giovanni Mucciaccia».
È così?
«È il mio stile. Ho pensato: buona la prima. E sono andato avanti».
Ma non c’è il rischio di fare troppo il simpatico?
«No, noi preti non dobbiamo dare per scontate troppe cose».
Tipo?
«Quando evochi parole come preghiera, messa, rito, liturgia, rosario, Vangelo, vita spirituale per tante persone, inclusi anche molti cattolici, scatta un riflesso pavloviano: sono cose noiose, anche un po’ incomprensibili che, magari, ti spiegava il catechista antipatico quando eri piccolo. Bisogna partire da questa reazione».
Per fare cosa?
«Per demistificare queste parole e rivestirle di un nuovo significato. Alcuni alla fine sono sorpresi perché si accorgono che le “cose dei preti e delle suore”, tipo leggere il Vangelo o pregare, fanno bene a tutti».
Ma è vero che i suoi parrocchiani si lamentano che fa prediche troppo lunghe?
«Alcuni sì quando supero i 10-12 minuti. Però non posso fare le omelie come i video».
La Chiesa come comunica oggi?
«Ci sono vari livelli».
Cominciamo da quelli alti.
«Bene, è al passo con i tempi. Prendiamo papa Francesco: il suo messaggio passa, buca il video con la sua spontaneità e la gente questo lo avverte».
E a quelli bassi?
«Ci sono molte difficoltà».
Me ne dica qualcuna.
«Uno: ci rivolgiamo sempre ai nostri. Due: dobbiamo mettere più impegno non sul cosa dire ma sul come dirlo. I contenuti sono gli stessi da oltre duemila anni. Però oggi il mondo è diverso rispetto a venti o cinquanta anni fa. Tre: diamo troppe cose per scontate».
La prima?
«Dobbiamo riconoscere che la società cristiana non esiste più da un pezzo. Se nel Medioevo toglievi la parola Dio crollava tutto e non capivi nulla del mondo: politica, istruzione, società, economia, conflitti. Se oggi togli la parola Dio dalla nostra società il mondo va avanti tranquillamente. Se togli la parola denaro non capisci più nulla».
In questa quarantena qual è stato l’evento comunicativo più efficace da parte della Chiesa?
«La preghiera del Papa il 27 marzo nella piazza San Pietro vuota. La cornice simbolica è stata efficace e Francesco, con le parole ma soprattutto con i gesti e il silenzio, ha saputo leggere questo tempo attraverso il brano evangelico del mare in tempesta nel quale tutti, credenti e no, si sono identificati».
E quello meno efficace?
«I preti che sono usciti per le strade sui camioncini portando in giro i simboli della fede, dalle icone della Madonna alla Croce al Santissimo Sacramento. L’hanno fatto in buonafede e il messaggio era giusto ma la stragrande maggioranza delle persone sui social ha deriso queste iniziative. Lo so che ogni occasione è buona per parlare male della Chiesa però bisogna anche considerare come la gente recepisce il nostro messaggio e fare attenzione agli scivoloni comunicativi».
Esistono preti youtubers in Italia?
«No. Su Youtube c’è un canale, Bella, prof!, che seguo anch’io, di don Gianmario Pagano che insegna Religione a Roma. Mi piace molto don Luigi Maria Epicoco che posta le sue catechesi. Ma non sono youtubers».
E influencer cattolici?
«Non ne conosco».
Non è strano?
«Sì. È vero, il Vangelo per essere comunicato ha bisogno anche del contatto personale. Parlare a persone che non vedi e può essere destabilizzante però il mondo virtuale è reale. Quindi bisogna buttarsi. Sui social ci sono tantissimi ragazzi e adolescenti. Sono rimasto sorpreso dalla quantità di messaggi che ho ricevuto dopo i miei video, più di cinquecentomila in pochi giorni».
Cosa le chiedono?
«Come fare ad amare o a pregare. Alcuni mi scrivono solo per dirmi grazie, molti sono adolescenti in crisi o persone investite da aridità spirituale che cercano un dialogo».
Lei è su Tik Tok?
«No».
Come mai?
«Ci sto pensando, in America è popolarissimo, in Italia molto meno. I ragazzini sono tutti lì e tra qualche tempo andrà forte anche qui».
Non è il caso di buttarsi?
«Penso proprio di sì anche se dai video emerge narcisismo e individualismo».
Quando ha deciso di farsi prete?
«A 17 anni dopo un campo scuola estivo in Francia. Ero già educatore in oratorio e innamorato di una ragazza. Quell’esperienza ha ribaltato la mia vita».
Progetti per il futuro?
«L’Ufficio nazionale di comunicazioni sociali della Cei mi ha commissionato alcuni video per spiegare il Triduo pasquale e TV2000 mi ha contattato per provare a fare qualcosa».
***
Poi c'è l'intervista del WECA:
Settimo appuntamento dedicato all’emergenza Coronavirus per i tutorial WeCa, ogni mercoledì in onda su Facebook, Youtube, sul sito www.weca.it e in televisione sui canali del circuito Corallo SAT. Il tutorial di mercoledì 22 aprile, intitolato: “Catechesi online con don Alberto Ravagnani, Youtuber”, con l’esperienza del giovane sacerdote della Parrocchia di San Michele a Busto Arsizio, Arcidiocesi di Milano.
In compagnia di Fabio Bolzetta, presidente WeCa, don Alberto Ravagnani racconta le origini del suo canale Youtube, inaugurato solo poche settimane fa per dialogare con i giovani dei suoi gruppi, impossibilitati a riunirsi in oratorio per via del Coronavirus. Questa scelta di pastorale di prossimità ha avuto subito un’eco nazionale: don Alberto Ravagnani infatti ha raggiunto ben 36 mila iscritti e oltre un milione di visualizzazioni con i suoi video su fede, preghiera e Vangelo in cammino verso la Pasqua. Nel tutorial si cercherà di tracciare i motivi di questi riscontri, a partire dalla capacità di trasmettere contenuti religiosi applicandoli ai linguaggi del web.
***



Etichette

7 segni1 Abbè Pierre1 abitudine1 aborto20 Abramo1 Accattoli2 accidia1 accoglienza8 adolescenti49 adozioni gay1 adulazione1 Aforismi17 agire1 aiutare1 Al centro l'amore35 Albini1 alfabeto1 Alfie2 allegria1 Alpha1 altruismo1 Amazzonia3 amicizia11 Amirante5 Ammaniti1 Amore74 Amoris laetitia6 Andreoli2 angelo custode3 anima3 animali1 animazione6 Anniversari30 Anno liturgico1 anziani6 apologetica3 app4 apparizioni4 Arcabas1 arcangeli2 archeologia1 Argentina1 arte22 Articoli20 Ascensione4 Assisi1 Assunta2 ateismo4 Atenagora1 Attanasio1 attesa1 audio2 Augias1 autorità1 avarizia1 Avvento26 azioni1 baby gang2 baciamano1 Baggio1 bambini19 Bannon1 Banzato1 Baricco1 Bassetti5 Battesimo4 Battesimo di Gesù3 Battiato1 Bauman3 beatitudini10 Becciu2 Beltrame1 Benedetto XVI22 benedizione4 Benigni10 Bianchi58 Bibbia45 Bibbiano2 Biffi1 Bignardi1 Bignoli1 Blade Runner1 blasfemia3 blog23 Bloom1 Bocelli2 Bonhoeffer1 Bose1 Botta9 Bova1 Brown1 Brunelli1 bullismo3 buon ladrone1 Busca1 Buttiglione1 caccia1 Cacciari2 Caffarra1 Calcio sociale1 Camilleri3 Camisasca1 cammini1 campi estivi5 Cana1 Candelora1 Cannes1 Canopi3 Cantalamessa9 Canti religiosi31 Cardenal1 carismi1 Caritas2 Carlo Acutis15 Carrere1 Carròn1 cartine1 Castellucci1 castità7 catacombe1 Catechesi93 Caterina1 cattonerd7 Caviezel1 Cazzullo2 CEI6 Celentano1 celibato7 Ceneri5 censura1 Cevoli1 Chapman1 Che Guevara1 Cheaib9 Chiara Corbella3 Chiara Lubich12 Chiara Luce Badano2 chierichetti1 Chiesa26 Chiesa e società30 Chittister1 chosen1 Christus vivit1 Ciardi2 Cinema82 Cirinnà1 citazioni80 CL1 clausura1 Coccopalmerio1 Coco1 collaboratori1 Comastri3 comunicazione2 comunità1 Comunità Giovanni XXIII1 Concilio1 conferenze3 Confessione12 consacrati1 consacrazione1 conversione1 convivenza2 cooperazione1 coronavirus35 Corpus Domini5 Corviale1 Corvo1 Cosentino5 covid197 creazione1 Credo3 cremazione3 Crepaldi1 Cresima4 CRIC2 crisi10 cristianofobia6 Cristicchi3 Cristo Re2 croce3 Crocefisso3 crociate2 Cultura12 cuore1 curia3 Curtaz2 D'Avenia21 Dalla2 David Buggi3 ddlzan3 De Donatis9 de Foucauld5 De Whol1 Debora Vezzani1 Debrel1 decalogo7 defunti8 degrado1 Delpini9 demografia2 denaro1 denatalità2 depressione1 desideri1 devianze4 devozioni3 dialogo2 dibattiti45 dicembre 20181 digiuno2 Dio4 Diocesi1 diritti umani1 disagio2 discernimento5 dissenso29 divorziati6 dj Fabo2 Doglio1 Dom Gréa2 domande1 domenica3 don Benzi1 don Bosco2 Don Camillo1 don Ciotti1 don Gatta1 don Leonardi13 don Luigi Verdi3 don Marco Pozza3 don Milani5 don Peppe Diana1 don Probo1 don Zeno1 donne e Chiesa6 Dossetti1 Dostoevskij1 down1 Draghi1 Dreher3 droga4 dvd1 e-book1 ecclesiologia di comunione1 ecologia4 economia6 ecumenismo6 edicola1 editoria1 educare18 Einstein1 Eli1 Emmaus2 emozioni1 Epicoco14 Epifania6 Ermes Ronchi6 esame di coscienza2 escatologia4 esegesi1 esercizi2 esorcismo3 estate4 Etty Hillesum2 Eucarestia7 Europa3 eutanasia17 evangelizzare3 Fabrizio Moro1 facebook3 fake11 famiglia40 Fano1 Farina1 Fatima6 Fazi2 Fazio1 fede16 felicità13 Fellini1 femminicidio2 femminismo1 Ferrero2 Fini1 Fittipaldi1 Fo1 Focolarini5 Follereau1 Fontana1 Fontanelle1 formazione1 foto1 Francesco226 fratel Biagio1 Fratelli tutti1 fraternità6 Frisina1 Fromm1 Fumagalli1 fumetti3 Galantino1 Galileo1 Galimberti1 Galli della Loggia6 Gandhi2 Garelli3 Gargiulo1 Gasparino2 Gaudete2 Gen Rosso1 gender13 genitori6 Gerusalemme1 Gesù25 Gesù Re1 Giaccardi1 Gianluca Firetti3 Gibran1 Gibson2 Giotto1 giovani69 Giovanni Battista2 Giovanni Paolo I1 Giovanni Paolo II11 Giovanni XXIII3 Gironda1 giubileo1 Giuda2 giudizio1 GMG11 gnosticismo1 Gramellini2 gregoriano1 grest12 Greta1 Grillo1 Grossman1 Grun1 Guareschi1 guerra Ucraina4 Gutierrez1 Guzzo1 Hadjadi3 Halloween5 Hargot3 Harry Potter1 Hexameron1 hikikomori2 Hill1 Hong kong1 Humanae vitae1 icone1 Il Regno1 Immacolata8 immagini53 immigrazione21 individualismo2 infedeltà1 inferno3 ingiustizia3 inquisizione1 interiorità2 internet12 Introvigne1 Isacco1 Islam1 Jean Venier1 Kasper1 Kilgour1 Kirill2 Koder2 Koll2 Konrad1 Kuby1 Ladaria1 laicismo4 Lambert1 Lambiasi1 lamentele1 Lasconi1 Laterano1 Law1 Le pen1 Leopardi1 letteratura5 letto15 Lewis2 liberazione2 libertà4 Libri151 Ligabue1 Lind1 Link2 liturgia53 Livatino1 Lonardo16 Loppiano1 Loreto1 Lorizio6 Lumini1 Lutero1 Luxuria1 M.L.King1 Madonna5 Madre Elvira1 Madre Teresa7 mafia5 Maggi20 MaggiLidia1 Magi1 Magister2 Magnificat1 Magris2 Mainetti1 malattia7 malattie spirituali3 male1 male innocente4 Manara1 Mancuso7 Manicardi2 Mannoia1 Manns1 Manzoni1 Maraini1 Marazziti1 Marco1 Marco Gallo1 Maria47 Mariani1 MariaVoce1 Marta e Maria1 Martin1 Martinelli1 Martini7 martiri5 Marzano3 mass media7 Mastracola1 maternità3 maternità surrogata3 Matino1 matrimonio28 Matteo A.8 Mazzolari7 media2 meditazioni2 Medjugorje12 Melloni1 Meloni2 Mencarelli1 Mentana1 Mercier1 Merini1 Messa16 Messale1 Messiah1 Messori3 miracoli5 Miriano13 Mirilli1 misericordia7 Missione7 MMSOTT20191 Molari1 Monda6 Monica Mondo1 morale6 morte2 movimenti1 Muller2 Murgia4 Musica39 Nadia Toffa1 Natale53 Natività di Maria1 Natuzza2 Negri1 Nembrini5 Neocatecumenali1 Newman2 no vax1 Noa1 non ti arrendere1 Normadelfia1 Notre Dame1 Novena5 Nuzzi3 Oceania1 Odifreddi1 odio2 Olmi2 olocausto1 omelia5 omelie164 omosessualità33 opzione Benedetto3 oratorio6 Ordine di Malta1 Oriente1 Orlandi1 oroscopo1 Oscar5 Oxfam1 p.Livio Falzaga3 pace8 Padre Livio2 padre Michal1 Padre nostro5 Padre Pino Puglisi1 Padre Pio1 Pagano1 Pagazzi1 Paglia3 Palme4 Palumbo2 pandemia8 Pannella1 Paolo VI2 papà2 paradiso1 Parigi1 Parola di vita38 parrocchia9 Pasqua30 passione6 pastorale31 paternità6 Pati Trigo1 patria1 Patriciello16 paura1 peccato originale2 pedofilia17 pelagianesimo1 Pelati1 Pell1 Pellai1 pellegrinaggi3 Pelligra1 pena di morte2 Pentecoste5 Percorsi1 perdono4 Personaggi45 pettegolezzo1 Piccolo1 Pietro e Paolo1 Pinocchio1 Pio XII2 podcast2 poesia3 polemiche87 Poli1 politica56 Polonia1 Poretti7 pornografia2 povertà3 prediche1 preghiera27 preghiere98 pregiudizi1 presepe7 Pro Vita4 profeti1 profezie2 Proietti1 Pronzato1 psicologia8 pubblicazioni59 Quaresima48 racconti5 radio2 Raggi1 Ravagnani6 Ravasi19 razzismo2 reali1 Recalcati8 relativismo2 religione9 religioni4 Repole1 report2 Riace1 Riccardi7 ricchezza10 Ricci1 Rivi1 RnS1 Rom2 Roma19 Romero2 Ronaldo1 rosario9 Rosini32 Ruini1 Rumiz1 Rupnik9 Sabattini2 sacerdoti31 sacramenti5 Sacro Cuore1 Sadhguru1 Saint-Exupery1 Salmi1 salvezza2 Salvini16 samaritana1 San Filippo Neri1 San Francesco9 San Francesco di Sales1 San Giovanni Crisostomo1 San Giovanni Evangelista1 San Giuseppe11 San Leone Magno1 San Martino1 San Paolo2 san Tommaso dìAquino1 Sanremo11 Sant'Agostino10 Sant'Egidio1 Santa Bernardette1 Santi31 santità16 Santo Sepolcro1 Santoro1 santuari3 Sarah2 sardine1 Sassoli1 Satana3 Savagnone1 Saviano3 sballo1 Scalfari4 scandali7 Scaraffia4 Schmitt2 scienza e fede9 Scifoni6 scisma2 Scola1 Scorsese3 scuola5 Scurati2 secolarizzazione2 Secondin1 segreti1 Semeraro1 sentenze1 Sequeri3 serie TV31 Serra2 sessualità64 Sesta3 sette1 Settimana santa4 sexting1 Silence2 Silone1 Silvia Romano3 simonia1 Sindone2 single1 sinodalità1 Sinodo15 Siti cattolici27 smartphone2 Snoopy1 Socci4 social4 società44 sociologia3 sondaggi1 Sorrentino1 Sosa1 Soul1 Spadaro5 speranza5 Spidlik1 spiritismo1 Spirito Santo17 Spiritualità81 Spoleto2 sport2 Springsteen1 Squid game1 Staglianò5 Staino2 Star wars1 Stark1 statistiche10 storia7 storicità2 streaming8 strumenti1 studente1 suicidio3 suor Faustina1 suore3 sussidi44 Tagle1 Tamaro3 Taylor1 teatro1 tentazioni7 teologia12 terremoto3 terrorismo3 Testimoni di Geova1 testimonianze18 The chosen2 Theobald1 Tolentino5 Tolkien1 Tolomeo1 Tonino Bello17 Tornatore1 Tornielli1 Tosatti2 Totti1 tradizione1 transessuali5 trasfigurazione4 trash1 trekking1 Triduo pasquale15 Trinità9 Trisulti1 Trump1 Turoldo3 TV29 Twenge1 twitter1 UCCR2 udienze1 unioni civili1 utero in affitto3 vacanze2 Valli5 Vallini1 Vangeli1 Vanier1 Vanni1 Vaticano6 veggenti5 Veltroni2 verità2 Veronesi1 Via Crucis10 Vialli1 Video117 Viganò3 vignette10 VIP2 virtù1 visto10 vita8 vita eterna5 vita religiosa11 vizi1 vocazioni9 volontariato2 voti1 Zanardi2 Zichichi1 Zingaretti1 Zuppi11
Mostra di più

Archivia

Mostra di più

Post popolari in questo blog

Principali VEGGENTI italiani viventi

Preghiere per i sacerdoti (di don Tonino Bello e di un anonimo)

Sussidi online per la Quaresima 2018

TRIDUO PASQUALE: il giovedì santo

Esorcisti italiani viventi