Ancora su Sanremo: Staglianò, Mahmood cattolico e tanto altro

Non ho visto il festival di Sanremo - forse sono troppo snob per farlo - ma se ne continua a parlare anche in ambito cattolico e questa cosa mi incuriosisce. Vi ripropongo in particolare l'intervista che Avvenire ha fatto al vescovo di Noto, Staglianò, l'inventore della "pop-theology", poi un articolo di Aleteia sulle origini cattoliche di Mahomood, il vincitore del festival che ha fatto infuriare quelli che portano avanti lo slogan "Prima gli italiani". E ancora una analisi delle belle canzoni proposte da Silvestri e da Cristicchi.

Intervista. Staglianò rilegge Sanremo, tra pop e teologia (Avvenire)

La rilettura personale della kermesse canora da parte di don Tonino, vescovo di Noto e teorico della “pop-Theology” «La storia si ripete. Come lo scorso anno, anche Sanremo 2019 ci ha lasciati un po’ perplessi sul vincitore... Molti di noi, ultra cinquantenni, si aspettavano trionfasse Abbi cura di me di Simone Cristicchi, così come Sanremo 2018 si era sicuri dovesse vincerlo Che sia Benedetta di Fiorella Mannoia (seconda). Cristicchi solo 5°, dietro alla canzone, “modesta”, di Loredana Bertè, che, almeno risorge finalmente dalle proprie ceneri, come l’Araba fenice. È stato fin troppo facile percepire che su tutto questo ci fosse qualcosa di “costruito”...». Parola di un critico musicale fuori dal coro: don Tonino Staglianò, il vescovo di Noto, nonché “ideologo” riconosciuto, discusso e comunque assai amato dai giovani - della “pop-Theology”. Un “predicatore canoro” don Tonino, e chi frequenta la Santa Messa che officia nella cattedrale di San Nicolò sa bene che tra una lettura e un’omelia può intonare e far partire il coro sulle note di Esseri umanidell’amato («uno dei molti cantanti a me cari») Marco Mengoni. Il cantautore di Ronciglione è stato uno degli ospiti del 69° Festival, sul quale, una settimana dopo, don Tonino vorrebbe offrirci una sua «personalissima rilettura».
Domanda per e da neofiti: ma la filosofia pop-theologica come si pone dinanzi alla musica sanremese?
La teologia è scienza, è esercizio critico intensivo della ragione. Deve perciò fare molto, molto di più: penetrare con intelligenza (intus legere,leggere dentro) la grammatica musicale e seguire attentamente la sintassi canora. Le canzoni, e non solo, tutto lo show televisivo, pronunciano i loro discorsi, stabiliscono le loro tesi, organizzano i loro valori umani o comunicano anche “dis-valori”, ovviamente perché percepiti e interpretati come nuovi valori.
Però alla fine della gara gli unici valori emersi sono stati quelli negativi, vedi le decisioni assai controverse delle giurie e del televoto.Sinceramente trovo singolare che a vincere il Festival sia stata proprio la canzone Soldidi Mahmood... Ma a bocce ferme, lo ritengo un verdetto giusto... «Ti sembrava amore, era altro», canta Mahmood, perché non c’è amore quando si sta con l’altro solo per «soldi, soldi, soldi» (accenna divertito don Tonino). D’altronde, Gesù venne venduto per trentatré denari. Se è vero quello che dice Mahmood, l’umanità di oggi deve aprirsi all’umanità di Gesù per riscattare l’amore vero, e Gesù può essere predicato, attraverso la testimonianza. E io uomo, come Nek «mi farò trovare pronto» ad accoglierla e a viverla: dobbiamo essere uditori e testimoni di questa Parola del Dio-agape.
Uno dei temi centrali è stato il pericolo e la dipendenza delle ultime generazioni digitali, cadute, e spesso perse, nella Rete.Connessi nel web e sconnessi alla realtà, i giovani di oggi non comunicano tra loro. «La Rete non piglia pesci, incatena noi», ha giustamente sottolineato Enrico Nigiotti nella sua bella canzone, Nonno Hollywood,dedicata alla saggezza dei nonni.La ricchezza sta nel semplice. La critica all’impotenza educativa dei genitori mi è parsa ancora più cruda e reale in Argentovivo di Daniele Silvestri che descrive il suo sedicenne così: «L’avete messo da solo davanti allo schermo e adesso vi domandate se sia normale se il solo mondo che apprezzo è un mondo virtuale». Cos’è l’inferno? Ciò che è specchiato dall’apparecchio che ho in tasca, «dove viaggio, dove vivo, dove mangio», gli fa eco il suo adolescente “interpretato” dal rapper Rancore.
A proposito, cosa ne pensa della calata massiccia dei rapper su Sanremo?Sono cresciuto ascoltando stili più melodici, perciò il rap e la trap faccio fatica a comprenderli fino in fondo. Ma devo, dobbiamo accettare, il dato di fatto che ai ragazzi questo genere piace e la sua forza linguistica e la capacità poetica che ha il rapper di piazzare tanti argomenti all’interno di una singola canzone è molto interessante, anche per l’osservatorio della pop-Theology.
E del “caso” Achille Lauro invece che idea si è fatta?Con Rolls Royce Achille Lauro ci provoca con il suo “C’est la vie”. Ma formula anche la preghiera: «Dio ti prego, salvaci da questi giorni». Anche se parla di gente morta per problemi di droga e del disagio della sua generazione ripiombata pesantemente nelle dipendenze, c’è uno spiraglio di speranza nella canzone di Achille Lauro quando invoca la trascendenza. Perciò il suo messaggio mi interessa. Trovo invece meno interessante questa svolta stilistica di Arisa che si è allontanata dalla positività di Controvento in cui diceva l’esatto contrario di questo menefreghismo sbandierato in una poco sincera Mi sento bene. Canzone bocciata cristianamente e umanisticamente. Un consiglio: Arisa torni a fare Arisa.
In un Sanremo apparentemente apolitico Dov’è l’Italia di Motta, è forse stato l’unico lampo politicizzato?Quella di Motta però non è una canzone politica ma un appello alla coscienza del Paese, che scava nel profondo dell’anima: dove sei, dove ti trovi? Inseguire solo la parte utilitaristica e commerciale, tipico della società contemporanea, non porterà mai alla quadratura del cerchio, perché solo l’amore fa miracoli... E l’amore è vita e «la vita è l’unico miracolo a cui non puoi non credere», ci dice il raffinato e sensibilissimo Cristicchi.
Meno raffinato forse è il giovane Ultimo: 2° classificato e per questo arrabbiato col mondo intero.L’atteggiamento finale tenuto da Ultimo rivela l’immaturità del momento... Il testo però della sua canzone mi piace, specie laddove corrisponde al problema dello scrivere parole nuove all’«altezza dell’amore», come sostiene sempre Nek. Ultimo conclude I tuoi particolari con «se solamente Dio inventasse delle nuove parole potrei scrivere per te nuove canzoni d’amore e cantartele qui». Messaggio che custodisce un valore religioso e teologico assai profondo.
Lei è rimasto incantato da questi “versi”: «Non siamo un soffio di vento, non siamo un momento, siamo sole in un giorno di pioggia». Cantano Il Volo, forse i più insultati nella storia della kermesse sanremese.Sono stati vittima di quello che io chiamo il “narcisismo fetente”. Che non è quello del povero Narciso perché quello è tenero, ma è il narcisismo crudele dello specchio delle mie brame in Biancaneve. Questi tre ragazzi de Il Volo insieme fanno sempre la differenza: volano leggeri sulle ali del pop e possiedono il dono profondo e lirico di Bocelli. Troppo bravi e troppo bello il loro canto per non suscitare quell’odio sociale che vorrebbe farli fuori... Ma sarà difficile che il bello soccomba al narcisismo fetente.
Se dipendesse da lei don Tonino, Claudio Baglioni avrebbe un terzo mandato a Sanremo?Baglioni ha sparigliato tutto. Il suo Festival è diventato finalmente uno show nel quale si esibiscono i cantanti, con proposte musicali attente al cambiamento epocale. Baglioni ha il merito di aver riacceso la curiosità e l’attenzione dei giovani su Sanremo, un merito non da poco.
Di Claudio Bisio ha apprezzato il monologo padre e figlio, della Virginia Raffaele le piace la comicità che però è stata oggetto di analisi critiche perfino degli esorcisti...Personalmente non ho rintracciato nessuna forma di “satanismo” nella performance della Raffaele, anzi quel far girare i brani al contrario è stato un modo intelligente per banalizzare quelli che storicamente hanno inteso celare in maniera subliminale certi messaggi luciferini nei loro dischi.
Ma papa Francesco cosa pensa della pop-Theology?Gli ho parlato ed è rimasto contento. Papa Francesco la vede come un filone dell’urgenza educativa della pastorale giovanile, una giusta apertura ai nuovi linguaggi per parlare di Gesù ai ragazzi. Il Papa sa come io l’ho scritta la pop-Theology e questa corrisponde ai nuovi input dettati dalla sua Evangelii Gaudium in cui invita a superare e a rompere gli schemi laddove è necessario.
L’anno prossimo sarà il 70° di Sanremo, dica la verità: se la chiamassero salirebbe sul palco dell’Ariston per cantare?Non vado a Sanremo per cantare, perché sono un vescovo. Attenzione a non alimentare i già fin troppi falsi equivoci: io sono un predicatore e non un cantante. Semmai accetterei di salire su quel palco per commentare i testi delle canzoni e per dialogare con tutti quelli che ancora non hanno ben chiari gli orizzonti infiniti della pop-Theology, che è fatta di «cieli immensi e immenso amore» (intona salutando)... Sì, proprio come ci insegna Lucio Battisti.

Il Mahmood che non ti aspetti: tra fede cattolica e coro a messa (Aleteia)

Il fatto che il padre ha origini egiziane non deve trarre in inganno: c'è un lato cristiano nel vincitore del Festival di Sanremo. Di cui spicca una profonda serenità interiore

Il Festival di Sanremo l’ha vinto davvero, la canzone “Soldi” è la più ascoltata della settimana e il suo disco “Gioventù bruciata” ha già migliaia di richieste.
Così adesso Alessandro Mahmoud, in arte Mahmood, non può fare più di tre passi di fila nel suo quartiere Gratosoglio, periferia meridionale di Milano. Ma è tutto tranne che un problema: a divo non si atteggia neanche ora che ne avrebbe diritto.
 Il resto lo fa un carattere mite, con un sorriso malinconico stampato in viso e gli occhi dolci, così lo descrive La Repubblica (18 febbraio) in un reportage insieme al cantautore che ha trionfato a Sanremo.
«Sono e resto la persona semplice e normale di prima – dice Mahmood – Ma ho capito che qui sono diventato l’eroe per chi vede in me il simbolo del possibile riscatto sociale: anche abitando in un posto come questo si può avere successo, non si è condannati a una vita triste».
San Barnaba
Tra i luoghi simboli di quel quartiere, per Alessandro Mahmood ce n’è uno speciale: la chiesa di San Barnaba.
Pur non praticante, Mahmood è cattolico, battezzato, cresimato, con esperienze nel coro a messa («l’unico maschietto in mezzo alle donne»).
Quando lo incontra per strada, la signora Anna Cervo, la sua catechista, sorride: «Era fantastico già all’oratorio».
Di questo giovane 26enne milanese a tutti gli effetti, colpisce la serenità, che non è lo sforzo estremo di chi deve tenere i piedi per terra per non volare chissà dove.
La scuola multietnica
«Davvero, non ho capito le polemiche intorno a me – osserva – Sono nato alla clinica “Mangiagalli”, dove partoriscono i milanesi, e la scuola che ho frequentato era già multietnica 20 anni fa: in classe avevo cinesi, rumeni, algerini. Milano per me è la città del mondo, io e i miei coetanei non badiamo neppure all’etnia».
Certo, il papà è egiziano, nota La Repubblica, «ma è andato via che avevo 6 anni – replica Mahmood – al Cairo sono stato due volte e ricordo un quartiere poverissimo, coi bimbi scalzi eppure pieni di gioia. Però mamma è sarda e a casa parliamo in sassarese. In più avendo fatto il Linguistico , so anche spagnolo (da Dio), francese (ahia) e inglese (decente). L’arabo poco, ma approfondirò».
Non è difficile intuire, dunque, che il cantante ha un rapporto speciale con la madre. «Devo tutto a mamma. All’inizio, mi accompagnava lei dal maestro di musica, partendo da Buccinasco, dove lavorava, e portandomi a Baggio. Ogni giorno, un viaggio. Mi ha fatto da madre e da padre».
L’omosessualità
Di Mahmood ha fatto molto discutere anche la partecipazione ad un concerto al Pride Village di Padova nel 2016 e un’intervista al portale gay.it. «Io non ho mai detto di essere gay – sottolinea – La mia è una generazione che non rileva differenze se hai la pelle di un certo colore o se ami qualcuno di un sesso o di un altro. Io sono fidanzato, ma troverei poco educata la domanda se ho una fidanzata o un fidanzato. Specificare significa già creare una distinzione» (Corriere della Sera, 17 febbraio).
Una visione che non combacia propriamente con quella della stessa Chiesa da cui ha ricevuto i sacramenti. Se da un lato le sue parole si incanalano bene con il rispetto nei confronti di chi fa oggi coming out (basti pensare al “Chi sono io per giudicare” di Papa Francesco o al supporto della Chiesa alle Pastorali omosessuali), dall’altro il giovane cantante, con le sue parole, spalanca le porte in modo superficiale al “love is love“, cavallo di battaglia di un mondo omosessuale che ha preteso di normalizzare le unioni civili e le adozioni. Un mondo assai distante dai valori cristiani che gli sono stati inculcati quando era più giovane. 
Vedi anche:
Un prete attacca Mahmood: "Il Volo? Non hanno vinto perché non sono musulmani, immigrati e con tatuaggi" (Huffington Post)
Sanremo: ha vinto l'integrazione (San Francesco)
Vita – Lasciamo che i bambini siano argentovivo
CRISTICCHI, IL SENSO DELLA VITA IN UNA CANZONE(FAMIGLIA CRISTIANA)
- Cristicchi: «nei monasteri sono cambiato, siamo parte di un disegno» (UCCR)

Etichette

Abbè Pierre1 abitudine1 aborto17 Abramo1 Accattoli2 accidia1 accoglienza8 adolescenti44 adozioni gay1 adulazione1 Aforismi17 agire1 aiutare1 Al centro l'amore35 Albini1 alfabeto1 Alfie2 allegria1 altruismo1 Amazzonia3 amicizia11 Amirante4 Ammaniti1 Amore71 Amoris laetitia6 Andreoli2 angelo custode3 anima2 animazione5 Anniversari27 Anno liturgico1 anziani5 apologetica3 app3 apparizioni3 Arcabas1 arcangeli2 archeologia1 Argentina1 arte22 Articoli19 Ascensione4 Assisi1 Assunta2 ateismo3 Atenagora1 attesa1 audio2 Augias1 autorità1 avarizia1 Avvento18 azioni1 baby gang1 baciamano1 Baggio1 bambini17 Bannon1 Baricco1 Bassetti4 Battesimo3 Battesimo di Gesù3 Bauman3 beatitudini9 Becciu2 Beltrame1 Benedetto XVI20 benedizione2 Benigni8 Bianchi50 Bibbia39 Bibbiano2 Biffi1 Bignardi1 Bignoli1 Blade Runner1 blasfemia2 blog22 Bloom1 Bocelli2 Bonhoeffer1 Bose1 Botta9 Brown1 Brunelli1 bullismo2 buon ladrone1 Busca1 Buttiglione1 caccia1 Cacciari2 Caffarra1 Calcio sociale1 Camilleri3 Camisasca1 cammini1 campi estivi5 Cana1 Candelora1 Cannes1 Canopi3 Cantalamessa8 Canti religiosi29 Cardenal1 carismi1 Caritas2 Carlo Acutis14 Carrere1 cartine1 Castellucci1 castità6 catacombe1 Catechesi78 Caterina1 cattonerd7 Caviezel1 Cazzullo1 CEI4 Celentano1 celibato6 Ceneri3 censura1 Cevoli1 Chapman1 Che Guevara1 Cheaib7 Chiara Corbella3 Chiara Lubich10 Chiara Luce Badano1 chierichetti1 Chiesa16 Chiesa e società25 Chittister1 Christus vivit1 Ciardi2 Cinema74 Cirinnà1 citazioni74 clausura1 Coccopalmerio1 Coco1 collaboratori1 Comastri3 comunicazione2 comunità1 Comunità Giovanni XXIII1 conferenze3 Confessione10 consacrati1 conversione1 convivenza2 cooperazione1 coronavirus34 Corpus Domini4 Corviale1 Corvo1 Cosentino4 covid193 creazione1 Credo3 cremazione3 Crepaldi1 Cresima4 CRIC2 crisi5 cristianofobia6 Cristicchi3 Cristo Re1 croce3 Crocefisso3 crociate2 Cultura10 cuore1 curia2 Curtaz2 D'Avenia15 Dalla1 David Buggi3 De Donatis9 de Foucauld4 De Whol1 Debora Vezzani1 Debrel1 decalogo7 defunti8 degrado1 Delpini10 demografia1 denaro1 denatalità2 depressione1 desideri1 devianze3 devozioni1 dialogo2 dibattiti33 dicembre 20181 digiuno2 Dio4 Diocesi1 diritti umani1 disagio2 discernimento5 dissenso26 divorziati5 dj Fabo2 Doglio1 Dom Gréa2 domande1 domenica3 don Benzi1 don Bosco2 Don Camillo1 don Ciotti1 don Leonardi13 don Luigi Verdi1 don Marco Pozza3 don Milani5 don Peppe Diana1 don Probo1 don Zeno1 donne e Chiesa6 Dossetti1 Dostoevskij1 down1 Draghi1 Dreher3 droga4 dvd1 e-book1 ecclesiologia di comunione1 ecologia4 economia6 ecumenismo5 edicola1 editoria1 educare16 Einstein1 Eli1 Emmaus2 emozioni1 Epicoco9 Epifania6 Ermes Ronchi6 esame di coscienza2 escatologia4 esegesi1 esercizi2 esorcismo1 estate3 Etty Hillesum2 Eucarestia5 Europa2 eutanasia16 evangelizzare3 Fabrizio Moro1 facebook2 fake11 famiglia36 Fano1 Farina1 Fatima5 Fazi2 Fazio1 fede14 felicità10 Fellini1 femminicidio2 femminismo1 Ferrero2 Fini1 Fittipaldi1 Fo1 Focolarini3 Follereau1 Fontana1 Fontanelle1 formazione1 foto1 Francesco195 Fratelli tutti1 fraternità6 Frisina1 Fromm1 Fumagalli1 fumetti3 Galantino1 Galileo1 Galimberti1 Galli della Loggia5 Gandhi2 Garelli2 Gargiulo1 Gasparino2 Gaudete2 Gen Rosso1 gender10 genitori6 Gerusalemme1 Gesù22 Gesù Re1 Giaccardi1 Gianluca Firetti3 Gibran1 Gibson2 Giotto1 giovani61 Giovanni Battista1 Giovanni Paolo II10 Giovanni XXIII3 Gironda1 giubileo1 Giuda2 giudizio1 GMG7 gnosticismo1 Gramellini2 grest9 Greta1 Grillo1 Grossman1 Grun1 Guareschi1 Gutierrez1 Guzzo1 Hadjadi3 Halloween4 Hargot3 Harry Potter1 Hexameron1 hikikomori2 Hong kong1 Humanae vitae1 icone1 Il Regno1 Immacolata5 immagini50 immigrazione21 individualismo2 infedeltà1 inferno3 ingiustizia3 inquisizione1 interiorità1 internet9 Introvigne1 Isacco1 Islam1 Jean Venier1 Kasper1 Kilgour1 Koder2 Koll2 Konrad1 Kuby1 Ladaria1 laicismo4 Lambert1 Lambiasi1 lamentele1 Lasconi1 Law1 Le pen1 Leopardi1 letteratura4 letto12 Lewis2 liberazione2 libertà4 Libri130 Ligabue1 Lind1 Link2 liturgia41 Lonardo16 Loppiano1 Loreto1 Lorizio3 Lutero1 Luxuria1 M.L.King1 Madonna5 Madre Teresa7 mafia4 Maggi20 Magi1 Magister2 Magnificat1 Magris2 malattia7 malattie spirituali3 male1 male innocente4 Mancuso4 Manicardi2 Mannoia1 Manzoni1 Maraini1 Marazziti1 Marco Gallo1 Maria40 Mariani1 MariaVoce1 Marta e Maria1 Martin1 Martinelli1 Martini7 martiri3 Marzano3 mass media6 Mastracola1 maternità3 maternità surrogata2 Matino1 matrimonio24 Matteo A.6 Mazzolari7 media2 meditazioni1 Medjugorje9 Melloni1 Mencarelli1 Mentana1 Mercier1 Merini1 Messa14 Messale1 Messiah1 Messori3 miracoli3 Miriano13 Mirilli1 misericordia7 Missione7 MMSOTT20191 Monda5 Monica Mondo1 morale6 Muller2 Musica31 Nadia Toffa1 Natale43 Natuzza1 Negri1 Nembrini4 Neocatecumenali1 Newman2 Noa1 non ti arrendere1 Normadelfia1 Notre Dame1 Novena3 Nuzzi3 Oceania1 Odifreddi1 odio2 Olmi2 olocausto1 omelie148 omosessualità28 opzione Benedetto3 oratorio6 Ordine di Malta1 Oriente1 oroscopo1 Oscar5 Oxfam1 p.Livio Falzaga3 pace3 Padre Livio2 padre Michal1 Padre nostro5 Padre Pino Puglisi1 Padre Pio1 Pagano1 Pagazzi1 Paglia3 Palme3 Palumbo2 pandemia3 Pannella1 Paolo VI2 papà2 paradiso1 Parigi1 Parola di vita30 parrocchia3 Pasqua27 passione6 pastorale26 paternità3 Pati Trigo1 patria1 Patriciello10 paura1 peccato originale2 pedofilia16 pelagianesimo1 Pelati1 Pell1 Pellai1 pellegrinaggi3 Pelligra1 pena di morte2 Pentecoste5 perdono4 Personaggi41 pettegolezzo1 Piccolo1 Pietro e Paolo1 Pinocchio1 Pio XII1 podcast2 poesia3 polemiche75 Poli1 politica52 Polonia1 Poretti7 pornografia2 povertà3 prediche1 preghiera26 preghiere89 pregiudizi1 presepe7 Pro Vita4 profeti1 profezie1 Proietti1 Pronzato1 psicologia8 pubblicazioni37 Quaresima38 racconti5 radio2 Raggi1 Ravagnani2 Ravasi17 razzismo2 reali1 Recalcati8 relativismo2 religione8 religioni4 report1 Riace1 Riccardi6 ricchezza10 Ricci1 Rivi1 RnS1 Rom2 Roma16 Romero2 Ronaldo1 rosario7 Rosini24 Ruini1 Rumiz1 Rupnik7 Sabattini1 sacerdoti26 sacramenti4 Sacro Cuore1 Saint-Exupery1 Salmi1 salvezza1 Salvini15 samaritana1 San Filippo Neri1 San Francesco8 San Francesco di Sales1 San Giovanni Crisostomo1 San Giovanni Evangelista1 San Giuseppe5 San Leone Magno1 San Paolo2 san Tommaso dìAquino1 Sanremo6 Sant'Agostino9 Sant'Egidio1 Santa Bernardette1 Santi21 santità10 Santo Sepolcro1 Santoro1 santuari3 Sarah2 sardine1 Satana3 Saviano2 sballo1 Scalfari4 scandali7 Scaraffia4 Schmitt2 scienza e fede8 Scifoni6 scisma1 Scola1 Scorsese3 scuola5 Scurati2 secolarizzazione2 Secondin1 segreti1 Semeraro1 sentenze1 Sequeri1 serie TV17 Serra2 sessualità63 Sesta3 sette1 Settimana santa3 sexting1 Silence2 Silone1 Silvia Romano3 simonia1 Sindone2 single1 Sinodo11 Siti cattolici25 smartphone2 Snoopy1 Socci3 social2 società41 sociologia3 sondaggi1 Sorrentino1 Sosa1 Spadaro5 speranza5 Spidlik1 spiritismo1 Spirito Santo17 Spiritualità67 Spoleto2 sport2 Springsteen1 Staglianò4 Staino2 Star wars1 Stark1 statistiche8 storia7 storicità2 streaming5 strumenti1 studente1 suicidio2 suor Faustina1 suore1 sussidi33 Tagle1 Tamaro3 Taylor1 teatro1 tentazioni6 teologia12 terremoto3 terrorismo3 Testimoni di Geova1 testimonianze15 Theobald1 Tolentino2 Tolkien1 Tonino Bello16 Tornatore1 Tornielli1 Tosatti2 Totti1 tradizione1 transessuali4 trasfigurazione4 trash1 trekking1 Triduo pasquale12 Trinità7 Trisulti1 Trump1 Turoldo2 TV21 Twenge1 twitter1 UCCR1 udienze1 unioni civili1 utero in affitto3 vacanze1 Valli4 Vallini1 Vanier1 Vanni1 Vaticano5 Veltroni2 verità2 Veronesi1 Via Crucis9 Video111 Viganò3 vignette10 virtù1 visto8 vita6 vita eterna4 vita religiosa9 vizi1 vocazioni8 volontariato2 voti1 Zanardi2 Zichichi1 Zingaretti1 Zuppi4
Mostra di più

Archivia

Mostra di più

Post popolari in questo blog

Schede, video e altro materiale per presentare la Bibbia ai bambini del catechismo

Catechismo: il nuovo anno liturgico (immagini e materiale utile)

Per parlare a catechismo della CREAZIONE: immagini, video e altro materiale utile

I racconti di Bruno Ferrero (e non solo)

Preghiere per i sacerdoti (di don Tonino Bello e di un anonimo)