GIUDA E L’AMORE TRADITO
Questi sono i giorni in cui si ricorda il tradimento dell'amico Giuda. Su questo drammatico episodio riporto quanto ho scritto su "Il Vangelo dell'amore" e, in fondo, la polemica su quanto, in diverse occasioni, papa Francesco disse riguardo a lui: A Giuda Gesù offre il “boccone” dell’ultima cena, segno del suo amore irrevocabile, e lava anche i suoi piedi. Nell'orto degli ulivi, Gesù va incontro a Giuda, il traditore, e lo chiama “ Amico! ” (Mt 26,50). È la rivelazione che Dio non può odiare, anche quando l'uomo lo colpisce con le più ripugnanti cattiverie e con le più orribili nefandezze. Dio continua ad amare il peccatore, perché Dio non può non amare per il fatto che è Amore. Noi possiamo colpire Dio, bestemmiarlo, sputargli addosso, odiarlo, crocifiggerlo… e Dio continua a dirci: ti amo! Di Giuda si è scritto molto. Anche diversi romanzieri sono rimasti affascinati dalla sua figura [1] . Propongo quasi per intero un bell’articolo di Andrea Lonard...