Il degrado di Roma tra la Raggi, Zingaretti e Papa Francesco
Nel giorno dei santi patroni di Roma, Pietro e Paolo, il Papa ha evitato di infierire nuovamente sul degrado di Roma. Nel testo dell'Angelus del 29 giugno, a distanza di 6 giorni dalla denuncia fatta durante la Messa del Corpus Domini a Casal Bertone il Papa avrebbe dovuto denunciare di nuovo il «degrado morale e materiale» di Roma . Lo avrebbe dovuto fare al termine dell'Angelus, affacciato dalla finestra del palazzo apostolico, davanti ad una piazza semivuota per il caldo asfissiante. Il testo che doveva leggere e che era stato distribuito ai giornalisti in precedenza recitava: « In questa festa dei Patroni principali di Roma auguro ogni bene ai romani e a quanti vivono in questa città. Esorto tutti a reagire con senso civico ai segni di degrado morale e materiale che purtroppo anche a Roma si riscontrano ». Papa Bergoglio, però, durante la lettura ha saltato la parola degrado e la frase è diventata la seguente: «In questa festa dei Patroni pri...