Boselli: "Liturgia e trasmissione della fede nel mistero dell'eucaristia"
Perché, per ricevere l'eucaristia, la liturgia chiede di lasciare il posto nel quale ciascuno si trova dall'inizio della celebrazione, fare una breve processione insieme agli altri, aprire le mani per ricevere il pane eucaristico e rispondere: "Amen" al ministro che dice: "Corpo di Cristo"? Anche attraverso questa sequenza sacramentale composta di gesti e di parole, la liturgia trasmette la fede della chiesa nell'eucaristia. Il rito prevede che il fedele non riceva l'eucaristia al posto in cui si trova, ma egli è chiamato a lasciare il suo posto e camminare verso l'altare. In questo modo, la liturgia invita a compiere un movimento, a intraprendere un cammino che manifesta соme l'eucaristia sia il pane per l'homo viator, per l'"uomo in cammino". L'eucaristia è davvero il viatico, il pane per il viaggio come la manna per il popolo di Israele, come il pane per il profeta Elia. Questo cammino il credente non lo compie da s...