D'Avenia e Ultimo: «Essere giovani oggi è tremendo. Perché sei senza punti di riferimento».
Alessandro D’Avenia Corriere della Sera 27 maggio 2024 «Essere giovani oggi è tremendo, perché sei senza punti di riferimento. Non conosco nessun ragazzo della mia età che vada a votare e che vada in chiesa». Così il cantautore Niccolò Moriconi, in arte Ultimo (suo di diritto questo banco), nella recente intervista su questo giornale. Per i giovani di cui parla il 28enne romano che riempie gli stadi, le grandi narrazioni, un tempo capaci di unire e mettere in moto, non hanno più energia. Politica e religione non danno più senso e non fanno più comunità, sono relitti a cui si aggrappa chi ci è cresciuto dentro. «Siamo stufi — dice Ultimo — di questa spaccatura tra destra e sinistra. Immagini che effetto avrebbe un politico che dicesse: non scelgo né la destra né la sinistra. Scelgo l’alto». Disimpegno giovanile? Non credo: per rimanere in musica, già Gaber nel 1994 chiudeva con un «basta!» la canzone Destra-Sinistra, ridotte da tempo a etichette, ma sperava nostalgicamente: ...
