L'anima cattolica della protesta di Hong Kong
Solo ora mi accorgo di come la Chiesa Cattolica di Hong Kong sia in prima linea nelle proteste (all'inizio pacifiche) contro il regime cinese e ne sia stata l'anima. Lo evidenzia in particolare il settimanale Famiglia Cristiana che ne intervista il Vescovo (il quale denuncia la repressione dell'esercito che entra anche nelle Chiese) e un missionario del Pime che racconta: Su sette milioni di persone, i cristiani a Hong Kong sono il 12 per cento, la metà dei quali, circa trecentomila, cattolici. «Ogni anno», spiega Criveller, «quasi quattromila persone chiedono di essere battezzate con il rito cattolico. È un numero alto, superiore a quello di molti altri paesi dell’Asia orientale. Sono circa trecento le scuole e gli istituti cattolici, tra i più prestigiosi della città, dove hanno studiato molti leader della protesta e anche Carrie Lam, capo dell’esecutivo di Hong Kong e di fatto rappresentante della volontà di Pechino . «La sua», spiega Criveller, «è una fig...