Cristiani emergenti: Giovanni Scifoni (e la sua passione "irriverente" per i Santi)



Nato a Roma nel 1976, Giovanni Scifoni è un attore, scrittore e regista teatrale. Padre di tre figli, in ambito ecclesiale è noto soprattutto per la conduzione televisiva del programma "Beati voi" andato in onda su TV2000 e per i suoi ironici, ma anche rispettosi video sui Santi.
Ha una pagina facebook seguita da più di 43.000 followers e una pagina wikipedia. Credere, il settimanale paolino, gli ha recentemente dedicato la copertina e un interessante articolo: "Più prego, più mi rallegro":
Se non suonasse troppo ardito, bisognerebbe aggiungere la qualifica influencer dei santi al curriculum vitae di Giovanni Scifoni. Da questa estate, l’attore e conduttore tv è infatti diventato virale su Facebook: i suoi video che narrano vita, gioie e dolori dei santi macinano like e condivisioni, attirando l’attenzione di credenti e non. A conquistare è il taglio acuto e spassoso delle sue brevi agiografie, mai banali e aperte perfino alla provocazione. Pare addirittura che svariati fan, soprattutto uomini e donne consacrati, gli scrivano per sottoporre alla sua attenzione il santo della propria congregazione o del tale santuario, la cui memoria magari si è appannata nel tempo. Dal canto suo Scifoni non si tira mai indietro, dando vita a uno spericolato, ma virtuoso, circolo di battute, aneddoti e nomi strappati alla polvere del passato. A dispetto dell’argomento, che sembra quanto di più lontano possa esistere dai trend che spopolano online, l’attore avrebbe catalizzato l’attenzione soprattutto dei giovani. Non a caso papa Francesco ha scelto proprio Scifoni per presentare la serata inaugurale del Sinodo dei giovani…
Com’è nata l’idea delle agiografie per Facebook? Ammetterà che lo spunto è davvero singolare…
«L’idea non è stata mia: l’ha avuta, per primo, l’allora direttore di Tv2000 Paolo Ruffini. Mi propose di fare Il santo del giorno per la pagina Facebook del programma Beati voi, che ho condotto l’anno scorso. La cosa, però, ha finito per prendermi la mano: mi divertivo molto e così, una volta terminata la messa in onda del programma, ho deciso di andare avanti sulla mia pagina Facebook. Per le storie non seguo mai uno schema fisso di racconto. Solo l’approccio è il medesimo: ogni volta mi domando “come faccio a parlare di quel santo a un bambino ateo?”. Il mio interlocutore immaginario è una persona che non ha i rudimenti della teologia e non è nemmeno credente».
Pur essendo i suoi video corretti dal punto di vista dell’ortodossia, la loro cifra distintiva è l’ironia: sono divertenti e questo sorprende, visto i temi affrontati. Crede che l’ironia possa promuovere un dialogo più libero, e forse persino più concreto, sui temi della fede?
«Sa come si dice? Un triste cristiano è un cristiano triste. Già san Filippo Neri, don Bosco e molti altri prima di me avevano introdotto prepotentemente la risata nella fede. Le due cose sono legate. Non a caso l’aggettivo spiritoso è simile a spirituale: lo spirito necessita di ridere, ha bisogno di ridere perché nella risata c’è coinvolgimento, immedesimazione. Si ride quando ci si riconosce in qualcosa, quando si pensa “è proprio così!”. Non solo. Si può credere o meno, ma  le grandi domande legate all’aldilà e al senso della vita, nonché  l’effetto che ha su di noi la figura di Cristo, sono tutte questioni talmente viscerali che non possono non indurci a fare ragionamenti complessi su noi stessi. Ritengo che più si entra nella profondità della complessità e più, inevitabilmente, ci si avvicina anche alla risata».
Cosa l’affascina dei santi?
«Mi appassiona (e consola!) la loro natura di antieroi: l’eroe è una persona superdotata che compie imprese impossibili agli altri; il santo è un individuo solitamente ipodotato che fa azioni che chiunque potrebbe realizzare se semplicemente dicesse “sì” a Dio. Leggere le loro vite è consolatorio, mi spinge a pensare che c’è speranza per tutti: non a caso mi ispiro molto a san Giovanni di Dio, un malato di mente, bipolare, che fino a 40 anni non aveva combinato nulla. Poi, dal manicomio, diede vita nientemeno che all’ospedale Fatebenefratelli».
Sbaglio o lei è affascinato soprattutto dal lato politicamente scorretto dei santi? Nei video pone l’accento sulle loro debolezze, racconta come incalzano Dio e sollevano domande scomode.
«Sì, per almeno due motivi. Il primo è che la grazia di Dio agisce attraverso i nostri limiti, prima ancora che attraverso i talenti. Il secondo è che il punto non è l’irriverenza, ma la fede. Pasolini diceva: “Ci scandalizziamo nella misura in cui non siamo convinti di quello che stiamo difendendo”. È vero: chi si scandalizza è un incerto, che si sente minacciato da chi osa scardinare le sue, già deboli, certezze. Il problema non è dunque lo scandalo ma la fede: quanto crediamo; quanto siamo saldi. Non a caso Gesù scandalizzava, tantissimo, la gente che lo circondava».
Crede che anche noi dovremmo essere meno per bene nel dialogo con Dio? Papa Francesco ha invitato a essere «invadenti nella preghiera»...
«Anni fa, un mio padre spirituale mi invitò ad arrabbiarmi con Dio. Usò proprio questo verbo: arrabbiarsi. Sì, la preghiera deve essere invadente, sincera, genuina e, al tempo stesso, deve invadere la tua vita, rubare più spazio possibile. Lo sto capendo sulla mia stessa pelle: più prego e meglio sto. Per me, infatti, la preghiera è quel momento di sospensione dalla fretta e dall’urgenza della vita, dove mi fermo un attimo e interrompo il processo ineluttabile delle emergenze. Quest’ultime infatti mi distolgono dal senso della vita, mentre la preghiera me lo restituisce. Faccio un esempio: ho l’urgenza di dover lavorare e quindi mi dimentico il senso del lavoro. Il senso del lavoro è: dare da mangiare ai miei figli (e quindi anche stare con loro e godere della loro compagnia) e fare delle cose belle per gli altri. L’emergenza invece cambia le carte in tavola, ci rende frenetici, allontanandoci da quello che conta. Anche per questo, credo che non esista altro modo di credere se non attraverso la preghiera».
È sempre stato credente?
«Sì: sono nato in una famiglia cattolica. Certo, come tutti  ho attraversato e attraverso tuttora dei momenti di crisi. I dubbi non mi mancano...».
Come ha superato i momenti di difficoltà?
«Da solo, non ce l’avrei mai fatta. Seguo il Cammino neocatecumenale, insieme a mia moglie. Inoltre ho avuto degli straordinari padri spirituali: don Fabio Rosini, al quale mi ispiro anche per i miei spettacoli (gli rubo tutto quello che dice!), e Pino Manzari, un regista e attore, nonché catechista e missionario, che mi ha insegnato moltissimo. Credo molto nella figura dei maestri: ci guidano nel cammino, indirizzano i nostri passi. Chi non li ha, o chi è convinto di non averne bisogno, è una persona che non esito a definire pericolosa».
Il Papa l’ha chiamata a presentare il Sinodo dei giovani. Che idea si è fatto delle nuove generazioni?
«È difficile fare un discorso generale: ci sono giovani che si interrogano molto, altri che sono allo sbando. Quello che mi preoccupa è che quasi tutti credono di non aver bisogno di maestri e il mondo dello show business dà loro corda. Quando ero piccolo, guardavo Bim bum bam: un programma per bambini pensato da adulti. Oggi i ragazzi si intrattengono con i contenuti caricati su YouTube dai loro coetanei. È un intrattenimento sicuramente a loro affine, ma meno aspirazionale e, sicuramente, taglia via la figura del modello. Se già da bambino intuisci di non aver bisogno degli adulti, figuriamoci cosa potrà accadere quando sei grande».
Durante il Sinodo, il Pontefice ha invitato gli adulti a dare «risposte ai giovani senza paura». Da padre, vive anche lei questo timore?
«I miei figli mi pongono domande continuamente. Non mi spaventa tanto rispondere quanto non avere la risposta giusta: mia moglie, in questo, è molto più brava di me! Mi conforta però aver capito che i ragazzi hanno bisogno, prima di tutto, di sentirsi accolti nella domanda. Forse la risposta giusta è quella che apre, il più possibile, alla verità che conosci, per come l’hai capita».
LA BIOGRAFIA. FRA TEATRO, TV E FAMIGLIA
Classe 1976, Giovanni Scifoni è nato a Roma, dove vive con sua moglie Elisabetta e i tre figli di 12, 9 e 5 anni: Marco, Cecilia e Tommaso. Reduce dal successo della serie Una pallottola nel cuore3, in onda a ottobre su Rai Uno, Scifoni ha deciso di allargarsi anche al mondo dell’intrattenimento: l’anno scorso ha presentato Beati voi su Tv2000 e, prossimamente, sarà il nuovo volto di un programma di punta di Italia 1. A teatro lo rivedremo invece a dicembre: debutterà il 26 dicembre al Brancaccino di Roma con lo spettacolo Santo piacere – Dio è contento quando godo, che racconta la storia di formazione di un giovane cattolico e il suo tormentato percorso di avvicinamento alla sessualità.
Anche il sito UCRR gli ha recentemente dedicato un post, ricordando il suo ingresso nel programma "Le Iene": "E se la nuova "Iena" fosse un cattolico appassionato della vita dei Santi?":
Cosa potrà mai venire di buono da Le Iene Show? Fino a ieri non molto: un programma televisivo banale e stereotipato, attivissimo influencer di illeciti legali e morali come l’utero in affitto, l’eutanasia, la droga libera, che fa il dito medio in diretta televisiva a chi difende la famiglia naturale, costituzionalmente intesa.
Senza contare che le Iene mentono su quasi tutto: dai vaccini che provocano l’autismo ai falsi video di Matteo Viviani sul caso Blue Whale, dal sostegno per anni del “metodo Stamina”, terapia dimostratasi priva di qualsiasi validità scientifica, alla propaganda delle “cure naturali” contro il cancro (quella cubana e quella della dieta vegana suggerita nel libro farlocco The China study). Ricordiamo ancora il servizio diffamatore ai danni di Radio Maria, quando Mauro Casciari finse di aver subito un’aggressione nella sede in provincia di Como, incollando e tagliando il video nei momenti opportuni salvo poi essere smentiti dalla registrazione integrale. Dei ciarlatani di professione, insomma, ma con un’esposizione mediatica enorme.
Dicevamo, quindi. Cosa può venire di buono da Nadia Toffa e da Le IeneForse c’è speranza, la nuova Iena si chiama Giovanni Scifoni, è un attore, è cattolico ed è appassionato della vita dei Santi. Probabilmente il suo approdo alle Iene è stato favorito da Alessandro Sciortino, l’ex iena che oggi è vicedirettore e direttore creativo di TV2000, la rete televisiva della Conferenza Episcopale Italiana. Un’ottima emittente nella quale Scifoni lavora da tempo, oltre ad aver partecipato come attore in alcuni film e serie TV (come Squadra antimafia 7Un medico in famiglia ecc.).
Il primo servizio di Scifoni per il programma di Davide Parenti, andato in onda il 21 ottobre scorso, ha già creato qualche polemica, anche tra alcuni cattolici. L’attore ha provocatoriamente intervistato alcuni politici della Lega, tra cui il ministro Matteo Salvini, chiedendo loro quale coerenza vi siatra il dirsi cattolici, l’aver giurato su Vangelo e rosario e la loro posizione sul tema immigratorio. Salvini se l’è cercata, il suo giuramento sacro è stato meramente strumentale a favorire un consenso politico e ideologico (lui stesso ha ammesso che preferisce esibirlo il rosario, piuttosto che pregarlo) e in molti simpatizzanti leghisti effettivamente emerge un feroce razzismo, ma i critici di Scifoni non hanno tutti i torti: oltre al fatto che la questione immigratoria e la posizione politica della Lega è molto più sfumata e complessa di quanto è ridotta sui media (così come andrebbe meglio conosciuta quella di Papa Francesco), ci si chiede perché Le Iene non rincorrano anche quei politici cattolici esplicitamente contrari alla Chiesa e del Papa sui temi morali o di bioetica (su molti dei quali la Lega sembra essere invece ben sintonizzata, al contrario delle altre principali forze politiche).
Scifoni ha risposto ai critici scrivendo:
«Sapevo di scontentare molte persone con questo servizio, ma ho pensato ugualmente di farlo, perché credo che stiamo correndo un pericolo: stiamo perdendo la nostra capacità di immedesimazione, e senza immedesimazione non c’è carità. È in atto un’inversione di percezione della realtà, respingere i migranti è agire con buon senso e ragionevolezza, accoglierli o preoccuparsi per gente disperata o semplicemente immedesimarsi in loro è moralismo buonista. Il buon samaritano è percepito come un buonista. Ritengo che in democrazia i partiti politici abbiano la libertà di proporre qualunque visione della realtà, la lega ha tutto il diritto di dire ciò che vuole, ma non nel nome di Cristo, se lo fai io ti contesto. Non posso fare altrimenti. Perché se togliamo la compassione dal cuore dei cristiani, che cristiani diventeremo? Vi prego, rifletteteci. E se vogliamo entrare nello specifico, non ha senso combattere i trafficanti chiudendo le frontiere, i trafficanti esistono perché esistono le frontiere, perché non ci sono canali alternativi per fuggire da fame o persecuzione, se io mi trovassi in Eritrea mi affiderei ad uno scafista, non avrei dubbi. Ma il punto è un altro. La parola razzismo non significa più nulla, è come i bambini che usano “coso” o “cosa” per esprimere qualunque concetto, ma noi siamo grandi, dobbiamo sforzarci di usare parole più specifiche. La parola che voglio usare è “peccato”. Questo tipo di politica ha successo perché ha capito che il peccato ha più forza aggregante della virtù. Ha capito che il libertino da sempre è più simpatico del moralista. Ha capito che i bisogni urlano più forte dei sogni. I sogni vanno spiegati, i bisogni si sentono a pelle. Questa politica parla al nostro egoismo, quello che c’è in ogni uomo, lo risveglia, gli dice: tu hai diritto di esistere, tu sei l’espressione più sincera della libertà, che si fottano quelli che vogliono convincerti che sei un peccato, sono dei moralisti. Più o meno quello che ha fatto l’industria del porno con la lussuria. Più o meno quello che ha fatto l’Islanda con l’aborto dei bambini con sindrome di down».
Più che il servizio delle Iene, è interessante la sua pagina Facebook, nella quale da diverso tempo compaiono dei brevi video in cui racconta la vita dei Santi nel giorno a loro dedicato. La qualità è alta, il montaggio è pregevole, la recitazione è gradevole, spesso Scifoni si sofferma su un particolare della vita di un Santo per proporre una riflessione sulla modernità, il tutto in una divertente chiave è comica e talvolta coinvolge anche la moglie e i suoi tre figli. A volte fa capolino un pizzico di irriverenza.
Forse con Giovanni Scifoni c’è ora una possibilità per le Ienemagari quella di parlare di temi più alti, proponendo uno sguardo differente su quelli più sensibili e che non sia banalmente prevedibile e conformato al pensiero del mondo. O, forse, sarà Scifoni ad adeguarsi all’aria che tira in redazione. E’ un’occasione, vedremo. Per ora proponiamo qui sotto un pregevole video dell’attore su Maria Maddalena e sulla leggenda che la vuole a tutti i costi una prostituta e, più in basso, uno spezzone su Madre Teresa di Calcutta andato in onda su TV2000.

Etichette

Abbè Pierre1 abitudine1 aborto20 Abramo1 Accattoli2 accidia1 accoglienza8 adolescenti46 adozioni gay1 adulazione1 Aforismi17 agire1 aiutare1 Al centro l'amore35 Albini1 alfabeto1 Alfie2 allegria1 altruismo1 Amazzonia3 amicizia11 Amirante5 Ammaniti1 Amore73 Amoris laetitia6 Andreoli2 angelo custode3 anima3 animazione6 Anniversari28 Anno liturgico1 anziani6 apologetica3 app3 apparizioni4 Arcabas1 arcangeli2 archeologia1 Argentina1 arte22 Articoli20 Ascensione4 Assisi1 Assunta2 ateismo4 Atenagora1 Attanasio1 attesa1 audio2 Augias1 autorità1 avarizia1 Avvento18 azioni1 baby gang2 baciamano1 Baggio1 bambini18 Bannon1 Banzato1 Baricco1 Bassetti4 Battesimo4 Battesimo di Gesù3 Battiato1 Bauman3 beatitudini9 Becciu2 Beltrame1 Benedetto XVI21 benedizione3 Benigni9 Bianchi52 Bibbia41 Bibbiano2 Biffi1 Bignardi1 Bignoli1 Blade Runner1 blasfemia3 blog23 Bloom1 Bocelli2 Bonhoeffer1 Bose1 Botta9 Brown1 Brunelli1 bullismo2 buon ladrone1 Busca1 Buttiglione1 caccia1 Cacciari2 Caffarra1 Calcio sociale1 Camilleri3 Camisasca1 cammini1 campi estivi5 Cana1 Candelora1 Cannes1 Canopi3 Cantalamessa8 Canti religiosi31 Cardenal1 carismi1 Caritas2 Carlo Acutis14 Carrere1 cartine1 Castellucci1 castità6 catacombe1 Catechesi83 Caterina1 cattonerd7 Caviezel1 Cazzullo2 CEI5 Celentano1 celibato7 Ceneri5 censura1 Cevoli1 Chapman1 Che Guevara1 Cheaib7 Chiara Corbella3 Chiara Lubich11 Chiara Luce Badano2 chierichetti1 Chiesa23 Chiesa e società26 Chittister1 chosen1 Christus vivit1 Ciardi2 Cinema78 Cirinnà1 citazioni77 clausura1 Coccopalmerio1 Coco1 collaboratori1 Comastri3 comunicazione2 comunità1 Comunità Giovanni XXIII1 conferenze3 Confessione10 consacrati1 conversione1 convivenza2 cooperazione1 coronavirus35 Corpus Domini5 Corviale1 Corvo1 Cosentino5 covid196 creazione1 Credo3 cremazione3 Crepaldi1 Cresima4 CRIC2 crisi8 cristianofobia6 Cristicchi3 Cristo Re1 croce3 Crocefisso3 crociate2 Cultura10 cuore1 curia2 Curtaz2 D'Avenia15 Dalla1 David Buggi3 ddlzan2 De Donatis9 de Foucauld4 De Whol1 Debora Vezzani1 Debrel1 decalogo7 defunti8 degrado1 Delpini10 demografia1 denaro1 denatalità2 depressione1 desideri1 devianze3 devozioni3 dialogo2 dibattiti40 dicembre 20181 digiuno2 Dio4 Diocesi1 diritti umani1 disagio2 discernimento5 dissenso28 divorziati5 dj Fabo2 Doglio1 Dom Gréa2 domande1 domenica3 don Benzi1 don Bosco2 Don Camillo1 don Ciotti1 don Leonardi13 don Luigi Verdi3 don Marco Pozza3 don Milani5 don Peppe Diana1 don Probo1 don Zeno1 donne e Chiesa6 Dossetti1 Dostoevskij1 down1 Draghi1 Dreher3 droga4 dvd1 e-book1 ecclesiologia di comunione1 ecologia4 economia6 ecumenismo5 edicola1 editoria1 educare17 Einstein1 Eli1 Emmaus2 emozioni1 Epicoco11 Epifania6 Ermes Ronchi6 esame di coscienza2 escatologia4 esegesi1 esercizi2 esorcismo1 estate3 Etty Hillesum2 Eucarestia5 Europa2 eutanasia16 evangelizzare3 Fabrizio Moro1 facebook2 fake11 famiglia38 Fano1 Farina1 Fatima5 Fazi2 Fazio1 fede14 felicità10 Fellini1 femminicidio2 femminismo1 Ferrero2 Fini1 Fittipaldi1 Fo1 Focolarini4 Follereau1 Fontana1 Fontanelle1 formazione1 foto1 Francesco212 Fratelli tutti1 fraternità6 Frisina1 Fromm1 Fumagalli1 fumetti3 Galantino1 Galileo1 Galimberti1 Galli della Loggia6 Gandhi2 Garelli2 Gargiulo1 Gasparino2 Gaudete2 Gen Rosso1 gender12 genitori6 Gerusalemme1 Gesù24 Gesù Re1 Giaccardi1 Gianluca Firetti3 Gibran1 Gibson2 Giotto1 giovani66 Giovanni Battista2 Giovanni Paolo II10 Giovanni XXIII3 Gironda1 giubileo1 Giuda2 giudizio1 GMG8 gnosticismo1 Gramellini2 gregoriano1 grest10 Greta1 Grillo1 Grossman1 Grun1 Guareschi1 Gutierrez1 Guzzo1 Hadjadi3 Halloween4 Hargot3 Harry Potter1 Hexameron1 hikikomori2 Hong kong1 Humanae vitae1 icone1 Il Regno1 Immacolata6 immagini52 immigrazione21 individualismo2 infedeltà1 inferno3 ingiustizia3 inquisizione1 interiorità1 internet10 Introvigne1 Isacco1 Islam1 Jean Venier1 Kasper1 Kilgour1 Koder2 Koll2 Konrad1 Kuby1 Ladaria1 laicismo4 Lambert1 Lambiasi1 lamentele1 Lasconi1 Law1 Le pen1 Leopardi1 letteratura5 letto14 Lewis2 liberazione2 libertà4 Libri142 Ligabue1 Lind1 Link2 liturgia47 Livatino1 Lonardo16 Loppiano1 Loreto1 Lorizio4 Lutero1 Luxuria1 M.L.King1 Madonna5 Madre Teresa7 mafia5 Maggi20 Magi1 Magister2 Magnificat1 Magris2 Mainetti1 malattia7 malattie spirituali3 male1 male innocente4 Manara1 Mancuso4 Manicardi2 Mannoia1 Manzoni1 Maraini1 Marazziti1 Marco1 Marco Gallo1 Maria44 Mariani1 MariaVoce1 Marta e Maria1 Martin1 Martinelli1 Martini7 martiri5 Marzano3 mass media6 Mastracola1 maternità3 maternità surrogata2 Matino1 matrimonio24 Matteo A.7 Mazzolari7 media2 meditazioni2 Medjugorje10 Melloni1 Mencarelli1 Mentana1 Mercier1 Merini1 Messa15 Messale1 Messiah1 Messori3 miracoli4 Miriano13 Mirilli1 misericordia7 Missione7 MMSOTT20191 Monda5 Monica Mondo1 morale6 movimenti1 Muller2 Musica34 Nadia Toffa1 Natale46 Natuzza1 Negri1 Nembrini5 Neocatecumenali1 Newman2 Noa1 non ti arrendere1 Normadelfia1 Notre Dame1 Novena4 Nuzzi3 Oceania1 Odifreddi1 odio2 Olmi2 olocausto1 omelie157 omosessualità30 opzione Benedetto3 oratorio6 Ordine di Malta1 Oriente1 oroscopo1 Oscar5 Oxfam1 p.Livio Falzaga3 pace6 Padre Livio2 padre Michal1 Padre nostro5 Padre Pino Puglisi1 Padre Pio1 Pagano1 Pagazzi1 Paglia3 Palme4 Palumbo2 pandemia7 Pannella1 Paolo VI2 papà2 paradiso1 Parigi1 Parola di vita36 parrocchia5 Pasqua28 passione6 pastorale29 paternità4 Pati Trigo1 patria1 Patriciello14 paura1 peccato originale2 pedofilia17 pelagianesimo1 Pelati1 Pell1 Pellai1 pellegrinaggi3 Pelligra1 pena di morte2 Pentecoste5 perdono4 Personaggi41 pettegolezzo1 Piccolo1 Pietro e Paolo1 Pinocchio1 Pio XII1 podcast2 poesia3 polemiche79 Poli1 politica53 Polonia1 Poretti7 pornografia2 povertà3 prediche1 preghiera26 preghiere96 pregiudizi1 presepe7 Pro Vita4 profeti1 profezie1 Proietti1 Pronzato1 psicologia8 pubblicazioni43 Quaresima42 racconti5 radio2 Raggi1 Ravagnani3 Ravasi17 razzismo2 reali1 Recalcati8 relativismo2 religione8 religioni4 report2 Riace1 Riccardi7 ricchezza10 Ricci1 Rivi1 RnS1 Rom2 Roma19 Romero2 Ronaldo1 rosario9 Rosini27 Ruini1 Rumiz1 Rupnik7 Sabattini1 sacerdoti28 sacramenti5 Sacro Cuore1 Saint-Exupery1 Salmi1 salvezza1 Salvini15 samaritana1 San Filippo Neri1 San Francesco8 San Francesco di Sales1 San Giovanni Crisostomo1 San Giovanni Evangelista1 San Giuseppe9 San Leone Magno1 San Paolo2 san Tommaso dìAquino1 Sanremo7 Sant'Agostino9 Sant'Egidio1 Santa Bernardette1 Santi26 santità12 Santo Sepolcro1 Santoro1 santuari3 Sarah2 sardine1 Satana3 Saviano3 sballo1 Scalfari4 scandali7 Scaraffia4 Schmitt2 scienza e fede8 Scifoni6 scisma2 Scola1 Scorsese3 scuola5 Scurati2 secolarizzazione2 Secondin1 segreti1 Semeraro1 sentenze1 Sequeri2 serie TV22 Serra2 sessualità63 Sesta3 sette1 Settimana santa4 sexting1 Silence2 Silone1 Silvia Romano3 simonia1 Sindone2 single1 Sinodo13 Siti cattolici27 smartphone2 Snoopy1 Socci3 social3 società44 sociologia3 sondaggi1 Sorrentino1 Sosa1 Soul1 Spadaro5 speranza5 Spidlik1 spiritismo1 Spirito Santo17 Spiritualità73 Spoleto2 sport2 Springsteen1 Staglianò4 Staino2 Star wars1 Stark1 statistiche8 storia7 storicità2 streaming7 strumenti1 studente1 suicidio2 suor Faustina1 suore2 sussidi38 Tagle1 Tamaro3 Taylor1 teatro1 tentazioni6 teologia12 terremoto3 terrorismo3 Testimoni di Geova1 testimonianze18 Theobald1 Tolentino4 Tolkien1 Tolomeo1 Tonino Bello16 Tornatore1 Tornielli1 Tosatti2 Totti1 tradizione1 transessuali4 trasfigurazione4 trash1 trekking1 Triduo pasquale15 Trinità9 Trisulti1 Trump1 Turoldo2 TV24 Twenge1 twitter1 UCCR1 udienze1 unioni civili1 utero in affitto3 vacanze2 Valli4 Vallini1 Vangeli1 Vanier1 Vanni1 Vaticano5 Veltroni2 verità2 Veronesi1 Via Crucis9 Video117 Viganò3 vignette10 virtù1 visto9 vita6 vita eterna4 vita religiosa9 vizi1 vocazioni8 volontariato2 voti1 Zanardi2 Zichichi1 Zingaretti1 Zuppi4
Mostra di più

Archivia

Mostra di più

Post popolari in questo blog

Schede, video e altro materiale per presentare la Bibbia ai bambini del catechismo

Per parlare a catechismo della CREAZIONE: immagini, video e altro materiale utile

Preghiere per i sacerdoti (di don Tonino Bello e di un anonimo)

I racconti di Bruno Ferrero (e non solo)

MARIA, Donna dei nostri giorni (don Tonino Bello, testo completo)