È VERAMENTE RISORTO?
Da " Motivi per credere " La questione, come ci ricorda san Paolo, è essenziale: “ Se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede ” (1 Cor. 15,17). Se Gesù non fosse risorto staremo a parlare di un uomo del passato che ha detto e fatto grandi cose, ma che può al massimo influenzare la nostra vita orientandola a Dio, ma non potrebbe agire, perdonare, salvare. La fede ci parla invece di un uomo che è morto ed è risorto, che “è salito in cielo e siede alla destra del Padre”. La sua resurrezione non è dunque un tornare in vita (alla nostra vita, come per Lazzaro), ma entrare nella Vita eterna, con un corpo spirituale che supera le dimensioni spazio-temporali che appartengono alla nostra esperienza terrena. Le prove? Non ci sono. Indizi? Tanti! E allora proviamo a seguire questi indizi per scoprire se possono essere sufficienti per credere in qualcosa che ha dell’incredibile. I primi indizi provengono dal Nuovo Testamento: i Vangeli nascono proprio come testimonianza della m...