"I due Papi": un film da vedere (nonostante i difetti)


Altro film targato Netflix e disponibile nella sua piattaforma, "I due Papi" è un film sull'amicizia tra papa Benedetto XVI (con la sua solitudine e i suoi tormenti) e il futuro papa Francesco (con la sua umanità e le sue ferite). Due Papi molto diversi tra loro, diffidenti l'uno verso l'altro, ma uniti da una spiritualità umana e profondamente divina, dalla fragilità e dal desiderio di una Chiesa migliore.

E' un film molto bello e molto piacevole da vedere, capace di far sorridere e far piangere, interpretato da attori strepitosi: Anthony Hopkins (Benedetto XVI) e Jonathan Pryce (Francesco). 

Ha la pretesa di essere "ispirato a fatti veri", formula che giustifica le molte libertà narrative. E' un'opera di fantasia che si basa su fatti storici. Sull'argomento vale la pena leggere Aleteia che ha pubblicato un articolo su "Cos'è vero e cos'è finzione nel film". 

Non sono mancate le critiche feroci, come quella di "La nuova bussola quotidiana" che legge il film come una "Operazione" per colpire Ratzinger "un tanto al chilo",

Avvenire presenta il film con equilibrio:
L’amicizia è guardare la finale di un Mondiale di calcio insieme su un divano, stappando una birra e facendo il tifo con tanto di sciarpone colorato, anche se per squadre rivali, ma divertendosi e rispettandosi nel nome di una passione comune. Se però i due si chiamano Francesco e Benedetto, sono vestiti di bianco e tifano uno Argentina e l’altro Germania, vuol dire che c’è molto altro da raccontare. Anche se fantasiosa, questa è una delle scene più tenere e divertenti del film I due Papi, diretto dal regista brasiliano Fernando Meirelles, prodotto dall’americana Netflix che lo distribuisce in tutto il mondo: uscirà nelle sale italiane dal 2 al 4 dicembre, per poi debuttare sulla piattaforma dal 20 dicembre. Un film appassionante, visto in anteprima, che riesce a commuovere e persino a fare sorridere, capace di affrontare il tema della fede e il ruolo della Chiesa nel mondo di oggi attraverso una storia intima, ma al tempo stesso universale.
Una vicenda di fantasia ispirata a fatti reali ed ambientata pochi mesi prima della storica rinuncia al pontificato di Benedetto XVI nel febbraio 2013 e l’elezione al soglio di Pietro di Francesco il mese successivo. In questo “prologo” è ambientato un dialogo immaginario fra due uomini di Chiesa di altissimo spessore umano e spirituale, interpretati in modo magistrale da due titani come Anthony Hopkins, nel ruolo di Benedetto XVI, e di Jonathan Pryce in quello del cardinale Jorge Mario Bergoglio, poi Papa. Impressionante la somiglianza delle due star di Hollywood che, come spiega il regista Meirelles, già candidato agli Oscar per La città di Dio, hanno maniacalmente studiato gli atteggiamenti e il modo di parlare dei due Papi, riproducendoli però con una personalissima interpretazione ricca di naturalezza.
L’idea è partita dallo sceneggiatore Anthony McCarten (che ha scritto fra l’altro La teoria del tutto e L’ora più buia), che durante un viaggio a Roma rimase colpito dalle immagini che mostravano la straordinaria convivenza in Vaticano di due Papi: uno regnante e uno emerito. L’autore ha così immaginato i retroscena del “passaggio di consegne” attraverso un dibattito teologico e personale fra i due dai ritmi serrati alla Frost/Nixon alternati a flash back sulla vita del giovane Bergoglio. I due Papi è stato girato fra Roma ( Villa Mondragone e Villa Farnese) e Caserta, nella celebre Reggia, e l’Argentina, sui luoghi realmente frequentati da Bergoglio, come le baraccopoli di Buenos Aires e i selvaggi scenari di Cordoba. Ed è proprio nella periferia di Buenos Aires del 2005 che si apre la pellicola, mentre tra graffiti sui muri sporchi e ragazzini che corrono in ciabatte, l’allora cardinale Bergoglio predica a una piazza piena di giovani vocianti la storia di Francesco di Bernardone e di come il crocifisso gli parlò chiedendogli di ricostruire la sua chiesa.
La morte di Giovanni Paolo II (purtroppo sommariamente liquidato in due righe come un Papa rigido conservatore e basta) richiama il cardinale argentino a Roma per il conclave da cui uscirà Papa Joseph Ratzinger dipinto dai media solo come il difensore dei dogmi. Sette anni dopo Bergoglio invia la lettera al Papa per la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi (in realtà è la prassi per ogni vescovo che abbia superato i 75 anni di età) per tornare alla quotidianità del ministero, ma viene convocato da Benedetto XVI per un incontro privato (questo inventato) a Castel Gandolfo. Qui inizia uno straordinario “match” di bravura fra un graffiante Anthony Hopkins, un Ratzinger anziano, solo e amareggiato nel pieno dello scandalo 'Vatileaks' , e un bonario e allegro Jonathan Pryce, un cardinale Bergoglio che non vede l’ora di tornare nel caos della vita cittadina fra i suoi amati poveri. Certo, non mancano le semplificazioni e le “licenze poetiche”. La scelta drammaturgica, infatti, è quella di una iniziale contrapposizione fra i capitani di due squadre in una Chiesa divisa: il conservatore da una parte e l’innovatore dall’altra, il burbero e il simpatico, l’irremovibile tedesco e il rivoluzionario sudamericano. Nella realtà, come sappiamo, le cose non stanno così, basta leggere gli scritti ricchi di umanità di Ratzinger, mentre Bergoglio non è mai uscito dai canoni della Chiesa nel suo sacerdozio.
Ma l’escamotage cinematografico, attraverso due “caratteri” contrapposti, è atto a rendere ancora più eclatante nel film il colpo di scena delle dimissioni di Benedetto XVI, che diventa, con un ribaltone, il vero “rivoluzionario”. Ambedue sono dipinti con profonda simpatia: mentre Benedetto XVI suona al pianoforte musica classica di rara eleganza e passa la serata a guardare alla tv Il commissario Rex, ogni volta che entra in scena Bergoglio attacca una hit pop come Dancing Queen degli Abba, o un tango argentino appassionato. Ma questi sono i “cotillon” con cui il regista rende immediato e popolare il tratteggio dei due caratteri attraverso una regia vivace che ben presto affonda negli angoli più reconditi dell’anima dei due uomini e nei pesi che gravano sui loro pensieri. Sotto gli affreschi di una Cappella Sistina ricostruita in modo strepitoso, a grandezza naturale a Cinecittà, il confronto si fa sempre più denso e il legame spirituale sempre più profondo. Entrambi mettono a nudo i dubbi e le fragilità di due apparenti fallimenti. Benedetto XVI ha scelto di annunciare a Bergoglio la decisione della sua rinuncia, perché vede in lui la persona giusta per quel rinnovamento della Chiesa che le sue energie non gli consentono di portare a termine. Ma il cardinale argentino confessa la sofferenza per le accuse di non avere reagito abbastanza contro la giunta militare al potere nel suo Paese negli anni ’70.
Sono grande cinema i flash back biografici in Argentina, un film nel film girato con toni più scuri: dalla commovente vocazione del giovane Jorge (una scoperta l’attore argentino Juan Minjìn) in un confessionale nel 1956 al suo tentativo di preservare, da provinciale dei gesuiti, i suoi sacerdoti e tanti dissidenti dalla violenza con le armi della diplomazia e del soccorso segreto, sino ai giorni passati fra i poveri di Cordoba. È proprio Benedetto XVI a consolarlo con aria paterna e a riconoscere in lui «la voce di Dio», sino a confessare le proprie fragilità e il timore che gli studi lo abbiano tenuto lontano dalla vita quotidiana. Peccato una sbavatura sul tema della pedofilia nella Chiesa, cui Ratzinger/Hopkins dice con sofferenza di non aver prestato «sufficiente attenzione », mentre nella realtà è stato proprio lui che durante il pontificato ha avviato con forza e determinazione un’azione vigorosa e severa per curare la terribile piaga. Si arriva infine al Conclave del 2013, al celebre «Fratelli e sorelle, buonasera» pronunciato dal loggione di San Pietro (anche qui con qualche licenza poetica) sino alle immagini di oggi dei due veri Papi, Benedetto e Francesco, che si abbracciano. E viene voglia di abbracciarli anche noi. Una coppia “unita e vincente” per il bene della Chiesa proprio perché si completa nella sua diversità di stile. Questo sì, nel film come nella realtà.


Etichette

Abbè Pierre1 abitudine1 aborto17 Abramo1 Accattoli2 accidia1 accoglienza8 adolescenti43 adozioni gay1 adulazione1 Aforismi17 agire1 aiutare1 Al centro l'amore35 Albini1 alfabeto1 Alfie2 allegria1 altruismo1 Amazzonia3 amicizia11 Amirante4 Ammaniti1 Amore70 Amoris laetitia6 Andreoli2 angelo custode3 anima1 animazione4 Anniversari27 Anno liturgico1 anziani4 apologetica3 app3 apparizioni3 Arcabas1 arcangeli2 archeologia1 Argentina1 arte21 Articoli19 Ascensione4 Assunta1 ateismo3 Atenagora1 attesa1 audio2 Augias1 autorità1 avarizia1 Avvento15 azioni1 baby gang1 baciamano1 Baggio1 bambini16 Bannon1 Baricco1 Bassetti4 Battesimo3 Battesimo di Gesù3 Bauman3 beatitudini9 Beltrame1 Benedetto XVI20 benedizione2 Benigni8 Bianchi50 Bibbia38 Bibbiano2 Biffi1 Bignardi1 Bignoli1 Blade Runner1 blasfemia2 blog22 Bloom1 Bocelli2 Bonhoeffer1 Bose1 Botta9 Brown1 Brunelli1 bullismo1 buon ladrone1 Busca1 Buttiglione1 caccia1 Cacciari2 Caffarra1 Calcio sociale1 Camilleri3 Camisasca1 cammini1 campi estivi5 Cana1 Candelora1 Cannes1 Canopi3 Cantalamessa8 Canti religiosi29 Cardenal1 carismi1 Caritas2 Carlo Acutis11 Carrere1 cartine1 Castellucci1 castità6 catacombe1 Catechesi71 Caterina1 cattonerd7 Caviezel1 Cazzullo1 CEI4 Celentano1 celibato6 Ceneri3 censura1 Cevoli1 Chapman1 Che Guevara1 Cheaib7 Chiara Corbella3 Chiara Lubich8 Chiara Luce Badano1 chierichetti1 Chiesa14 Chiesa e società25 Chittister1 Christus vivit1 Ciardi2 Cinema73 Cirinnà1 citazioni71 clausura1 Coccopalmerio1 Coco1 collaboratori1 Comastri3 comunicazione2 comunità1 Comunità Giovanni XXIII1 conferenze3 Confessione10 consacrati1 conversione1 convivenza2 cooperazione1 coronavirus31 Corpus Domini4 Corviale1 Corvo1 Cosentino3 creazione1 Credo3 cremazione3 Crepaldi1 Cresima4 CRIC2 crisi5 cristianofobia6 Cristicchi3 Cristo Re1 croce2 Crocefisso3 crociate2 Cultura10 cuore1 curia2 Curtaz2 D'Avenia14 Dalla1 David Buggi3 De Donatis9 de Foucauld4 De Whol1 Debora Vezzani1 Debrel1 decalogo7 defunti7 degrado1 Delpini10 demografia1 denaro1 denatalità2 depressione1 desideri1 devianze3 dialogo2 dibattiti31 dicembre 20181 digiuno2 Dio4 Diocesi1 diritti umani1 disagio2 discernimento5 dissenso26 divorziati5 dj Fabo2 Doglio1 Dom Gréa2 domande1 domenica3 don Benzi1 don Bosco2 Don Camillo1 don Ciotti1 don Leonardi13 don Luigi Verdi1 don Marco Pozza3 don Milani5 don Peppe Diana1 don Probo1 don Zeno1 donne e Chiesa6 Dossetti1 Dostoevskij1 down1 Dreher3 droga4 dvd1 e-book1 ecclesiologia di comunione1 ecologia4 economia4 ecumenismo5 edicola1 editoria1 educare16 Einstein1 Eli1 Emmaus2 emozioni1 Epicoco9 Epifania6 Ermes Ronchi6 esame di coscienza2 escatologia4 esegesi1 esercizi2 esorcismo1 estate3 Etty Hillesum2 Eucarestia5 Europa2 eutanasia16 evangelizzare3 Fabrizio Moro1 facebook2 fake11 famiglia35 Fano1 Farina1 Fatima5 Fazi2 Fazio1 fede14 felicità9 Fellini1 femminicidio2 femminismo1 Ferrero2 Fini1 Fittipaldi1 Fo1 Focolarini3 Follereau1 Fontana1 Fontanelle1 formazione1 foto1 Francesco188 fraternità5 Frisina1 Fromm1 Fumagalli1 fumetti3 Galantino1 Galileo1 Galimberti1 Galli della Loggia4 Gandhi2 Garelli2 Gargiulo1 Gasparino2 Gaudete2 Gen Rosso1 gender10 genitori6 Gerusalemme1 Gesù21 Gesù Re1 Giaccardi1 Gianluca Firetti3 Gibran1 Gibson2 Giotto1 giovani59 Giovanni Battista1 Giovanni Paolo II10 Giovanni XXIII3 Gironda1 giubileo1 Giuda2 giudizio1 GMG7 gnosticismo1 Gramellini2 grest9 Greta1 Grillo1 Grossman1 Grun1 Guareschi1 Gutierrez1 Guzzo1 Hadjadi3 Halloween4 Hargot3 Harry Potter1 Hexameron1 hikikomori2 Hong kong1 Humanae vitae1 icone1 Il Regno1 Immacolata5 immagini49 immigrazione21 individualismo2 infedeltà1 inferno3 ingiustizia3 inquisizione1 interiorità1 internet9 Introvigne1 Islam1 Jean Venier1 Kasper1 Kilgour1 Koder2 Koll2 Konrad1 Kuby1 Ladaria1 laicismo4 Lambert1 Lambiasi1 lamentele1 Lasconi1 Law1 Le pen1 Leopardi1 letteratura4 letto11 Lewis2 liberazione2 libertà4 Libri125 Ligabue1 Lind1 Link2 liturgia39 Lonardo16 Loppiano1 Loreto1 Lorizio3 Lutero1 Luxuria1 M.L.King1 Madonna5 Madre Teresa7 mafia4 Maggi18 Magi1 Magister2 Magnificat1 Magris2 malattia7 malattie spirituali3 male1 male innocente4 Mancuso4 Manicardi2 Mannoia1 Manzoni1 Maraini1 Marazziti1 Marco Gallo1 Maria38 Mariani1 MariaVoce1 Marta e Maria1 Martin1 Martinelli1 Martini7 martiri3 Marzano3 mass media6 Mastracola1 maternità3 maternità surrogata2 Matino1 matrimonio24 Matteo A.6 Mazzolari7 media2 meditazioni1 Medjugorje8 Melloni1 Mentana1 Mercier1 Merini1 Messa13 Messale1 Messiah1 Messori3 miracoli3 Miriano12 Mirilli1 misericordia7 Missione6 MMSOTT20191 Monda5 Monica Mondo1 morale6 Muller2 Musica31 Nadia Toffa1 Natale43 Natuzza1 Negri1 Nembrini4 Neocatecumenali1 Newman2 Noa1 non ti arrendere1 Normadelfia1 Notre Dame1 Novena3 Nuzzi3 Oceania1 Odifreddi1 odio2 Olmi2 olocausto1 omelie144 omosessualità26 opzione Benedetto3 oratorio6 Ordine di Malta1 Oriente1 oroscopo1 Oscar5 Oxfam1 p.Livio Falzaga2 pace3 Padre Livio2 padre Michal1 Padre nostro5 Padre Pino Puglisi1 Padre Pio1 Pagano1 Pagazzi1 Paglia3 Palme3 Palumbo2 Pannella1 Paolo VI2 papà2 paradiso1 Parigi1 Parola di vita28 parrocchia2 Pasqua27 passione6 pastorale25 paternità3 Pati Trigo1 patria1 Patriciello10 paura1 peccato originale2 pedofilia16 pelagianesimo1 Pelati1 Pell1 Pellai1 pellegrinaggi3 Pelligra1 pena di morte2 Pentecoste5 perdono4 Personaggi41 pettegolezzo1 Piccolo1 Pietro e Paolo1 Pinocchio1 Pio XII1 podcast2 poesia3 polemiche74 Poli1 politica49 Polonia1 Poretti7 pornografia2 povertà3 prediche1 preghiera25 preghiere84 pregiudizi1 presepe7 Pro Vita4 profeti1 profezie1 Pronzato1 psicologia8 pubblicazioni36 Quaresima38 racconti5 radio2 Raggi1 Ravagnani1 Ravasi17 razzismo2 reali1 Recalcati8 relativismo2 religione8 religioni4 report1 Riace1 Riccardi6 ricchezza10 Ricci1 Rivi1 RnS1 Rom2 Roma14 Romero2 Ronaldo1 rosario7 Rosini23 Ruini1 Rumiz1 Rupnik7 Sabattini1 sacerdoti25 sacramenti4 Saint-Exupery1 Salmi1 salvezza1 Salvini14 samaritana1 San Filippo Neri1 San Francesco6 San Francesco di Sales1 San Giovanni Crisostomo1 San Giovanni Evangelista1 San Giuseppe5 San Leone Magno1 San Paolo2 san Tommaso dìAquino1 Sanremo6 Sant'Agostino9 Sant'Egidio1 Santa Bernardette1 Santi20 santità9 Santo Sepolcro1 Santoro1 santuari2 Sarah2 sardine1 Satana3 Saviano2 sballo1 Scalfari4 scandali6 Scaraffia4 Schmitt2 scienza e fede7 Scifoni6 scisma1 Scola1 Scorsese3 scuola4 Scurati2 secolarizzazione2 Secondin1 segreti1 Semeraro1 sentenze1 Sequeri1 serie TV14 Serra2 sessualità63 Sesta3 sette1 Settimana santa3 sexting1 Silence2 Silone1 Silvia Romano3 simonia1 Sindone2 single1 Sinodo11 Siti cattolici25 smartphone2 Snoopy1 Socci3 social1 società40 sociologia3 sondaggi1 Sorrentino1 Sosa1 Spadaro5 speranza5 Spidlik1 spiritismo1 Spirito Santo16 Spiritualità63 Spoleto2 sport1 Springsteen1 Staglianò4 Staino2 Star wars1 Stark1 statistiche8 storia5 storicità2 streaming4 strumenti1 studente1 suicidio2 suor Faustina1 suore1 sussidi33 Tagle1 Tamaro3 Taylor1 teatro1 tentazioni6 teologia12 terremoto3 terrorismo3 Testimoni di Geova1 testimonianze15 Theobald1 Tolentino1 Tolkien1 Tonino Bello16 Tornatore1 Tornielli1 Tosatti2 Totti1 tradizione1 transessuali4 trasfigurazione4 trash1 trekking1 Triduo pasquale12 Trinità6 Trisulti1 Trump1 Turoldo2 TV19 Twenge1 twitter1 UCCR1 udienze1 unioni civili1 utero in affitto3 vacanze1 Valli4 Vallini1 Vanier1 Vanni1 Vaticano3 Veltroni2 verità2 Veronesi1 Via Crucis9 Video107 Viganò3 vignette10 virtù1 visto8 vita6 vita eterna3 vita religiosa9 vizi1 vocazioni8 volontariato2 voti1 Zanardi1 Zichichi1 Zingaretti1 Zuppi2
Mostra di più

Archivia

Mostra di più

Post popolari in questo blog

Canti sullo Spirito Santo e "Video Canti Religiosi" del mese (aprile 2018)

Preghiere per i sacerdoti (di don Tonino Bello e di un anonimo)

Personaggi cattolici emergenti: don Fabio Rosini (pronto a ricominciare?)

Epicoco: come prepararci a vivere la Pentecoste

Schede, video e altro materiale per presentare la Bibbia ai bambini del catechismo