Gli Angeli (e gli Arcangeli) esistono: ecco le prove e il loro ruolo



Dopo la festa di sabato scorso, 29 settembre, agli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, ecco oggi la memoria di tutti gli Angeli custodi. Recupero per l'occasione alcuni articoli volti a spiegarne il significato e a dimostrarne l'esistenza.

Parto segnalando un mio precedente post contenente una raccolta di aforismi sugli angeli custodi e una breve riflessione di Paolo Curtaz.

Famiglia Cristiana, nel 2013, pubblicò un interessante dossier sugli angeli. Segnalo in particolare questo articolo: Gli angeli esistono, ecco le prove:
Il Catechismo della Cei per gli adulti afferma esplicitamente che «nella nostra cultura dubbi e negazioni riguardo agli angeli e ai demoni coesistono con il fascino dell’occulto». Perciò «occorre chiarire e chiedersi: ci sono davvero queste presenze nella storia? quale incidenza hanno?». La risposta è netta: «La rivelazione attesta la creazione dei puri spiriti e la loro chiamata alla comunione con Cristo. Creati liberi, possono liberamente accogliere o rifiutare il disegno di Dio». Quelli che hanno accolto il progetto divino «sono gli angeli santi», che «stanno davanti a Dio per servirlo, contemplano la gloria del suo volto e giorno e notte cantano la sua lode» e «accompagnano e aiutano la Chiesa nel suo cammino».

Nel Catechismo della Chiesa cattolica viene con chiarezza spiegato che «l’esistenza degli esseri spirituali, incorporei, che la Sacra Scrittura chiama abitualmente angeli, è una verità di fede. La testimonianza della Scrittura è tanto chiara quanto l’unanimità della Tradizione» (n. 328). «In tutto il loro essere, gli angeli sono servitori e messaggeri di Dio» (n. 329) e «in quanto creature puramente spirituali, essi hanno intelligenza e volontà: sono creature personali e immortali. Superano in perfezione tutte le creature visibili» (n. 330).

Precisando i loro compiti, il nuovo Catechismo scrive: «Essi, fin dalla creazione e lungo tutta la storia della salvezza, annunciano da lontano o da vicino questa salvezza e servono la realizzazione del disegno salvifico di Dio» (n. 332); «Dall’incarnazione all’ascensione, la vita del Verbo incarnato è circondata dall’adorazione e dal servizio degli angeli» (n. 333); «Allo stesso modo tutta la vita della Chiesa beneficia dell’aiuto misterioso e potente degli angeli» (n. 334); «Dal suo inizio fino all’ora della morte la vita umana è circondata dalla loro protezione e dalla loro intercessione» (n. 336).
Dipinto di Leonardo da Vinci. Foto dell'agenzia Scala.
Dipinto di Leonardo da Vinci. Foto dell'agenzia Scala.

Nell’intera Bibbia per 221 volte ricorre la parola «angelo» e 96 vole la parola «angeli». Per l’esattezza, nell’Antico Testamento, in 119 versetti, ci sono 122 ricorrenze del singolare «angelo», mentre in altri 12 versetti ci sono altrettante ricorrenze del plurale «angeli». Nel Nuovo Testamento, in 97 versetti, si trovano 99 ricorrenze di «angelo», mentre in altri 82 versetti ci sono 84 ricorrenze di «angeli». In ebraico l’angelo si chiamava mal’ak (che il greco tradurrà con aggelos e il latino con angelus). Originata dal cananeo laaka (inviare), questa parola designava l’ambasciatore o il corriere che il re utilizzava per far conoscere i propri desideri e ordini.

Nella Sacra Scrittura l’angelo è inviato da Dio per manifestare la sua concreta presenza nel mondo e il suo intervento nella storia umana. Addirittura, in numerosi testi il soggetto dell’azione o della parola riportata è indifferentemente Dio o l’angelo di Dio. Per esempio nella Genesi: «La [Agar] trovò l’angelo del Signore presso una sorgente d’acqua nel deserto» (16,7ss.) e «Poi il Signore apparve a lui [Abramo] alle querce di Mamre» (18,1ss.); oppure nell’Esodo: «L’angelo del Signore gli apparve [Mosè] in una fiamma di fuoco dal mezzo di un roveto» (3,2).

Nell’Antico Testamento si evidenzia la progressiva consapevolezza del monoteismo ebraico, successivamente condivisa dal cristianesimo e dall’islamismo, riguardo all’esistenza di creature puramente spirituali e appartenenti al mondo celeste, mediatrici fra il Dio unico, trascendente e inaccessibile, e gli uomini. Il numero complessivo degli angeli non è indicato in alcun luogo della Sacra Scrittura, ma comunque viene considerato molto grande: «Un fiume di fuoco scorreva e usciva dinanzi a lui, mille migliaia lo servivano e diecimila miriadi lo assistevano» (Daniele 7,10).

Nel Nuovo Testamento, i brani che parlano degli angeli si possono classificare in due ambiti: il primo narra gli interventi angelici nella storia di Gesù o della Chiesa primitiva, l’altro sottolinea il posto che la credenza negli angeli riveste all’interno della fede cristiana.
In particolare, Luca parla di un angelo che rivela a Zaccaria la nascita di Giovanni (1,11-20) e dell’arcangelo Gabriele che comunica a Maria l’incarnazione di Gesù (1,26-38), per poi descrivere gli angeli che proclamano la nascita del Bambino (1,26-38). Gli angeli tornano in forze nel giorno di Pasqua per annunciare la risurrezione di Gesù (Matteo 28,1-8), e in seguito sono testimoni privilegiati dell’ascensione di Gesù al cielo (Atti 1,10).
Dipinto di Angelo da Camerino. Foto Corbis.
Dipinto di Angelo da Camerino. Foto Corbis.

Sono trascorsi soltanto quattro secoli da quando, nel 1608, la devozione verso gli angeli custodi è stata ufficializzata nella liturgia della Chiesa cattolica, con l’istituzione della festa fissata da papa Clemente X per il 2 ottobre. Erano gli anni in cui venne anche definitivamente precisato il testo della preghiera più conosciuta dai bambini, condensato di una quartina con la quale iniziava il lungo poema di un monaco inglese della fine dell’XI secolo: «Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen».

Ma in realtà affonda nella notte dei tempi la consapevolezza dell’esistenza di un angelo custode posto da Dio a fianco di ogni essere umano. Sin dal libro dell’Esodo, redatto intorno al sesto secolo avanti Cristo fondandosi su precedenti tradizioni orali e scritte, troviamo infatti che Dio dice: «Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato» (Esodo 23,20).Pur senza mai formulare una definizione dogmatica a tale riguardo, il magistero ecclesiale ha affermato, in particolare nel concilio di Trento a metà Cinquecento, che ciascun essere umano ha un proprio angelo, come sostenuto fra gli altri da Tertulliano, Agostino, Ambrogio, Giovanni Crisostomo, Girolamo e Gregorio da Nissa.

Nel Catechismo della Chiesa cattolica viene affermato che «dal suo inizio fino all’ora della morte, la vita umana è circondata dalla loro protezione e dalla loro intercessione» (n. 336) e si cita la significativa frase di Basilio di Cesarea: «Ogni fedele ha al proprio fianco un angelo come protettore e pastore, per condurlo alla vita».
Molti fedeli conservano il ricordo del Catechismo di san Pio X che precisava: «Si dicono custodi gli angeli che Dio ha destinato per custodirci e guidarci nella strada della salute» (n. 170) e l’angelo custode «ci assiste con buone ispirazioni, e, col ricordarci i nostri doveri, ci guida nel cammino del bene; offre a Dio le nostre preghiere e ci ottiene le sue grazie» (n. 172).

Una delle più note raffigurazioni iconografiche è la tela di Pietro da Cortona L’angelo custode (Palazzo Barberini, Roma). Nella scheda dell’opera viene spiegato che il pittore ha immaginato lo spazio «attraversato dall’incedere fluido dell’angelo dalle vesti candide, mentre si volge teneramente verso il giovanetto che tiene per mano», mentre «in secondo piano si scorge il dettaglio dell’angelo che accompagna l’uomo nell’intero percorso della sua vita».
Dipinto i Caravaggio. Foto dell'agenzia Scala.
Dipinto i Caravaggio. Foto dell'agenzia Scala.

Michele (in ebraico «Chi come Dio?»), Gabriele («Dio è la mia forza») e Raffaele («Dio salva») sono gli unici tre arcangeli citati per nome nella Bibbia.

Michele è considerato il comandante dell’esercito celeste e la tradizione iconografica lo raffigura con una corazza e una lancia, oppure con uno scudo e una spada, mentre combatte vittoriosamente contro Lucifero. Un’altra rappresentazione lo vede con la bilancia in mano, simbolo della pesatura, al momento del giudizio finale, del bene e del male compiuto dalle anime. Da Pio XII è stato proclamato patrono dei radiologi e dei poliziotti. L’Antico Testamento lo presenta come «il gran principe» (Daniele 12,1) e il difensore del popolo di Israele: «Michele, uno dei principi supremi, mi è venuto in aiuto» (Daniele 10,13). Nel Nuovo Testamento è il capo delle schiere angeliche, che contrastano gli angeli ribelli: «Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago» (Apocalisse 12,7).

Gabriele viene considerato l’ambasciatore per eccellenza di Dio
. La tradizione iconografica lo rappresenta generalmente con un giglio in mano, ma in qualche caso viene raffigurato anche con una lanterna e uno specchio di diaspro. Pio XII lo proclamò patrono delle telecomunicazioni e dei comunicatori, mentre Paolo VI ha aggiunto la protezione delle poste e dei filatelici. Nell’Antico Testamento dà al profeta Daniele degli avvertimenti su ciò che accadrà al popolo di Israele. Nel Nuovo Testamento appare in due circostanze. Dapprima nel Tempio di Gerusalemme, al sacerdote Zaccaria: «La tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni» (Luca 1,13.19). Quindi, sei mesi più tardi, alla vergine Maria: «L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret» (Luca 1,26-27).

Raffaele è ritenuto dalla tradizione l’angelo che guarisce le infermità fisiche e spirituali.
L’iconografia lo vede raffigurato nell’atto di portare un pesce e un bastone, oppure con in mano un calice contenente una bevanda medicamentosa. La tradizione popolare gli attribuisce la protezione di viaggiatori, marinai, farmacisti, fidanzati e giovani sposi. Il suo nome è segnalato unicamente nell’Antico Testamento, dove il Libro di Tobia ne racconta il costante intervento in favore di Tobi e dei suoi cari. Raffaele è inoltre considerato l’avversario di Asmodeo, il demone che nell’apocrifo Testamento di Salomone si presenta come il nemico dell’unione coniugale.
Dipinto di Beato Angelico, Museo diocesano di Cortona. Foto dell'agenzia Scala.
Dipinto di Beato Angelico, Museo diocesano di Cortona. Foto dell'agenzia Scala.

C’è un desaparecido, nelle sacre schiere angeliche, del quale si è conservato unicamente il nome: Uriele. L’ultimo avvistamento ufficiale risale al 745, quando papa Zaccaria, al termine del secondo Sinodo provinciale di Roma, decise di stroncare l’abuso del sedicente vescovo Adalberto, che invocava «i sette arcangeli che stanno davanti a Dio» con pratiche superstiziose e formule magiche. Decretò così l’interdetto a ogni devozione in suo onore, nonostante la Liturgia romana ne celebrasse ufficialmente la festa il 15 luglio: «È opportuno astenersi nelle preghiere pubbliche dal nominare tutti gli altri angeli, eccetto quei tre ammessi», fu la perentoria indicazione.

Negli atti del Sinodo si evidenziava che in effetti la Sacra Scrittura cita soltanto gli arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, e dunque gli altri nomi invocati nella preghiera di Adalberto – fra i quali spiccava Uriele – sarebbero potuti essere angeli decaduti, demoni che nessuno doveva onorare con un atto di culto. Nel contempo si intendeva impedire che gli iconoclasti trovassero ulteriori giustificazioni per il loro impeto distruttivo delle icone raffiguranti immagini divine: «È illecito presentare gli angeli col corpo umano, essendo incorporei», scriveva per esempio il presbitero Xeniaias nel 754. In realtà, dell’eletta compagnia dei sette principi angelici si trova riscontro in diversi testi ebraici, fra cui spicca un antico codice rinvenuto nel XVI secolo nella Biblioteca vaticana che, accanto alla triade Michele-Gabriele-Raffaele, cita Uriele e i meno conosciuti Barachiele, Gaudiele e Sealtiele.

Tutti questi nomi si potevano leggere, ancora agli inizi del Settecento, sotto altrettanti arcangeli raffigurati in un quadro della chiesa romana di Santa Maria della Pietà in piazza Colonna. Quelle fonti attribuirebbero a Uriele un’importanza tale da inserirlo addirittura nella compagnia dei primi quattro spiriti che stanno sempre intorno al trono di Dio. Una preghiera del Talmud recitava infatti: «Nel nome del Signore, Dio d’Israele, sia Michele alla mia destra, Gabriele alla mia sinistra, dinanzi a me Uriele, dietro a me Raffaele, e sopra la mia testa la divina presenza di Dio». Il suo nome in ebraico deriva da hur (luce, fuoco) ed Elohim (Dio), a significare «luce di Dio» o «fuoco di Dio»: egli dunque sarebbe incaricato di portare all’umanità la conoscenza e la comprensione del Divino e perciò veniva anche definito angelo «della presenza» o «della salvezza».
Vedi anche:
SAN MICHELE E GLI ARCANGELI, ECCO QUAL È LA LORO MISSIONE 
Gli arcangeli ci accompagnano nella vita
Angelidai «Discorsi» di san Bernardo, abate; Arcangeli: dalle «Omelie sui vangeli» di san Gregorio Magno, papa
5 cose da sapere sugli arcangeli
Angeli Custodi, "compagni di cammino"

Etichette

Abbè Pierre1 abitudine1 aborto17 Abramo1 Accattoli2 accidia1 accoglienza8 adolescenti44 adozioni gay1 adulazione1 Aforismi17 agire1 aiutare1 Al centro l'amore35 Albini1 alfabeto1 Alfie2 allegria1 altruismo1 Amazzonia3 amicizia11 Amirante4 Ammaniti1 Amore71 Amoris laetitia6 Andreoli2 angelo custode3 anima2 animazione4 Anniversari27 Anno liturgico1 anziani4 apologetica3 app3 apparizioni3 Arcabas1 arcangeli2 archeologia1 Argentina1 arte21 Articoli19 Ascensione4 Assunta2 ateismo3 Atenagora1 attesa1 audio2 Augias1 autorità1 avarizia1 Avvento15 azioni1 baby gang1 baciamano1 Baggio1 bambini16 Bannon1 Baricco1 Bassetti4 Battesimo3 Battesimo di Gesù3 Bauman3 beatitudini9 Beltrame1 Benedetto XVI20 benedizione2 Benigni8 Bianchi50 Bibbia38 Bibbiano2 Biffi1 Bignardi1 Bignoli1 Blade Runner1 blasfemia2 blog22 Bloom1 Bocelli2 Bonhoeffer1 Bose1 Botta9 Brown1 Brunelli1 bullismo2 buon ladrone1 Busca1 Buttiglione1 caccia1 Cacciari2 Caffarra1 Calcio sociale1 Camilleri3 Camisasca1 cammini1 campi estivi5 Cana1 Candelora1 Cannes1 Canopi3 Cantalamessa8 Canti religiosi29 Cardenal1 carismi1 Caritas2 Carlo Acutis11 Carrere1 cartine1 Castellucci1 castità6 catacombe1 Catechesi71 Caterina1 cattonerd7 Caviezel1 Cazzullo1 CEI4 Celentano1 celibato6 Ceneri3 censura1 Cevoli1 Chapman1 Che Guevara1 Cheaib7 Chiara Corbella3 Chiara Lubich9 Chiara Luce Badano1 chierichetti1 Chiesa15 Chiesa e società25 Chittister1 Christus vivit1 Ciardi2 Cinema74 Cirinnà1 citazioni73 clausura1 Coccopalmerio1 Coco1 collaboratori1 Comastri3 comunicazione2 comunità1 Comunità Giovanni XXIII1 conferenze3 Confessione10 consacrati1 conversione1 convivenza2 cooperazione1 coronavirus33 Corpus Domini4 Corviale1 Corvo1 Cosentino4 creazione1 Credo3 cremazione3 Crepaldi1 Cresima4 CRIC2 crisi5 cristianofobia6 Cristicchi3 Cristo Re1 croce3 Crocefisso3 crociate2 Cultura10 cuore1 curia2 Curtaz2 D'Avenia14 Dalla1 David Buggi3 De Donatis9 de Foucauld4 De Whol1 Debora Vezzani1 Debrel1 decalogo7 defunti7 degrado1 Delpini10 demografia1 denaro1 denatalità2 depressione1 desideri1 devianze3 devozioni1 dialogo2 dibattiti31 dicembre 20181 digiuno2 Dio4 Diocesi1 diritti umani1 disagio2 discernimento5 dissenso26 divorziati5 dj Fabo2 Doglio1 Dom Gréa2 domande1 domenica3 don Benzi1 don Bosco2 Don Camillo1 don Ciotti1 don Leonardi13 don Luigi Verdi1 don Marco Pozza3 don Milani5 don Peppe Diana1 don Probo1 don Zeno1 donne e Chiesa6 Dossetti1 Dostoevskij1 down1 Draghi1 Dreher3 droga4 dvd1 e-book1 ecclesiologia di comunione1 ecologia4 economia5 ecumenismo5 edicola1 editoria1 educare16 Einstein1 Eli1 Emmaus2 emozioni1 Epicoco9 Epifania6 Ermes Ronchi6 esame di coscienza2 escatologia4 esegesi1 esercizi2 esorcismo1 estate3 Etty Hillesum2 Eucarestia5 Europa2 eutanasia16 evangelizzare3 Fabrizio Moro1 facebook2 fake11 famiglia35 Fano1 Farina1 Fatima5 Fazi2 Fazio1 fede14 felicità10 Fellini1 femminicidio2 femminismo1 Ferrero2 Fini1 Fittipaldi1 Fo1 Focolarini3 Follereau1 Fontana1 Fontanelle1 formazione1 foto1 Francesco191 fraternità5 Frisina1 Fromm1 Fumagalli1 fumetti3 Galantino1 Galileo1 Galimberti1 Galli della Loggia4 Gandhi2 Garelli2 Gargiulo1 Gasparino2 Gaudete2 Gen Rosso1 gender10 genitori6 Gerusalemme1 Gesù22 Gesù Re1 Giaccardi1 Gianluca Firetti3 Gibran1 Gibson2 Giotto1 giovani61 Giovanni Battista1 Giovanni Paolo II10 Giovanni XXIII3 Gironda1 giubileo1 Giuda2 giudizio1 GMG7 gnosticismo1 Gramellini2 grest9 Greta1 Grillo1 Grossman1 Grun1 Guareschi1 Gutierrez1 Guzzo1 Hadjadi3 Halloween4 Hargot3 Harry Potter1 Hexameron1 hikikomori2 Hong kong1 Humanae vitae1 icone1 Il Regno1 Immacolata5 immagini49 immigrazione21 individualismo2 infedeltà1 inferno3 ingiustizia3 inquisizione1 interiorità1 internet9 Introvigne1 Islam1 Jean Venier1 Kasper1 Kilgour1 Koder2 Koll2 Konrad1 Kuby1 Ladaria1 laicismo4 Lambert1 Lambiasi1 lamentele1 Lasconi1 Law1 Le pen1 Leopardi1 letteratura4 letto11 Lewis2 liberazione2 libertà4 Libri127 Ligabue1 Lind1 Link2 liturgia40 Lonardo16 Loppiano1 Loreto1 Lorizio3 Lutero1 Luxuria1 M.L.King1 Madonna5 Madre Teresa7 mafia4 Maggi19 Magi1 Magister2 Magnificat1 Magris2 malattia7 malattie spirituali3 male1 male innocente4 Mancuso4 Manicardi2 Mannoia1 Manzoni1 Maraini1 Marazziti1 Marco Gallo1 Maria40 Mariani1 MariaVoce1 Marta e Maria1 Martin1 Martinelli1 Martini7 martiri3 Marzano3 mass media6 Mastracola1 maternità3 maternità surrogata2 Matino1 matrimonio24 Matteo A.6 Mazzolari7 media2 meditazioni1 Medjugorje9 Melloni1 Mencarelli1 Mentana1 Mercier1 Merini1 Messa13 Messale1 Messiah1 Messori3 miracoli3 Miriano12 Mirilli1 misericordia7 Missione6 MMSOTT20191 Monda5 Monica Mondo1 morale6 Muller2 Musica31 Nadia Toffa1 Natale43 Natuzza1 Negri1 Nembrini4 Neocatecumenali1 Newman2 Noa1 non ti arrendere1 Normadelfia1 Notre Dame1 Novena3 Nuzzi3 Oceania1 Odifreddi1 odio2 Olmi2 olocausto1 omelie148 omosessualità26 opzione Benedetto3 oratorio6 Ordine di Malta1 Oriente1 oroscopo1 Oscar5 Oxfam1 p.Livio Falzaga2 pace3 Padre Livio2 padre Michal1 Padre nostro5 Padre Pino Puglisi1 Padre Pio1 Pagano1 Pagazzi1 Paglia3 Palme3 Palumbo2 Pannella1 Paolo VI2 papà2 paradiso1 Parigi1 Parola di vita29 parrocchia3 Pasqua27 passione6 pastorale26 paternità3 Pati Trigo1 patria1 Patriciello10 paura1 peccato originale2 pedofilia16 pelagianesimo1 Pelati1 Pell1 Pellai1 pellegrinaggi3 Pelligra1 pena di morte2 Pentecoste5 perdono4 Personaggi41 pettegolezzo1 Piccolo1 Pietro e Paolo1 Pinocchio1 Pio XII1 podcast2 poesia3 polemiche74 Poli1 politica50 Polonia1 Poretti7 pornografia2 povertà3 prediche1 preghiera25 preghiere86 pregiudizi1 presepe7 Pro Vita4 profeti1 profezie1 Pronzato1 psicologia8 pubblicazioni37 Quaresima38 racconti5 radio2 Raggi1 Ravagnani1 Ravasi17 razzismo2 reali1 Recalcati8 relativismo2 religione8 religioni4 report1 Riace1 Riccardi6 ricchezza10 Ricci1 Rivi1 RnS1 Rom2 Roma14 Romero2 Ronaldo1 rosario7 Rosini24 Ruini1 Rumiz1 Rupnik7 Sabattini1 sacerdoti26 sacramenti4 Sacro Cuore1 Saint-Exupery1 Salmi1 salvezza1 Salvini15 samaritana1 San Filippo Neri1 San Francesco6 San Francesco di Sales1 San Giovanni Crisostomo1 San Giovanni Evangelista1 San Giuseppe5 San Leone Magno1 San Paolo2 san Tommaso dìAquino1 Sanremo6 Sant'Agostino9 Sant'Egidio1 Santa Bernardette1 Santi20 santità9 Santo Sepolcro1 Santoro1 santuari3 Sarah2 sardine1 Satana3 Saviano2 sballo1 Scalfari4 scandali6 Scaraffia4 Schmitt2 scienza e fede8 Scifoni6 scisma1 Scola1 Scorsese3 scuola4 Scurati2 secolarizzazione2 Secondin1 segreti1 Semeraro1 sentenze1 Sequeri1 serie TV16 Serra2 sessualità63 Sesta3 sette1 Settimana santa3 sexting1 Silence2 Silone1 Silvia Romano3 simonia1 Sindone2 single1 Sinodo11 Siti cattolici25 smartphone2 Snoopy1 Socci3 social1 società41 sociologia3 sondaggi1 Sorrentino1 Sosa1 Spadaro5 speranza5 Spidlik1 spiritismo1 Spirito Santo17 Spiritualità66 Spoleto2 sport2 Springsteen1 Staglianò4 Staino2 Star wars1 Stark1 statistiche8 storia6 storicità2 streaming5 strumenti1 studente1 suicidio2 suor Faustina1 suore1 sussidi33 Tagle1 Tamaro3 Taylor1 teatro1 tentazioni6 teologia12 terremoto3 terrorismo3 Testimoni di Geova1 testimonianze15 Theobald1 Tolentino1 Tolkien1 Tonino Bello16 Tornatore1 Tornielli1 Tosatti2 Totti1 tradizione1 transessuali4 trasfigurazione4 trash1 trekking1 Triduo pasquale12 Trinità7 Trisulti1 Trump1 Turoldo2 TV20 Twenge1 twitter1 UCCR1 udienze1 unioni civili1 utero in affitto3 vacanze1 Valli4 Vallini1 Vanier1 Vanni1 Vaticano3 Veltroni2 verità2 Veronesi1 Via Crucis9 Video108 Viganò3 vignette10 virtù1 visto8 vita6 vita eterna3 vita religiosa9 vizi1 vocazioni8 volontariato2 voti1 Zanardi2 Zichichi1 Zingaretti1 Zuppi4
Mostra di più

Archivia

Mostra di più

Post popolari in questo blog

Preghiere per i sacerdoti (di don Tonino Bello e di un anonimo)

Don Tonino Bello, vescovo. Citazioni, preghiere e scritti vari

I racconti di Bruno Ferrero (e non solo)

Personaggi cattolici emergenti: don Fabio Rosini (pronto a ricominciare?)

Schede, video e altro materiale per presentare la Bibbia ai bambini del catechismo