«Sant’Agostino dovrà felicemente scoprire che quello che lui cercava, la verità, la verità che spiega tutto, non era un concetto, dovrà scoprire che è una Persona».
Alessandro D’Avenia Corriere della Sera 27 maggio 2024 «Essere giovani oggi è tremendo, perché sei senza punti di riferimento. Non conosco nessun ragazzo della mia età che vada a votare e che vada in chiesa». Così il cantautore Niccolò Moriconi, in arte Ultimo (suo di diritto questo banco), nella recente intervista su questo giornale. Per i giovani di cui parla il 28enne romano che riempie gli stadi, le grandi narrazioni, un tempo capaci di unire e mettere in moto, non hanno più energia. Politica e religione non danno più senso e non fanno più comunità, sono relitti a cui si aggrappa chi ci è cresciuto dentro. «Siamo stufi — dice Ultimo — di questa spaccatura tra destra e sinistra. Immagini che effetto avrebbe un politico che dicesse: non scelgo né la destra né la sinistra. Scelgo l’alto». Disimpegno giovanile? Non credo: per rimanere in musica, già Gaber nel 1994 chiudeva con un «basta!» la canzone Destra-Sinistra, ridotte da tempo a etichette, ma sperava nostalgicamente: ...
In Italia operano, nelle 226 diocesi, circa 800 esorcisti e un centinaio di ausiliari ovvero laici preparati e sacerdoti senza mandato [1] che non sono soci dell’ Associazione internazionale esorcisti (AIE), fortemente voluta da don Gabriele Amorth agli inizi degli anni ‘90 e ufficialmente approvata nel 2014. Ogni vescovo è tenuto a nominare almeno un esorcista che, in ogni caso, deve essere autorizzato dal proprio vescovo. Per contattare un esorcista è dunque opportuno rivolgersi in diocesi. Su internet ne ho individuati alcuni che vado a presentare. Molti di loro sono legati, a diverso titolo, ai gruppi carismatici. Fra gli esorcisti italiani più noti c’è p. Francesco BAMONTE (1960), religioso dei Servi del Cuore Immacolato di Maria , attuale presidente dell’Aie. Opera a Roma come il vescovo ausiliare gesuita, p. Daniele Libanori . Rimanendo nella zona della capitale, alle porte di Roma troviamo don Biagio Calasso, vice responsabile della casa ecumenica Taddeide di Ri...
Spirito del Signore, dono del Risorto agli apostoli del cenacolo, gonfia di passione la vita dei tuoi presbiteri. Riempi di amicizie discrete la loro solitudine. Rendili innamorati della terra, e capaci di misericordia per tutte le sue debolezze. Confortali con la gratitudine della gente e con l’olio della comunione fraterna. Ristora la loro stanchezza, perché non trovino appoggio più dolce per il loro riposo se non sulla spalla del Maestro. Liberali dalla paura di non farcela più. Dai loro occhi partano inviti a sovrumane trasparenze. Dal loro cuore si sprigioni audacia mista a tenerezza. Dalle loro mani grondi il crisma su tutto ciò che accarezzano. Fa’ risplendere di gioia i loro corpi. Rivestili di abiti nuziali. E cingili con cinture di luce. Perché, per essi e per tutti, lo sposo non tarderà. *** Preghiera per il parroco – anonimo Signore, Ti ringraziamo di averci dato un uomo, no...
Da lunedì 16 dicembre inizia la Novena di Natale , mentre dal 17 dicembre iniziano i giorni della "Feria" di Avvento. Per la Novena c'è quella proposta dalla Diocesi di Novara , dalla Conferenza episcopale pugliese , uno schema classico , le riflessioni di Rosarionline , Cosa sono le "Ferie"? Durante i tempi "forti" , ovvero l' Avvento , il tempo di Natale , la Quaresima e il tempo di Pasqua , il messale propone i testi eucologici per ogni giorno feriale: Ferie di Avvento: dal 17 al 24 dicembre 17 dicembre: Gn 49, 2.8-10; sal 71; Mt 1,17 Siamo vicini al Natale, e la Liturgia della Parola ci introduce nel mistero del Dio che si fa carne per noi e per la nostra salvezza. L’odierno messaggio ci invita a riflettere sul riconoscimento di Cristo. Per far ciò, sembra che le letture partano … dal principio. Già la prima, della Genesi (il 1° libro della Bibbia), inizio delle benedizioni di Giacobbe, rivelano la certezza che Giuda...
L'espressione triviale, probabilmente non compresa nel suo disprezzo, con cui Papa Francesco ha parlato della "troppa frociaggine" nei seminari, ha prodotto molte polemiche, le scuse del Papa e alcune interessanti riflessioni a riguardo: Avvenire: I gay nei seminari, il Papa si scusa: «Mai inteso offendere» Ad ogni modo la posizione della Chiesa non è cambiata rispetto a questo tema . Si può citare a tal proposito un'istruzione del dicastero vaticano per il Clero del 2005, nel pontificato di Benedetto XVI. In quel documento c’era scritto che « la Chiesa, pur rispettando profondamente le persone in questione, non può ammettere al seminario e agli ordini sacri coloro che praticano l'omosessualità, presentano tendenze omosessuali profondamente radicate o sostengono la cosiddetta cultura gay ». L’istruzione è stata confermata nel 2016 con papa Francesco. L’argomento non è nuovo neanche in ambito Cei con i vescovi che stanno rivedendo la ratio formativa dei semina...