Ancora sulla comunione ai divorziati (e sulla validità di Amoris laetitia)
Le novità sull'argomento vengono dalla pubblicazione di un nuovo libro di Rocco Buttiglione ( “Risposte amichevoli ai critici di Amoris laetitiaˮ, Edizioni Ares, in libreria dal 10 novembre) e in particolare dal saggio introduttivo del cardinale Gerhard L. Müller , l'ex prefetto della congregazione per la dottrina della fede, secondo il quale "nella colpa ci possono essere delle attenuanti". Secondo Magister il cardinale prospetta di suo – esplicitamente – un solo caso di eventuale accesso alla comunione da parte di un cattolico passato a una nuova unione e con il primo coniuge ancora in vita. Ed è il caso in cui il primo matrimonio, pur celebrato in chiesa, sia da considerarsi invalido per l'assenza di fede o di altri requisiti essenziali nel momento della celebrazione, ma tale invalidità “non può essere provata canonicamenteˮ. Commenta Tornielli: Non solo l'autore del blog “Settimo Cieloˮ riconosce che il cardinale considera questo...